david rossi

MEGLIO TARDI CHE MAI! - LA PROCURA ANTIMAFIA DI FIRENZE STA FINALMENTE INDAGANDO SULLA MORTE DI DAVID ROSSI, EX CAPO COMUNICAZIONE DI MPS CHE, IL 6 MARZO 2013, È PRECIPITATO DALLA FINESTRA DEL SUO UFFICIO - LA DDA APRE UN FASCICOLO PER OMICIDIO: DOPO DUE INDAGINI PER "SUICIDIO", È LA PRIMA VOLTA CHE VIENE IPOTIZZATA QUESTA FATTISPECIE DI REATO - QUELLA DI FIRENZE NON SAREBBE LA SOLA PROCURA A INDAGARE SULLO SCENARIO CHE AVREBBE PORTATO ALLA MORTE DI ROSSI: C’È UN SECONDO FASCICOLO APERTO ANCHE DALLA DDA DI BRESCIA...

MORTE DAVID ROSSI, FASCICOLO PER OMICIDIO, INDAGA LA DDA DI FIRENZE

david rossi

(ANSA) - SIENA, 28 OTT - La Dda di Firenze da qualche mese sta indagando sulla morte di David Rossi, l'ex capo comunicazione di Mps morto il 6 marzo 2013 dopo essere precipitato dalla finestra del suo ufficio di Rocca Salimbeni a Siena.

 

Il fascicolo aperto dalla procura antimafia del capoluogo toscano sarebbe per omicidio: è la prima volta che si ipotizza dopo due indagini della magistratura senese che hanno archiviato la morte di Rossi come suicidio. E' quanto riportano oggi il Corriere della Sera e La Repubblica.

   

Sarebbe stata la procura di Siena a inviare gli atti a Firenze, competente sui reati legati alla criminalità organizzata in Toscana, dopo un esposto della moglie di Rossi, Antonella Tognazzi, e della figlia, Carolina Orlandi, che da anni chiedono di indagare per omicidio. I due quotidiani riferiscono anche che ci sarebbe un fascicolo aperto anche alla procura antimafia di Brescia:

 

Mps gestiva un budget di 50 milioni di euro l'anno per le sponsorizzazioni e nel Mantovano Mps sosteneva una squadra di rugby. Poco prima della morte di Rossi ci fu un taglio di una decina di milioni.

 

Si indagherebbe quindi sul movente economico, cercando di capire chi avrebbe beneficiato di quel denaro e se ci fosse l'interesse anche di personaggi legati alla 'ndrangheta, come alcuni testimoni, ascoltati in Procura tra Firenze e Brescia, avrebbero raccontato.

   

la strana caduta di david rossi 4

Nel fascicolo di Firenze sono confluiti anche gli atti della commissione parlamentare di inchiesta bis che a marzo scorso aveva presentato la relazione intermedia in cui si escludeva l'ipotesi del suicidio.

 

DAVID ROSSI, INDAGA L’ANTIMAFIA C’È UN PRIMO FASCICOLO PER OMICIDIO

Estratto dell'articolo di Antonella Mollica per il “Corriere della Sera” 

 

DAVID ROSSI

Esiste un fascicolo in cui si ipotizza l’omicidio per la morte di David Rossi. Per la prima volta — dopo tredici anni di indagini e due archiviazioni del caso come suicidio — da qualche mese la procura antimafia di Firenze sta indagando sotto traccia sulla morte dell’ex capo comunicazione del Monte dei Paschi di Siena, precipitato dalla finestra del suo ufficio la sera del 6 marzo 2013.

 

È stata la Procura di Siena a inviare gli atti a Firenze, competente sui reati legati alla criminalità organizzata in Toscana, dopo un esposto della moglie di Rossi, Antonella Tognazzi, e della figlia, Carolina Orlandi, che da anni chiedono di aprire le indagini per omicidio. Ma Firenze non sarebbe la sola a indagare sullo scenario che avrebbe portato alla morte di Rossi nel pieno del crac finanziario di Mps. C’è un fascicolo aperto anche alla procura antimafia di Brescia.

DAVID ROSSI

 

Il Monte dei Paschi gestiva un budget di 50 milioni di euro l’anno per le sponsorizzazioni. Nel Mantovano Mps sosteneva una squadra di rugby. Poco prima della morte di Rossi ci fu un taglio di una decina di milioni.

 

Si indaga quindi sul movente economico, si cerca di capire chi ha beneficiato di quel fiume di denaro e se ci fosse l’interesse anche di personaggi legati alla ‘ndrangheta, come alcuni testimoni, ascoltati in Procura tra Firenze e Brescia, avrebbero raccontato.

 

[...] Nel fascicolo aperto a Firenze sono confluiti anche gli atti della commissione parlamentare bis che a marzo, proprio in occasione del tredicesimo anniversario della scomparsa, aveva presentato la relazione intermedia in cui si escludeva l’ipotesi del suicidio. Nel marzo 2025 la commissione aveva ascoltato anche gli avvocati della famiglia Rossi, Carmelo Miceli e Paolo Pirani. [...]

Antonella Tognazzi - vedova di david rossi

 

MORTE DI DAVID ROSSI ORA I GIUDICI DI FIRENZE INDAGANO PER OMICIDIO

Estratto dell'articolo di Luca Serranò per “la Repubblica”

 

C'è un'indagine in procura a Firenze sul caso David Rossi. Un'indagine per omicidio, la prima, scaturita secondo alcune ricostruzioni da un esposto dei familiari di Rossi, ma incentrata anche sugli atti trasmessi nei mesi scorsi dalla commissione parlamentare d'inchiesta. Atti in cui, a dispetto delle conclusioni delle due inchieste delle procura di Siena, si parla apertamente di un delitto, e di oscuri intrecci con persone vicine al boss Nicolino Grande Aracri.

 

massimo giletti e carolina orlandi flash mob per david rossi

Secondo quanto appreso il fascicolo sarebbe stato aperto a Siena, per poi passare per competenza alla Dda fiorentina visti i richiami alla criminalità organizzata. Negli ultimi mesi sarebbero già stati sentiti a sommarie informazioni diversi testimoni, compresi alcuni già ascoltati dalla Commissione. Il lavoro si starebbe concentrando anche su altri passaggi dell'esposto, in cui si parlava tra le altre cose di ferite sul corpo del manager riconducibili a un'aggressione.

 

Non è escluso poi che nel procedimento confluiscano anche gli atti sul nuovo fronte annunciato dal presidente della stessa Commissione, Gianluca Vinci, in cui si chiama in causa l'ex presidente di Mps Giuseppe Mussari e un ex calciante, Gabriele Ceccherelli,

 

ANTONELLA TOGNAZZI, MOGLIE DI DAVID ROSSI

entrambi non indagati. Una discovery, quella di Vinci, contro cui si sono scagliati i diretti interessati (che negano qualsiasi coinvolgimento) e che ha scatenato anche le proteste dell'Unione camere penali. Secondo la tesi illustrata da Vinci, Mussari avrebbe ordinato una intimidazione a fin di bene, poi sfuggita di mano, per convincere il manager ad accettare le condizioni imposte dal gruppo criminale e risparmiargli così conseguenze ancora peggiori.

 

CAROLINA ORLANDI ALLE IENE

A indirizzare verso questa pista, le dichiarazioni di un cittadino brasiliano in carcere per omicidio e di un imprenditore calabrese contiguo alla ‘ndrangheta, accomunati da una condanna definitiva per calunnia. Proprio sulla testimonianza del cittadino brasiliano è nata una polemica dopo le dichiarazioni del difensore, avvocato Roberto Nesticò, che ha contestato il modo con cui l'uomo è stato sentito dal consulente della commissione. [...]

 

Quella fiorentina non è comunque l'unica inchiesta in corso sulla vicenda: anche la procura di Brescia, secondo quanto appreso, ha aperto un fascicolo. Sul caso Rossi, infine, il difensore di Ceccherelli, avvocato Federico Bagattini, annuncia la scelta di revocare la disponibilità all'audizione concordata per il 3 novembre.[...]

gianluca vincidavid rossi giuseppe mussariGiuseppe Mussari GABRIELE CECCHERELLI

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