'STI SVIZZEROTTI SI SONO MESSI UNA MANO SULLA COSCIENZA - IL GOVERNO ELVETICO PAGHERÀ LE PRIME CURE, FORNITE NEL LORO PAESE, AI RAGAZZI ITALIANI FERITI NEL ROGO DI CRANS-MONTANA. LE AUTORITA' RITIRANO LA RICHIESTA DI RIMBORSO ALL'ITALIA (E CI MANCHEREBBE ALTRO!). LA CIFRA AMMONTA A 1,64 MILIONI DI EURO - GLI SVIZZERI, PERO', CI FANNO SAPERE CHE LA LORO SCELTA "SI INSERISCE IN UN'OTTICA DI RECIPROCITÀ" (TRADOTTO: PRIMA O POI, VI CHIEDEREMO UN FAVORE) - QUEL MERLUZZONE DI TAJANI: "DALLA SVIZZERA UN GESTO DI GRANDE SOLIDARIETÀ E VICINANZA" - INSOMMA: PRIMA NON EFFETTUANO I CONTROLLI NEI LOCALI, POI CI MANDANO LE FATTURE PER LE CURE. DOPO MESI SI CONVINCONO A NON FARCI PAGARE E LI DOBBIAMO PURE RINGRAZIARE?
SVIZZERA RINUNCIA AL RIMBORSO DELLE SPESE MEDICHE DEI FERITI DI CRANS
(ANSA) - AOSTA, 04 NOV - Il governo svizzero ha deciso oggi di "rinunciare a titolo eccezionale al rimborso" delle spese mediche sostenute per la cura dei feriti italiani nell'incendio di Capodanno a Crans-Montana che ammontano a 1,5 milioni di franchi. Il presidente della Confederazione Guy Parmelin ha informato della decisione la presidente del Consiglio dei ministri italiano Giorgia Meloni.
Lo comunica una nota dell'esecutivo elvetico. "Il Governo svizzero è pienamente cosciente dell'immenso dolore che grava sulle famiglie delle vittime e sulle persone che soffriranno per tutta la vita delle sequele delle gravi ferite subite", spiega Parmelin.
SVIZZERA RINUNCIA A RIMBORSO SPESE MEDICHE, 'IN OTTICA DI RECIPROCITÀ'
(ANSA) - AOSTA, 04 NOV - Per il Consiglio federale svizzero "la decisione di rinunciare al rimborso" delle spese mediche sostenute per la cura degli italiani feriti nel rogo di Crans-Montana "si inserisce in un'ottica di reciprocità ed esprime un gesto di gratitudine della Svizzera per la solidarietà ricevuta".
Lo spiega, in una nota, il governo svizzero. "Subito dopo il rogo, la Svizzera - si legge ancora - ha beneficiato di un aiuto rapido, senza burocrazia e gratuito da parte dell'Italia e di diversi Paesi europei per la cura o il trasporto all'estero dei feriti, nell'ambito del Meccanismo di protezione civile dell'Ue (Ucpm)".
TAJANI, 'DA SVIZZERA GESTO DI GRANDE SOLIDARIETÀ E VICINANZA'
(ANSA) - ROMA, 04 NOV - Il ministro degli Esteri svizzero Ignazio Cassis "mi ha comunicato che la Svizzera si farà carico delle spese per le cure sanitarie dei giovani italiani coinvolti nella tragedia di Crans-Montana. È un gesto di grande solidarietà e vicinanza, che apprezziamo profondamente, come Governo e come popolo italiano.
incendio a le constellation a crans montana, in svizzera 1
Di fronte a una tragedia che ha spezzato vite e segnato il futuro di tanti ragazzi innocenti, la solidarietà concreta e la collaborazione tra Paesi assumono un valore ancora più importante. Alla Svizzera e all'amico Cassis va il mio sincero ringraziamento". Lo scrive su X il ministro degli Esteri Antonio Tajani.
MELONI, FELICE PER DECISIONE SVIZZERA SU CRANS-MONTANA, NESSUN ONERE SU FAMIGLIE
(ANSA) - ROMA, 04 NOV - "Accolgo con grande soddisfazione la notizia, comunicatami dal Presidente Guy Parmelin, della rinuncia della Svizzera a chiedere il rimborso delle spese mediche dei feriti italiani della tragedia di Crans-Montana curati negli ospedali elvetici. Sono felice di questa soluzione: nessun onere ricadrà sulle famiglie o sull'Italia". Lo afferma la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in una dichiarazione.
incendio a le constellation a crans montana, in svizzera 2
"Il mio pensiero - aggiunge - va, ancora una volta, alle famiglie delle vittime e dei ragazzi feriti, che affrontano con straordinaria dignità e forza un dolore immenso. A loro rinnovo la più sincera vicinanza del Governo italiano, che continuerà a stare al loro fianco". "Ringrazio il Presidente Parmelin per la sensibilità dimostrata. Questa decisione - conclude Meloni - conferma la solidità del rapporto tra le nostre Nazioni".
PADRE FERITO CRANS 'GRAN LAVORO DIPLOMATICO, PIÙ FIDUCIA PER IL FUTURO
(ANSA) - MILANO, 04 NOV - Le fatture mediche per le cure dei ragazzi italiani feriti nella strage di Crans-Montana saranno prese in carico dalla Svizzera e non inviate all'Italia. Una decisione di cui sono "soddisfatti" i genitori di chi è rimasto gravemente ferito la notte di Capodanno, come Umberto Marcucci, padre di Manfredi.
antonio tajani giorgia meloni alla camera foto lapresse
"Siamo soddisfatti - ha commentato con l'ANSA -, è stato fatto un lavoro diplomatico e politico molto positivo, sicuramente da qui si può ripartire per trattare tutto il tema relativo ai risarcimenti dei ragazzi che sono rimasti feriti". Dopo questa decisione "c'è sicuramente una maggiore fiducia verso il futuro", ha aggiunto.

