“SU NICOLE MINETTI IN URUGUAY NON CI SONO INDAGINI” – L’INFORMATIVA DELL’INTERPOL È UN PUNTO A FAVORE PER L’EX IGIENISTA DENTALE: NON SONO EMERSE INFORMATIVE DI POLIZIE A CARICO DELL’EX CONSIGLIERA REGIONALE LOMBARDA E DEL SUO COMPAGNO – LA QUESTIONE DELLE CURE PER IL BAMBINO ADOTTATO DALLA MINETTI E CIPRIANI: IL SAN RAFFAELE DI MILANO E L’OSPEDALE DI PADOVA HANNO SMENTITO DI ESSERE STATI CONSULTATI DALLA COPPIA, MA DUE PROFESSIONISTI DELLE DUE STRUTTURE SAREBBERO STATI CONTATTATI – L’AVVOCATA MERCEDES NIETO, MORTA CARBONIZZATA IN CIRCOSTANZE STRANE, ERA STATA INDICATA COME LA LEGALE DELLA MAMMA BIOLOGICA DEL BAMBINO, IN REALTÀ ERA SOLO LA TUTRICE (E AVEVA DATO IL VIA LIBERA ALL’ADOZIONE)
“SU MINETTI IN URUGUAY NON CI SONO INDAGINI” LE PRIME CARTE A MILANO
Estratto dell’articolo di Giuliano Foschin e Rosario Di Raimondo per “la Repubblica”
NICOLE MINETTI CON T SHIRT SENZA SONO ANCORA MEGLIO
Non risultano procedimenti a carico di Nicole Minetti e Giuseppe Cipriani né indagini in corso per reati come il favoreggiamento della prostituzione».
Una prima informativa dell'Interpol è stata depositata ieri mattina sul tavolo della procura generale di Milano. Una serie di elementi che segnano un punto a favore della grazia per Nicole Minetti: né in Uruguay né in Spagna sono infatti emerse indagini o informative di polizia a carico dell'ex consigliera regionale lombarda e del suo compagno.
Nulla, insomma, che possa far cambiare idea alla procura generale di Milano nel parere finale.
Contestualmente, l'Interpol ha trasmesso una serie di documenti a supporto dell'adozione: la sentenza originale, il parere della legale d'ufficio – poi morta in un incendio – e quello della famiglia d'origine del bambino, che aveva espresso parere favorevole.
NICOLE MINETTI E GIUSEPPE CIPRIANI
[…] Dall'Italia sono […] arrivati ulteriori riscontri. Un punto fondamentale riguardava le cure che, secondo Minetti, non sarebbero state possibili in Italia. «Per curare il bambino si sono dapprima rivolti a medici di ospedali italiani, tra cui il San Raffaele di Milano e l'ospedale di Padova, che hanno tuttavia sconsigliato di procedere con l'operazione», avevano scritto nella richiesta gli avvocati Antonella Calcaterra ed Emanuele Fisicaro. In nessuno dei due ospedali risultavano però ricoveri o consulti.
Nei documenti presentati ora compaiono invece i nomi di due professionisti – uno del gruppo San Donato-San Raffaele e uno di Padova – che sarebbero stati effettivamente consultati.
meme su nicole minetti by emiliano carli
Così come è vero che quelle cure sarebbero state garantite anche in Italia. «Non però come quelle di Boston, dove il bambino era già in cura», spiega Minetti nei nuovi documenti, nei quali ricostruisce la storia clinica del figlio: i primi consulti a Cleveland, poi a New York, quindi il suggerimento di rivolgersi a Boston, dove si trova il centro ritenuto migliore.
Cure autorizzate dall'Inau, visto che il bambino era ancora in fase di pre-adozione. Il tribunale avrebbe quindi dovuto disporre il trasferimento in un altro centro, con conseguente cambio di cure.
Anche per evitare questo, a gennaio era arrivato il primo parere del sostituto pg Gaetano Brusa, favorevole alla grazia. Ora i nuovi accertamenti che, allo stato, difficilmente potranno fargli fare una marcia indietro
COSÌ L’AVVOCATA DEL BIMBO DIEDE L’OK A MINETTI E CIPRIANI
Enrica Riera e Nello Trocchia per “Domani”
[…] Bocche cucite dalla procura generale, ma a quanto risulta a Domani la documentazione mostrerebbe una correttezza formale, nonostante l’iter di verifica non sia del tutto concluso. Il parere, salvo rogatorie, dovrebbe arrivare nei prossimi giorni anche perché nella irrituale nota del Quirinale, che ha riaperto il caso, «le necessarie informazioni» venivano chieste «con urgente cortesia».
[…] In merito alle procedure d’adozione siamo in grado di aggiungere un tassello ulteriore, grazie a un nuovo documento allegato al fascicolo che ha portato all’adozione del bambino da parte della coppia Cipriani-Minetti. Si tratta del parere provvisorio di Mercedes Nieto, l’avvocata morta carbonizzata insieme al marito in circostanze tuttora da accertare.
Nieto, nelle prime ricostruzioni giornalistiche, veniva indicata come la legale della mamma biologica di F. In realtà, il documento conferma che la professionista non assisteva la madre biologica, ma era soltanto la tutrice del bambino poi adottato.
Nell’atto si legge che Nieto ha chiesto a Minetti-Cipriani numerose prescrizioni. Si parte dalla richiesta di «prove peritali», di documentazione «medica relativa» a F., di dichiarazioni degli aspiranti genitori adottivi, nonché di perizie psicologiche. Nieto chiede anche all’Inau, l’ente che in Uruguay gestisce le adozioni, notizie sui genitori biologici di F.: hanno mai reclamato il bambino? Si sono mai fatti vivi? La risposta, come emergerà dalle carte, è negativa.
MARIA DE LOS ANGELES GONZALEZ COLINET
Nel parere la professionista Mercedes Nieto cita la situazione di abbandono del minore e il positivo percorso, riferito dalla coppia, di integrazione familiare, ma chiede puntuali accertamenti. Si sofferma sulla necessità di concludere il primo anno di convivenza, ritenuto periodo di prova minimo indispensabile per verificare e cementare il legame affettivo e l’adattamento del bambino alla nuova famiglia.
Nieto, emerge dalle carte ufficiali, mostra la stessa intransigenza anche davanti alla storia sanitaria di F. Proprio in quel periodo, 2021, la famiglia Cipriani-Minetti stava ultimando i preparativi per un viaggio con il minore, con autorizzazione dell’Inau, non solo per l’uscita dal paese, ma per sottoporlo a intervento chirurgico, quale mezzo per ottenere il miglior recupero possibile della sua salute.
«Tali circostanze sono state conosciute in via extragiudiziale e tramite comunicazione diretta dei legali della parte attrice», scrive l’avvocata. La tutrice del bambino intima «ai ricorrenti di fornire e documentare integralmente i dettagli del viaggio e della procedura medica: luogo di permanenza del minore, sedi degli interventi, durata prevista, ulteriori elementi».
sentenza del tribunale di Maldonado
Alla fine, come si rileva dalla sentenza definitiva riguardante F. emessa dal tribunale di Maldonado nel 2023, Nieto non si opporrà all’adozione.
[…] Sul fronte della nuova istruttoria, invece, non resta, dunque, che attendere gli esiti completi delle nuove indagini delegate all’Interpol che, come anticipato da questo giornale nei giorni scorsi, sono negativi: non sussistono precedenti penali né indagini a carico di Minetti.
Gli inquirenti stanno anche verificando eventuali rapporti […] con soggetti legati alla criminalità organizzata. […]
Nel corso dell'incontro gli avvocati hanno consegnato ai magistrati ulteriore documentazione relativa all'adozione del bimbo in Uruguay, a integrazione di quanto già messo a disposizione degli inquirenti per chiarire tutti i contorni della vicenda. Dalla procura, in base a quanto si apprende, non sarebbero stati richiesti ulteriori atti, oltre a quelli presentati, alla coppia. In parallelo si attendono anche i risultati delle indagini interne disposte dall’Inau. Su queste verifiche però non è chiaro quanto tempo ci vorrà.
LA SCOMPARSA DI MARIA DE LOS ANGELES GONZALEZ COLINET
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il fatto quotidiano - la sentenza del tribunale uruguaiano sull adozione che smentisce nicole minetti
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la ladra di bambini meme su nicole minetti by emiliano carli
mai dire uruguay meme su carlo nordio e nicole minetti by 50 sfumature di cattiveria
LA GRAZIA - MEME BY EMILIANO CARLI

