LE CARCERI ITALIANE SONO TERRA DI NESSUNO - A TORINO LA POLIZIA PENITENZIARIA HA SCOPERTO 22 GRAMMI DI COCAINA NASCOSTI DENTRO DEI PENNARELLI INVIATI PER POSTA A UN DETENUTO ITALIANO – GLI AGENTI SI SONO INSOSPETTITI DEI COMPORTAMENTI INSOLITI DEL DETENUTO: ALL’INTERNO DELLA SUA CELLA SONO STATI TROVATI ALTRI OGGETTI DI CUI NON È CONSENTITO IL POSSESSO DIETRO LE SBARRE, FRA CUI DELLE…
(ANSA) - La droga era nascosta nei pennarelli. La polizia penitenziaria ha sventato un tentativo di fare entrare nel carcere di Torino della sostanza stupefacente ispezionando il pacco contenuto in una raccomandata inviata all'indirizzo dell'istituto. L'intervento è stato svolto dopo il monitoraggio dei comportamenti, considerati sospetti, di un detenuto italiano.
Una volta vuotata l'anima dei pennarelli sono stati trovati 26 piccoli involucri con una sostanza di colore bianco che, all'esito del drug test, è risulata positiva alla cocaina per un totale di 22 grammi lordi. La perquisizione nella cella dell'uomo ha portato alla luce degli oggetti di cui non è consentito il possesso, fra cui delle macchinette per tatuaggi.
Il segretario generale del sindacato di polizia penitenziaria Osapp, Leo Beneduci, plaude al personale che "nonostante la grave carenza di mezzi continua a svolgere il proprio lavoro con abnegazione, professionalità e attenzione", complimentandosi per "l'intuito investigativo". "Ci auguriamo - aggiunge - che l'amministrazione sappia riconoscere il valore di questa encomiabile operazione portata avanti con impegno e determinazione fino a tarda sera".

