STA ARRIVANDO LA TEMPESTA PERFETTA? - I RINCARI ENERGETICI E L'IMPENNATA DELL’INFLAZIONE FANNO TREMARE I MERCATI E MANDANO IN SUBBUGLIO I TITOLI DI STATO ITALIANI. IL RENDIMENTO DEL BTP DECENNALE E’ SALITO AL 4,54%, TORNANDO SUI LIVELLI DI NOVEMBRE 2023. LO SPREAD (UNA PAROLA CHE CI RIPORTA AL 2011 QUANDO RISCHIAVAMO IL FALLIMENTO) CON I TITOLI TEDESCHI SUPERA QUOTA 45 PUNTI BASE...
LA BOLLA STA PER ESPLODERE - I RENDIMENTI DEI TITOLI DI STATO GLOBALI SCHIZZANO IN ALTO E SUPERANO IL RECORD DEL 2008, ALIMENTATI DALL’AUMENTO DEI PREZZI DEL PETROLIO E DAL TERRORE DELL’INFLAZIONE. DATI CHE MANDANO IN FUMO MILIARDI NELLE BORSE DI TUTTO IL MONDO – SIAMO VICINI A UN CROLLO DEI MERCATI? I PRESUPPOSTI CI SONO: LO CHOC DELL’APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO, L’INFLAZIONE, LA BOLLA DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, LE PRESSIONI SUL DEBITO PUBBLICO USA…
Estratto dall’articolo di Cla.Lui. per “la Stampa”
Il mercato dei titoli di Stato torna a fare i conti con un costo del denaro più alto.
Un movimento globale che arriva anche sul debito italiano: il rendimento del Btp decennale è salito al 4,54%, tornando sui livelli del novembre 2023, con lo spread sul Bund sopra quota 95 punti base.
Ma è soprattutto il mercato primario a fotografare il cambio di regime: nell'asta di ieri il Tesoro ha collocato 4,5 miliardi di euro, pagando rendimenti nettamente superiori rispetto alle precedenti emissioni.
Il Btp ottobre 2028, alla terza tranche, è stato assegnato per 2,5 miliardi con un rendimento del 3,64%, in aumento di 62 punti base. Sui due Btpei sono stati collocati altri 2 miliardi: un miliardo sul titolo a cinque anni al rendimento dell'1,57% e un miliardo sul decennale al 2,42%, in aumento di 38 punti base.
giancarlo giorgetti alla camera foto lapresse
In Europa il rendimento del Bund decennale è salito al 3,6%, sui massimi dal 2008, mentre l'Oat francese ha raggiunto il 4,69%. Anche il Gilt britannico decennale è arrivato al 5,38%, sui livelli più elevati dal 2007.
Un rialzo generalizzato che segnala come il mercato stia chiedendo un premio maggiore per detenere debito a lunga scadenza. [...] Sullo sfondo ci sono la dinamica dell'inflazione, i prezzi dell'energia e l'incertezza geopolitica, ma anche il crescente fabbisogno di finanziamento degli Stati Uniti.
La Federal Reserve, nella riunione del 16 settembre, ha portato il target sui Fed funds al 3,75-4%. Nelle proiezioni diffuse contestualmente, l'inflazione Pce mediana per il 2026 è stata indicata al 3,7%, ancora nettamente sopra l'obiettivo del 2%. È il quadro che contribuisce a mantenere elevata la pressione sulla parte lunga della curva americana.
[...] Per l'Italia, dove il Tesoro deve continuare a rifinanziare un debito elevato, la questione è particolarmente sensibile: rendimenti più alti sulle nuove emissioni significano nel tempo una maggiore spesa per interessi.
Il mercato guarda quindi già alle prossime aste. Il 29 settembre il Tesoro offrirà Btp a cinque e dieci anni e CcTeu per un massimo complessivo di 8 miliardi. Dopo l'aumento dei rendimenti registrato nelle ultime sedute, anche questi collocamenti saranno un banco di prova per misurare quanto il nuovo livello dei tassi stia modificando il costo della raccolta sovrana.
titoli di stato italiani
SPREAD ITALIANO 2
Giorgia Meloni Giancarlo Giorgetti
spread
Giorgia Meloni GIancarlo Giorgetti

