CRIMINALI SI' MA AUTOSUFFICIENTI: ASSEMBLAVANO LE BOMBE DA SOLI E POI LE USAVANO PER FAR SALTARE IN ARIA I BANCOMAT - NELLE PROVINCE DI FOGGIA E LECCE, DIECI PERSONE SONO STATE ARRESTATE PERCHÉ ASSALTAVANO GLI SPORTELLI DEGLI ISTITUTI DI CREDITO CON ORDIGNI ESPLOSIVI PER RUBARE IL DENARO - LA BANDA DI CRIMINALI AVEVA DANNEGGIATO PER BEN DUE VOLTE UNA BANCA DI SAN GIOVANNI ROTONDO, IN PROVINCIA DI FOGGIA - I MALVIVENTI AVEVANO MANDATO UNA PARTE DEI LORO BOTTINI A UN DETENUTO IN CELLA… - VIDEO
Sono alcuni dei dettagli emersi dalla conferenza stampa sui dieci arresti (sette oggi e tre nei giorni scorsi) di membri delle bande dedite agli assalti ai bancomat nella provincia di Foggia.
Il secondo, il 30 giugno, procurò un bottino di circa seimila euro. Altri tre indagati, invece, sono stati portati in carcere nei giorni scorsi perché accusati di avere eseguito assalti ai bancomat nelle province di Foggia, Benevento e Macerata nel 2025.
Fondamentali - hanno evidenziato il procuratore di Foggia Enrico Infante e i carabinieri - sono state le immagini della videosorveglianza cittadina e privata, e gli accertamenti sui telefoni cellulari degli indagati. "Siamo l'unico presidio di polizia, facciamo salti mortali per garantire alla popolazione una percezione di sicurezza e siamo fuori con tante pattuglie in tutte le ore del giorno e della notte", ha detto il maggiore Massimiliano Corlianò, comandante della compagnia carabinieri San Giovanni Rotondo.



