marco rovai

''VADO DOVE C'È LA GUERRA'' - SPARITO DA DUE SETTIMANE UN RAGAZZO DI 21 ANNI DELLA PROVINCIA DI VITERBO: ''HO CONOSCIUTO UNA RAGAZZA, CE NE ANDIAMO'' - MA LA MADRE HA PAURA POSSA ESSERE STATO PLAGIATO: ''DUE GIORNI PRIMA DI SCOMPARIRE, LA TELEFONATA CONCITATA DI UN UOMO CON L'ACCENTO MAROCCHINO''

Veronica Cursi per www.ilmessaggero.it

 

marco rovaimarco rovai

«Vado via a vedere com’è la vita. Non vi preoccupate. Ho trovato l’amore con una ragazza. Andremo a fare volontariato dove c’è la guerra». Un biglietto scritto in fretta, lasciato sopra un tavolo. Poi più nulla.

 

Dal 16 luglio non si hanno più notizie di Marco Rovai, un ragazzo di 21 anni, scomparso a Lignano Sabbiadoro dove si trovava insieme alla madre per trascorrere l’estate. Il ragazzo, che vive a Ronciglione, in provincia di Viterbo, ormai da qualche anno passava le vacanze nella località balneare e a maggio aveva trovato un lavoretto stagionale.

 

Ed è proprio lì, nello stabilimento dove era stato assunto per l’estate, che Marco doveva andare la mattina di quel 16 luglio, l’ultima volta che sua madre l’ha visto: «Marco alzati, devi andare a lavoro», gli aveva detto salutandolo di fretta. Ma a lavoro non è mai arrivato.

 

L’ULTIMO BIGLIETTO

Quando la mamma è tornata a casa nel pomeriggio ha trovato un foglio di carta: «E’ da un po’ che te lo volevo dire, ma non sapevo come - si legge nel biglietto - Ho trovato l’amore con una ragazza, non cercatemi». E poi quell’ultima frase: «Andiamo a fare volontariato in Africa e Asia dove c’è la guerra».

 

marco   rovaimarco rovai

Da allora di Marco più nulla. Telefono staccato. Il ragazzo ha fatto perdere ogni traccia. E ora la famiglia lancia un appello disperato: «Aiutateci a trovarlo - dice il padre Stefano Rovai - Marco è molto conosciuto a Lignano, ha tanti amici, abbiamo paura che possa essere finito in un giro sbagliato, è giovane, potrebbe essere stato plagiato da qualcuno».

 

 

LA TELEFONATA

Il ragazzo, originario di Santo Domingo, dov’è nata sua madre, si è allontanato da casa con pochi soldi in tasca, uno zainetto, qualche vestito. Ha con sé il documento di identità, non il passaporto, e il suo cellulare. «Nessuno tra i suoi amici - racconta ancora il papà - ricorda che frequentasse una ragazza in particolare, non aveva mai manifestato a nessuno la sua voglia di scappare».

 

Ma ora alla mamma di Marco viene in mente quella telefonata, ricevuta due giorni prima di scomparire: «L’ho visto nervoso, parlava con qualcuno, mi sono avvicinata e ho sentito un accento marocchino, quando ha attaccato ho chiesto spiegazioni. Mi ha detto che avevano sbagliato numero». Marco è cattolico - spiega il papà - e ha sempre condannato gli attacchi terroristici dell’Isis».

 

FACEBOOK

Di recente Marco si era tagliato la barba e i baffi. Potrebbe apparire dunque diverso dalle foto che si vedono sul suo profilo Facebook. Lì dove ora gli amici lasciano messaggi disperati «Dove sei finito?».

 

marco   rovai marco rovai

Sulla scomparsa del ragazzo stanno indagando i carabinieri di Lignano Sabbiadoro. Ma le indagini sono state estese in tutta Italia. Chiunque avesse informazioni utili può contattare le forze dell’ordine ai seguenti numeri: 3246365083 oppure 043171432.

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