TIK, TOK...TAROCC! - A REGGIO EMILIA, UN RAGAZZO EGIZIANO VENDEVA ABITI CONTRAFFATTI FACENDOSI PUBBLICITA' SU TIKTOK, DOVE LI MOSTRAVA CON VIDEO E DIRETTE STREAMING - LA GUARDIA DI FINANZA L'HA FERMATO E, IN CASA SUA, HA SCOPERTO UN "MAGAZZINO" CLANDESTINO DOVE C'ERANO GIUBBINI, PANTALONI E SCARPE. I PRODOTTI ERANO RIPRODUZIONI DI QUELLI FABBRICATI DA LOUIS VUITTON, GUCCI, VERSACE, MONCLE, NIKE, THE NORTH FACE E...
DIRETTE SU TIKTOK PER VENDERE MERCE CONTRAFFATTA, DENUNCIATO A REGGIO EMILIA
(ANSA) - BOLOGNA, 05 NOV - Vendeva merce contraffatta in stazione a Reggio Emilia, dopo averla pubblicizzata su TikTok con video e dirette streaming. Un giovane di nazionalità egiziana è stato individuato e denunciato dalla Guardia di Finanza. L'intervento, che ha portato al sequestro dei prodotti, nasce da un'analisi online e ha portato a bloccare l'indagato, mentre stava per concludere una vendita.
È stata perquisita la casa, scoprendo un magazzino clandestino dove c'erano giubbini, pantaloni, calzature e articoli di pelletteria, con griffe di alta moda (Louis Vuitton, Gucci, Versace, Moncler) e di marchi come Nike, The North Face, Blauer. L'intero stock era catalogato, confezionato e pronto per la vendita al dettaglio


