TIRA UNA BRUTTA ARIA PER GLI EBREI IN ITALIA - A ROMA, IN UNA VIA DEL QUARTIERE MONTEVERDE, SONO COMPARSE DELLE SCRITTE ANTISEMITE: “FUORI GLI EBREI DAI PAESI EUROPEI”, “BOIA CHI MOLLA”, E UNA CROCE CELTICA DISEGNATA SU UN MURO - ELIO TOMASSETTI, PRESIDENTE DEL MUNICIPIO XII DELLA CAPITALE: "UN FATTO VERGOGNOSO, QUESTI SFREGI ALLA MEMORIA NON POSSONO TROVARE SPAZIO" - LA DIGOS HA AVVIATO DELLE INDAGINI PER INDIVIDUARE GLI AUTORI..
scritte antisemite comparse nel quartiere monteverde di roma
(ANSA) - 'Fuori gli ebrei dai paesi Ue', scritte antisemite a Roma A Monteverde, indaga la Digos. Il minisindaco, 'Non c'è spazio per i fascisti' 'Fuori gli ebrei dai paesi europei'. E ancora: 'Boia chi molla', con accanto il disegno di una celtica.
Queste le scritte comparse a Roma nel quartiere Monteverde. L'allarme è scattato intorno alle 9 e sul posto è intervenuta la polizia. Sulla vicenda sono in corso indagini della Digos e del commissariato di zona. "Le scritte apparse questa notte nei lotti della case di via Donna Olimpia 30 rappresentano un fatto vergognoso oltre che una azione che va punita - afferma Elio Tomassetti, presidente del Municipio XII -.
Proprio in un quartiere che si è caratterizzato per la lotta all'antifascismo, questi sfregi alla memoria non possono trovare spazio e sarà compito delle istituzioni pubbliche e delle associazioni con cui collaboriamo quotidianamente fare argine".
Poi aggiunge: "A Donna Olimpia è in corso da tempo una forte azione del Comune, del Municipio, delle forze dell'ordine insieme agli enti del terzo settore e ai residenti per aumentare la presenza pubblica e rafforzare la trasparenza e la legalità in un'area straordinaria del nostro territorio.
Questi episodi non ci faranno retrocedere. Tuttavia suggeriscono forti riflessioni: I gruppi neofascisti esistono in città e mai come oggi c'è bisogno di un nuovo e forte antifascismo. Insieme agli uffici di Roma Capitale abbiamo già organizzato la pulizia e il ripristino del decoro - aggiunge -. Perché a Monteverde, neanche per un minuto, c'è spazio per l'odio razziale e per chi continua a stare dalla parte sbagliata della storia".





