VONGOLE, BOMBE E MATTONI – I PM CHE INDAGANO SULLA BOMBA A SIGFRIDO RANUCCI VOGLIONO CAPIRE MEGLIO IL RUOLO DEL GIORNALISTA NELLA TRATTATIVA (FALLITA) PER L’ACQUISTO DA PARTE DI VALTER LAVITOLA DELLE MURA DEL “CEFALÙ BISTRO”. PER QUESTO I MAGISTRATI HANNO SENTITO L’IMPRENDITORE DANIELE PULCINI, VECCHIA CONOSCENZA DEL “CECATO” CARMINATI E AMICO INTIMO DELLA PROPRIETARIA DEL RISTORANTE ROMANO – PULCINI HA INCONTRATO PIÙ VOLTE L’EX CONDUTTORE DI “REPORT”. IL DUBBIO DEI PM: RANUCCI SI È LIMITATO A MEDIARE NELL’AFFARE O HA ESERCITATO PRESSIONI SUL SUO INTERLOCUTORE? – IL SOPRANNOME CHE PULCINI AVEVA DATA A LAVITOLA: “ERA SOLA”
Estratto dell’articolo di Enrica Riera e Nello Trocchia per “Domani”
sigfrido ranucci e valter lavitola
Gli inquirenti che indagano sulla bomba all’ex conduttore di Report Sigfrido Ranucci non intendono lasciare nulla al caso. Ecco perché lunedì 21 settembre hanno chiamato a testimoniare l’imprenditore romano Daniele Pulcini e, come può rivelare Domani, anche suo padre Antonio.
Entrambi sono stati sentiti dal pm dell’Antimafia capitolina Edoardo De Santis nella caserma dei carabinieri di via in Selci per fare luce su quanto raccontato nelle scorse settimane dal nostro giornale: l’intermediazione offerta da Ranucci, parte offesa nell’inchiesta dell’antimafia, nell’affare della compravendita delle mura del Cefalù bistro.
valter lavitola e sigfrido ranucci al cefalu bistrot - foto di aldo torchiaro
Il giornalista, come raccontato, aveva provato a mettere una buona parola affinché l’«amico fraterno» Valter Lavitola, ritenuto il mandante dell’attentato di ottobre 2025, riuscisse ad acquistare l’immobile di Monteverde Vecchio e così, su richiesta del faccendiere, aveva più volte incontrato uno dei Pulcini, intimo amico della proprietaria del locale. [...]
È così che durante l’escussione dei due teste, gli investigatori hanno cercato di approfondire la vicenda, provando a capire, in base a quanto si apprende, il reale ruolo del giornalista Rai. Ranucci si è limitato a mediare nell’affare (mai concretizzatosi) o, incontrato il manager romano (amico in età adolescenziale di Massimo Carminati) ha esercitato pressioni sul suo interlocutore?
Natalia Potenza VALTER LAVITOLA
Sempre secondo quanto emerge, entrambi i Pulcini – Antonio avrebbe parlato di un pranzo al Cefalù con Lavitola e Ranucci – hanno negato le presunte pressioni ipotizzate dai magistrati di piazzale Clodio che, dunque, stanno scandagliando il rapporto amicale tra Ranucci, presto in procura come persona informata sui fatti, e l’organizzatore del suo attentato. Il profilo di Lavitola tratteggiato dagli imprenditori romani sentiti in caserma sarebbe stato, inoltre, quello di un «maneggione».
«Er sola», l’appellativo affibbiato da padre e figlio al faccendiere-ristoratore. «Chiunque per un certo periodo ci ha chiamati, su input di Lavitola, per mettere una buona parola con la proprietaria dell’immobile», sarebbe in sintesi quanto riferito dai Pulcini che, come detto, hanno poi parlato di incontri cordiali con Ranucci.
valter lavitola e sigfrido ranucci al cefalu bistrot - foto di aldo torchiaro
Ranucci che, nella veste di garante e mediatore dei business di Lavitola, sarebbe comparso anche nel lungo racconto davanti agli inquirenti della ex di «Valterino», Natalia Potenza. La donna avrebbe infatti ripercorso alcuni episodi riguardanti l’ex compagno che, a casa, avrebbe millantato, rassicurandola, la chiusura della compravendita, grazie all’intervento miracoloso e incalzante dell’amico «Sig».
La serie di messaggi tra Ranucci e Lavitola, già pubblicati da Domani e riguardanti gli incontri coi Pulcini. «Ti voglio sinceramente tanto bene, che Dio te ne renda merito e ti protegga. Io prego, il signore che riversi sulla tua famiglia su dite ciò che tu fai per aiutare gli altri e lo moltiplichi infinite volte», scriveva il regista della bomba. E l’ex volto storico di Report gli rispondeva così: «Ma figurati Valter, spero di esserti stato utile. Sai che ti voglio bene anche io. E anche ai tuoi figli».
LA DOLCE VITOLA - MEME BY EMILIANO CARLI
Quando avevamo contattato Ranucci per una replica sulla vicenda della trattativa sfumata, la risposta dell’ex conduttore era stata questa: «Non ho mai ottenuto vantaggi dagli affari di Valter, e lui non ha mai influenzato la trasmissione. L’ho aiutato affinché riscattasse le mura, i Pulcini sono fan di Report, ma come mediatore sono un fallimento».
«Avrebbero onore di incontrarti», un altro dei messaggi che Lavitola, riferendosi ai due imprenditori, scriveva a Ranucci. […]
sigfrido ranucci (6)
NATALIA POTENZA