ATTACCATEVI AL TRAM! - VI RICORDATE IL CASO DEI TRANVIERI PORCELLONI MILANESI CHE INVIAVANO IN UN GRUPPO WHATSAPP LE FOTO HOT DELLE PASSEGGERE? LA PROCURA HA CHIESTO L'ARCHIVIAZIONE DEL FASCICOLO APERTO LO SCORSO GIUGNO PER ACCESSO ABUSIVO A SISTEMA INFORMATICO - UN CONDUCENTE ERA ACCUSATO DI AVER ESTRAPOLATO LE IMMAGINI DALLE VIDEOCAMERE DI SORVEGLIANZA A BORDO DEI TRAM. DAGLI ACCERTAMENTI SI È SCOPERTO CHE SI TRATTAVA DI FOTOGRAFIE SCATTATE INQUADRANDO I MONITOR INTERNI, QUINDI SENZA ENTRARE NEI SISTEMI INFORMATICI DEI MEZZI..
CHE FINE FACEVANO LE FOTO DELLE PASSEGGERE SCATTATE DAI TRANVIERI PORCELLONI DI MILANO? - LA PROCURA, CHE HA APERTO UN FASCICOLO SUL CASO, VUOLE CAPIRE SE I DIPENDENTI DELL'ATM CONDIVIDESSERO SU INTERNET LE IMMAGINI RUBATE DALLE TELECAMERE DI SICUREZZA DEI TRAM - PER ORA, SI SA CHE LE SETTE PERSONE COINVOLTE NELL'INDAGINE INVIAVANO SOLO NEL LORO GRUPPO WHATSAPP GLI SCATTI DELLE DONNE PIÙ SEXY CHE SALIVANO A BORDO DEI MEZZI PUBBLICI - DAL TRANVIERE ALL'ISPETTORE: CHI SONO I PORCELLONI...
(ANSA) - MILANO, 22 OTT - La Procura di Milano ha chiesto l'archiviazione del fascicolo aperto lo scorso giugno per accesso abusivo a sistema informatico sul caso, di cui si era molto parlato, della chat con commenti sessisti e immagini di donne rubate dalle videocamere di sorveglianza dei mezzi Atm, l'azienda dei trasporti milanesi.
A metà giugno era finito nel registro degli indagati il dipendente Atm che era stato fotografato nei giorni precedenti da una passeggera mentre guardava proprio quella chat chiamata 'Ticinese staff'. Ed erano state effettuate perquisizioni con sequestri dei telefoni e dispositivi di altri quattro colleghi dell'indagato, nelle indagini della Polizia locale, coordinate dai pm Grazia Colacicco e Carlo Enea Parodi con l'aggiunto Paolo Ielo.
VIGNETTA SULLE CHAT DEI TRANVIERI ATM
Inchiesta partita da un esposto della stessa Atm, che subito si era attivata per fare piena luce sull'episodio e aveva sospeso i dipendenti coinvolti, anche dalla retribuzione. Già dai primi accertamenti si era saputo che non erano emerse attività di intrusione informatica nei sistemi di sicurezza, ma che si trattava di fotografie scattate inquadrando i video dei monitor interni. Ora i pm hanno deciso di chiedere di archiviare l'indagine perché non ci sono profili di contestazioni penali da portare in un eventuale processo.
ATM - AZIENDA TRASPORTO MILANESI
