2026divano2204

IL DIVANO DEI GIUSTI - SERATA DI CAZZATONE STASERA IN CHIARO? MEGLIO DEI FILM STRAVISTI O PESANTONI. LA SERA SI DIGERISCONO MALE - SI COMINCIA QUINDI CON LO SQUALO AUSTRALIANO DI “SHARK 3D”. AVETE ANCHE “POLIZIOTTO SUPERPIÙ” E “XXX: IL RITORNO DI XANDER CAGE” E “AMORE A PRIMA SVISTA”, CON JACK BLACK CHE SI INNAMORA DI UNA GWYNETH PALTROW CHE PESA 136 CHILI E CHE LUI VEDE MAGRA – NELLA NOTTE PASSA UNO DEI FILM PIÙ PICCOLI, MA NON MENO IMPORTANTI, DI MARTIN SCORSESE, “FUORI ORARIO, MA OCCHIO A “SECURITY”, THRILLER ALL’ITALIANA TOTALMENTE STRACULT… - VIDEO

shark 3d 1

Marco Giusti per Dagospia

 

Serata di cazzatone stasera in chiaro? Meglio delle serata con film stravisti o pesantoni. La sera si digeriscono male. Mentre le cazzatone vanno giù che nemmeno te ne accorgi. Si comincia quindi con lo squalo australiano in 3D su Mediaset Italia 2 alle 21, “Shark 3D” diretto da Kimble Rendall con Phoebe Tonkin, Sharni Vinson, Julian McMahon, Xavier Samuel, Cariba Heine. Divertente. Non so perché finì a Venezia fuori concorso. Se lo domandava anche il regista.

 

Cine 34 alle 21 passa “Poliziotto superpiù” meglio noto come “Supersnooper” diretto da Sergio Corbucci con Terence Hill, Ernest Borgnine, Sal Borgese, Joanne Dru, Herb Goldstein. Film americano dei due. Non è tanto diverso da “Arma letale” diretto da Richard Donner, scritto da Shane Black con Mel Gibson, Danny Glover, Gary Busey, Mitchell Ryan, Tom Atkins, Darlene Love, Canale 27 alle 21, 10, supervisto.

 

la caduta gli ultimi giorni di hitler

Storia di due poliziotti molto diversi, dei quali Gibson è l'arma letale della situazione. Il successo dell'action movie è così straordinario che Donen girerà ben tre sequel. Rai Movie alle 21, 10 passa il serissimo “La caduta. Gli ultimi giorni di Hitler” di Oliver Hirschbiegel con Bruno Ganz, Alexandra Maria Lara, Corinna Harfouch, Ulrich Matthes, Juliane Köhler. Va detto però che i “nein nein nein” di Bruno Ganz nel tempo sono diventati un tormentone comico del film. Era talmente bravo che avrebbe potuto fare anche gli ultimi giorni di Trump con la parrucca bionda e senza baffetti.

amore a prima svista

 

Canale 20 alle 21, 10 propone “xXx: Il ritorno di Xander Cage” di D.J. Caruso con Vin Diesel, Nina Dobrev, Samuel L. Jackson, Ice Cube, Ruby Rose, Toni Collette.  Deve essere molto divertente, ma totale cazzatona, “Amore a prima svista”, comedy diretta vent’anni fa dai fratelli Peter e Bobby Farrelly con Gwyneth Paltrow, Jack Black, Jason Alexander, Rene Kirby, La7 Cinema alle 21,15.

 

amore a prima svista

L’idea è che Jack Black non si innamori di Gwyneth Paltrow, ma di una Gwyneth Paltrow che pesa 136 chili e che lui vede come una Gwyneth Paltrow magra…Per la prima volta, dopo venti film da caratterista, Jack Black fa il protagonista. E funzionò benissimo. Più difficile far funzionare l’idea di una Gwyneth Paltrow obesa. Ricordiamoci che in tutti i loro film i Farrelly hanno messo in scena la diversità, sotto ogni aspetto.

tom hanks cast away

Iris alle 21, 15 risponde con il molto visto “Cast Away” di Robert Zemeckis con Tom Hanks, Helen Hunt, Nick Searcy, Chris Noth, Lari White. Rai4 alle 21, 20 con l’horror “Saint Clare” di Mitzi Peirone con Bella Thorne, Ryan Phillippe, Rebecca De Mornay, Frank Whaley, Bart Johnson. Critiche bruttine. Punta sulla cazzatona anche Rai2 alle 21, 30 con “Sister Act 2 – Più svitata che mai”, diretta da Bill Duke con Whoopi Goldberg, Kathy Najimy, Barnard Hugues, Maggie Smith, James Coburn, Wendy Makkena. Non male. C’è un rap improvvisato di Lauryn Hill, c’è una Jennifer Love Hewitt quattordicenne.

io sono alice 2

 

Passiamo alla seconda serata con “Il processo Percy” di Clark Johnson con Christina Ricci, Christopher Walken, Roberta Maxwell, Zach Braff, Luke Kirby, Adam Beach, Tv2000 alle 22, 10, dove viene messo in scena il processo di un agricoltore contro una multinazionale del cibo accaduto nel 1978. Buon film. Poco noto.

 

Rai4 alle 22, 45 propone “Io sono Alice” di Krystin Ver Linden con Alicia Witt, Keke Palmer, Jonny Lee Miller, Common, Gaius Charles, Katie Gill, folle storia vera di segregazionismo in Georgia ambientata addirittura nel 1973, con una schiava che scopre scappando dalla piantagione che il mondo è cambiato. Vede qualche film di blaxploitation, prende una pistola e torna a liberare la sua famiglia e a vendicarsi dello schiavista. Era passato al Sundance.

 

fuori orario

La7 Cinema alle 23, 20 passa uno dei film più piccoli, ma non meno importanti, di Martin Scorsese, “Fuori orario” con Griffin Dunne, Rosanna Arquette, Linda Fiorentino, Verna Bloom, Tommy Chong, Teri Garr. Tutto in una notte folle a Soho seguendo il protagonista, un tecnico di computer, Griffin Dunne. Scritto da Joseph Minion, 26 anni, allievo della Columbia University, e discepolo di Dusan Makavejev. Leggo che un’alternativa a Scorsese, che stava girando “L’ultima tentazione di Cristo” e era in ritardo, era un giovanissimo Tim Burton. Lo vidi la prima volta il giorno che mi sposai nel 1985.

torque circuiti di fuoco

 

Italia 1 alle 23, 35 passa “Torque – Circuiti di fuoco”, action di Joseph Kahn con Martin Henderson, Ice Cube, Monet Mazur, Matt Schulze, Max Beesley. Rai5 alle 0, 20 propone il documentario su Alida Valli “Alida”. Cine 34 alle 0, 55 passa invece “I 2 soliti idioti” diretto da Enrico Lando con Francesco Mandelli, Fabrizio Biggio, Teo Teocoli, Miriam Giovanelli, Gianmarco Tognazzi.

 

Riccorderete sicuramente le battute. “Minchia boh!”. “Me lo fai un massaggio al sottopalla?”. “Chi è? Sto cazzo!”. “Al giorno d’oggi è pieno di gente che muore in questo paese de merda!”. “Babbo Natale mi è sempre stato sul cazzo. Lui e quelle renne di merde!”. Biggio&Mandelli, scrivevo quando uscì poco prima di Natale, scippano letteralmente, dopo 27 anni di territorio occupato, il cinepanettone, classico o tarocco che sia, a De Laurentiis, che lo ha ceduto senza neanche combattere.

 

i 2 soliti idioti 2

Non solo. Lo massacrano con una serie di cattiverie alla “Babbo Bastardo”, come: “Guarda, mamma, Babbo Natale! - Ma vaffanculo, va, nano di merda!”. E lo trasferiscono rimpastandolo (da pandoro?) in una Milano che scimmiotta volutamente la romanità di Christian e del Cipolla (“Giamaika…Giamaika…Giamaikakatoercazzo” è repertorio del Cipolla, a chicchi!!) e lo risputano come prodotto "alto", colto, moderno, del tutto ringiovanito, privo di scorie televisive (nella casa di Gianluca non c’è neanche la televisione, con orrore del padre) e, soprattutto, politicamente scorretto.

i 2 soliti idioti 4

Al punto che al berlusconismo romanizzato di Ruggero De Ceglie si contrappone il montismo del futuro suocero di Gianluca, un Teo Teocoli di culto truccato, sobrio e antipatico come Monti. Ed è ovvio che Ruggero, il mostro creato da vent’anni di Berlusconi dilagante fra tv e politica, veda con orrore che il figlio Gianluca non solo sposi una “busta de piscio”, “un cesso coi pedali”, ma che abbia un suocero grigio, perbene e nordico che gli chiede pure “Chiamami papà”. Mai sentiti così tanti cazzo, minchia, figa, vaffanculo in un solo film…

 

karate kid

Tv8 all’1 passa un film molto amato dai ragazzi di quarant’anni fa, “Karate Kid – Per vincere domani” diretto da John G. Avildsen, scritto da Robert Mark Kamen con Noriyuki Pat Morita, Ralph Macchio, Elizabeth Shue, Martin Kove. L’idea del film, leggo, è venuta al produttore Jerry Weintraub dalla cronaca. Un ragazzo magrolino si vendica dei bulli che lo tormentano a scuola prendendo lezione di karaté da un vecchio maestro.

 

La7Cinema all’1, 10 passa un sorta di sequel di “Fuori orario”, cioè “Notte folle a Manhattan” diretto da Shawn Levy con Steve Carell, Tina Fey, Mark Ruffalo, Mark Wahlberg, Taraji P. Henson, Ray Liotta. Critiche discrete. Cielo all’1, 25 presenta un thriller all’italiana totalmente stracult, come “Security” di Peter Chelsom con Marco D'Amore, Maya Sansa, Fabrizio Bentivoglio, Valeria Bilello, Silvio Muccino.

 

security

C’è di tutto. Silvio Muccino professore di scrittura creativa che si fa le giovani studentesse e se ne esce con battute del tipo “Sei troppo insazziabbile!”. Marco D’Amore, capo della security delle case dei ricchi, che soffre di insonnia e di problemi talmente pesanti che si materializzano in una iena che come il cinghiale della pubblicità gli si presenta sulla pancia di notte (mangiato pesante, eh?!).

 

IL CAST DI SECURITY

Maya Sansa, moglie insopportabile di Marco D’Amore, che parla in toscano e si candida a sindaco di Forte dei Marmi spinta dalla destra fascio-leghista. Fabrizio Bentivoglio ricco politico di destra, un filo depravato e che nessuno può toccare, che appoggia Maya Sansa nella campagna elettorale. Valeria Bilello, ex-fiamma di Marco D’Amore, madre di un ragazzo bello e svalvolato, che si lancia nell’unica scena erotichella del film.

 

SECURITY

Tommaso Ragno talmente ’mbriaco che si piscia sotto, che viene accusato di molestare le ragazzine e anche sua figlia. Ah. Scordavo un paio di ragazzine che si fanno innamoratissime Silvio Muccino, autore di un best seller scritto “10 cazzo d’anni fa!”. Quando D’Amore e Maya Sansa scoprono che la figlia, Ludovica Martino, ha una storia con Muccino jr se ne escono con un geniale “Chi è sto stronzo?!”. E poi c’è Forte dei Marmi in inverno che i produttori di Cattleya e di Sky Original hanno trasformato in un paesino di provincia americano dove i ricchi sono corrotti e cattivi e i loro peccati rischiano di venir per sempre coperti.

a noi piace freddo

Rai Movie alle 2, 30 passa “Chaplin”, il biopic diretto da Richard Attenborough con Robert Downey jr. come Charlie Chaplin, Dan Aykroyd, Geraldine Chaplin, Marisa Tomei, Nancy Travis. Non ho mai avuto il coraggio di vederlo. Cine 34 alle 2, 35 passa un meno ambizioso “A noi piace freddo” di  Steno con Ugo Tognazzi, Raimondo Vianello, Yvonne Furneaux, Francis Blanche. Rete 4 alle 3, 05 propone “Una pelle più calda del sole”, vecchio noir del maestro dell’hard francese José Benazeraf con Valérie Lagrange, Eric Arnal, Katia Bartel, Paul Guers, Hans Meyer.

 

l’estate di paolo spinola

 Cielo alle 3, 20 recupera “D.N.A. – Decisamente non adatti” di Lillo e Greg con Lillo e Greg e Anna Foglietta e Alessio Di Domenicantonio, uscito in piena pandemia. Chiudo, Rete 4 alle 4, 20, con un film che sembrava bollente nel 1966 perché trattava di minorenni e uomini maturi, “L’estate” di Paolo Spinola con Enrico Maria Salerno che si innamora della figlia dell’amante, Nadja Tiller, Carlo Hintermann, Mita Cattaneo e Mita Medici, che rappresentava la ragazzina scandalo del film.

 

“La parte maschile è stata affidata ad Enrico Maria Salerno, che è bravo…”, disse Paolo Spinola, “è stato adeguatamente trasformato, con dei bei vestiti ha corretto una certa sua naturale rozzezza; per la parte della figlia ho trovato una ragazzina al Piper, Mita Medici, che non sapeva certo recitare, non aveva mai fatto niente, ma aveva un suo peso… aveva qualcosa… non aveva tecnica, ma la guardavi e bastava…”. Vietatissimo ai 18 anni ebbe guai di ogni tipo e ricordo che non riuscii a vederlo quando uscì. Scritto da Rafael Azcona. C’è anche Gordon Mitchell come se stesso. Minchia!

poliziotto superpiu'a noi piace freddo chaplind.n.a. decisamente non adattid.n.a. decisamente non adatti 1una pelle piu calda del sole una pelle piu calda del solepoliziotto superpiu' 1shark 3darma letalearma letale The Return of Xander Cage karate kidi 2 soliti idioti 5i 2 soliti idioti 1The Return of Xander Cage amore a prima svista teri garr griffin dunne fuori orarioteri garr fuori orarionotte folle a manhattanThe Return of Xander Cage il processo percyil processo percy sister act 2 piu' svitata che mai The Return of Xander Cage saint clareio sono alice 1la caduta gli ultimi giorni di hitlershark 3d 2

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni istat sergio mattarella ursula von der leyen

DAGOREPORT – GIORGIA DÀ I NUMERI! COSA C’È DIETRO L’ATTACCO DI MELONI ALL’ISTAT, PER LA CERTIFICAZIONE DEL DEFICIT AL 3,1%? LA DUCETTA È CONVINTA CHE IL DEEP STATE ABBIA DECISO DI “ZAVORRARE” IL GOVERNO IN VISTA DELLA PROSSIMA MANOVRA, IMPEDENDO L’USCITA DALLA PROCEDURA D’INFRAZIONE – PER FRATELLINI D’ITALIA, IN TEMPI DI “FINANZA CREATIVA, UN DECIMALE O DUE PER FAR TORNARE I CONTI SI POTEVA TROVARE – L'INSOFFERENZA PER L’ESTABLISHMENT SI CONDENSA NELL’ATTACCO SCOMPOSTO DELLA PREMIER A MATTARELLA SULLA SCUOLA  – L’ALTRO FRONTE DI GUERRA PER LA STATISTA DELLA SGARBATELLA È QUELLO EUROPEO, CON LA COMMISSIONE INFASTIDITA PER LA SCELTA DI FINANZIARE LA MANCETTA ELETTORALE DELLO STOP AL BOLLO AUTO CON I “RISPARMI” DEL PNRR – CON L’ONDA NERA CHE AVANZA, VON DER LEYEN NON CONCEDERA’ UN CENTESIMO IN PIÙ DEL DOVUTO ALLA MELONI E ALLE DESTRE…

cirielli tajani barelli bergamini marina berlusconi schifani mule falcone

DAGOREPORT – I GUAI NEL CENTRODESTRA NON FINISCONO MAI: IN CAMPANIA IL FRATELLO D’ITALIA CIRIELLI E’ STATO MESSO DA PARTE PER LE SUE SPARATE PRO-VANNACCI E PRO-FICO (E VIENE SCALZATO DA SANGIULIANO A CUI LANCIA STILETTATE SUI SOCIAL) – MARINA BERLUSCONI SI TIENE A DISTANZA DA FORZA ITALIA E IL DUO TAJANI-BARELLI SPADRONEGGIA: I DISSIDENTI FINISCONO AI MARGINI E PURE GIANNI LETTA E DEBORAH BERGAMINI, VICINI A MARINA, HANNO CAPITO CHE E’ MEGLIO INABISSARSI – IN SICILIA IL GOVERNATORE SCHIFANI HA IL FOGLIO DI VIA E CERCA UNA EXIT STRATEGY (SOGNA IL CSM) – L’ISOLA VA AL VOTO NEL 2027 E SCALPITANO GIORGIO MULE’ E MARCO FALCONE PER FORZA ITALIA MA IGNAZIO LA RUSSA VUOLE GIOCARE LA CARTA GALVAGNO – IL RUOLO DEL “CAVALLO PAZZO” CATENO DE LUCA E DELL’EX IENA LA VARDERA…

corsini piervincenzi di pasquale malara monteleone ranucci

FLASH! - MAI DIRE RAI! FERMENTO NELLA REDAZIONE DI “REPORT”: CORSA A BLINDARE TUTTI I CONTRATTI DELLA SQUADRA, A PARTIRE DAI CONDUTTORI (DANIELE PIERVINCENZI E CLAUDIA DI PASQUALE): NEL CASO IN CUI VINCESSE IL RICORSO PER IL REINTEGRO, SIGFRIDO RANUCCI SI RITROVEREBBE A DOVER ACCETTARE IL FATTO COMPIUTO (ANCHE SE NON E’ DETTO CHE LA RAI, IN CASO DI CONDANNA, OTTEMPERI AL RICOLLOCAMENTO DI SIGFRIDO A “REPORT”) - INTANTO VOLANO GLI STRACCI INTORNO A “FILOROSSO”: IL RESPONSABILE DEGLI APPROFONDIMENTI, PAOLO CORSINI, E IL SUO VICE, GIUSEPPE MALARA, HANNO I NERVI A FIOR DI PELLE DOPO L’ENNESIMO FLOP D’ASCOLTI - SULLA GRATICOLA FINISCE ANCHE ANTONINO MONTELEONE PER LA SCELTA DI AFFIDARE IL MONOLOGO ALL’EX “RAGAZZO DELLA TERZA C”, FABIO FERRARI…

giorgia meloni roberto vannacci friedrich merz antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – CAMERATI, LA PAROLA D'ORDINE E': ASPETTIAMO E VEDIAMO! - A GIORGIA MELONI, IN FORMATO "PREMIER DURACELL", CONVIENE PROVARE A PORTARE A TERMINE LA LEGISLATURA FINO A SCADENZA NATURALE, A OTTOBRE 2027, QUANDO SARA' PIU' CHIARO L'ASSETTO DELLE FORZE IN CAMPO NELL'UNIONE EUROPEA - SPIRA UN VENTO DI DESTRA NELL'UE E SE MARINE LE PEN VINCESSE LE PRESIDENZIALI IN FRANCIA, I NEO-FRANCHISTI DI VOX ANDASSERO AL GOVERNO IN SPAGNA E LA CDU, SFANCULATO MERZ, CERCASSE UN ACCORDO CON LE SVASTICHELLE DI AFD, ALLORA ANCHE LA DUCETTA POTREBBE PIU' FACILMENTE "SVOLTARE A DESTRA" E CERCARE UN'ALLEANZA ELETTORALE CON VANNACCI - QUEL CHE OGGI APPARE COME UNA FOLLIA, DOMANI, CON UN'EUROPA "IN NERO" DIVENTEREBBE UNA MOSSA QUASI NATURALE. A QUEL PUNTO, FORZA ITALIA E LEGA NON POTRANNO CHE FARE PIPPA E INGOIARE L'AMARO BOCCONE...

tommaso calderone vannacci schifani tajani

DAGOREPORT - COME MAI IL FORZISTA TOMMASO CALDERONE TRASLOCA DA VANNACCI E DIVENTA IL NONO DEPUTATO DI FUTURO NAZIONALE? - AVVOCATO SICILIANO CAMPIONE DI PREFERENZE (NE HA RACCOLTE 11.200  NELL'ISOLA ALLE POLITICHE DEL 2022) E' ENTRATO IN CONFLITTO SIA CON IL GOVERNATORE RENATO SCHIFANI, SIA CON ANTONIO TAJANI, CHE NON GLI AVREBBERO GARANTITO IL POSTO DA CAPOLISTA ALLE PROSSIME ELEZIONI - SI TRATTA DEL TERZO SCIPPO DELL’EX GENERALE AI DANNI DI FORZA ITALIA DOPO GLI “ACQUISTI” DI ATTILIO PIERRO E DAVIDE BERGAMINI (ENTRAMBI PASSATI PURE DALLA LEGA) - PROTAGONISTA DI MOLTE BATTAGLIE CONTRO I MAGISTRATI, CALDERONE E’ VICEPRESIDENTE DELLA COMMISSIONE GIUSTIZIA (UN SALTO DI QUALITA' PER VANNACCI E LA SUA “SPORCA DOZZINA”)

repubblica gedi mirja cartia d’asero kyriakou

DAGOREPORT – CHE ARIA TIRA ALLA “REPUBBLICA” DI ATENE? NELL’INCONTRO TRA IL CDR DEL QUOTIDIANO E L’AD DI GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO, È STATO CHIARITO IL METODO DEL NUOVO EDITORE GRECO, THODORIS KYRYAKOU: PIÙ PARTECIPAZIONE DEI GIORNALISTI, PERCHÉ IL RILANCIO NON PUÒ ESSERE CALATO DALL’ALTO, E SOPRATTUTTO ATTENZIONE AI CONTI – IL VERO INNESTO È SULL’INNOVAZIONE, CON L’INGRESSO DI VERONICA DIQUATTRO, MANAGER CON UN PASSATO IN SPOTIFY E GOOGLE, PER IL RILANCIO DEL DIGITALE – IL PIANO INDUSTRIALE 2027-2030: IL PAREGGIO DI BILANCIO IN TRE ANNI, SENZA LICENZIAMENTI E SENZA UN PREPENSIONAMENTO IN PIÙ RISPETTO A QUELLI GIÀ PREVISTI – IL PRIMO BANCO DI PROVA DEL NUOVO CORSO SARÀ IL LANCIO DI “REPUBBLICA EUROPE”...