2023divanogiusti2008

IL DIVANO DEI GIUSTI - CHE VEDIAMO STASERA CON GLI ITALIANI CHE GIÀ PENSANO ALLE PARTITE DI CALCIO? SE SIETE A ROMA, VI SPINGO A RIVEDERE, ALLA CASA DEL CINEMA, LA BELLISSIMA COMMEDIA ESTIVA CON CORNA, MARITI INFAMI, MOGLIE CON L’AMANTE SULLA SPIAGGIA, “L’OMBRELLONE” DI DINO RISI – NELLA NOTTE RAI TRE SI LANCIA NELL’INCREDIBILE "IL GIOVANE PERTINI", POI RIBATTEZZATO “CI SARÀ UN GIORNO”, CON MAURIZIO CROZZA CHE INTERPRETA IL GIOVANE SANDRO PERTINI. MA LA PERLA DELLA SERA È “TUTA BLU” DI PAUL SCHRADER - VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

 

L'OMBRELLONE - DINO RISI

Che vediamo stasera con il caldo che ancora non vuole lasciarci e gli italiani che stanno tornando dalle vacanze e già pensano alle partite di calcio? Se siete a Roma, vi segnalo nelle arene estive le celebrazioni dei 70 anni di Nanni Moretti un po’ ovunque. Ma, soprattutto, vi spingo a rivedere a Villa Borghese, nell’arena della Casa del Cinema, la bellissima commedia estiva con corna, mariti infami, moglie con l’amante sulla spiaggia, “L’ombrellone” di Dino Risi con. Enrico Maria Salerno, Sandra Milo, Jean Sorel, Lelio Luttazzi e Alice Brandet.

 

L'OMBRELLONE - DINO RISI

Nessuno seppe come Dino Risi costruire la struttura del film estivo all’italiana, con storie, sottostorie e una marea di hit del momento. Occhio a Alicia Brandet, all’epoca amante di Dino Risi. Dago invita tutti i mariti cornuti che stanno a Roma a vedere il film.

 

E in chiaro in tv cosa vediamo? Vi consiglio il bellissimo film politico di Kathryn Bigelow “Detroit” con John Boyega, Will Poulter, Algee Smith, Jacob Latimore, Jason Mitchell, Hannah Murray, Rai Storia alle 21, 10, grande ricostruzione degli scontri razziali a Detroit nel 1967.

 

 

detroit

Ci voleva Kathryn Bigelow e il suo stile asciutto e violento per portare sullo schermo un crudele fatto di sangue che riguarda la polizia di Detroit e una sanguinosa rivolta della comunità nera nel non così lontano 1967, quando molti leader, come Stokely Carmichael, iniziarono a pensare che c’era solo la lotta come risposta al razzismo bianco. Non così lontano perché non è che che le cronache americane di oggi ci riportino notizie così lontane da quelle accadute cinquant’anni fa nel Michigan.

 

detroit

E non è che per la minoranza nera sia trattata, in generale, tanto meglio oggi dalla polizia. E’ ovvio che questo solido e benissimo girato Detroit, che la Bigelow ha ricostruito, assieme al suo sceneggiatore Mark Boal, dalle cronache del tempo e dai ricordi precisi dei sopravvissuti, parla del passato pensando al presente e ai morti di oggi. Anche se non a tutti critici americani è piaciuto e c’è chi ha rimproverato alla Bigelow un eccesso di violenza gratuita, e altri persino di non essere nera e quindi di non poter trattare questo tema, personalmente lo trovo di grande forza narrativa.

 

 

MARK WAHLBERG E TED

Anche se, forse, dopo un inizio più corale e rapidissimo, finisce per concentrarsi su una situazione di sadismo claustrofobico tra Ore disperate e Funny Games che ci allontana un po’ dalla situazione politica del tempo e la cattiveria del poliziotto Krauss, interpretato da un pur grande Will Poulter, sembra più derivata da una pazzia personale e non da un razzismo generalizzato di tutta la polizia.

 

il trucido e lo sbirro 2

Ma l’idea della Bigelow, come quella di Tarantino in The Hateful 8, è quella di non fare sconti sul passato violento e razzista dell’America cercando di tornare indietro per capire il perché della situazione attuale del paese.

 

Divertente, un filo troppo parolacciaro e volgaruccio, “Ted” di Seth McFarlane con Mark Wahlberg che divide l’appartamento con un orsetto di pezza, Ted, chiacchierone e erotomane. Strepitosa Mila Kunis. Lo fanno su Canale 27 alle 21, 10.

 

 

sleepers

Cine 34 alle 21 ripropone il classico “Il trucido e lo sbirro” di Umberto Lenzi con Tomas Milian, Claudio Cassinelli, Nicoletta Machiavelli, Henry Silva, Robert Hundar. Su Rai Due alle 21 l’oscuro thriller canadese “Ti ruberò la vita” di Alexandre Carrière con Yvonne Zima, Mark Lutz, Erica Anderson, John Andrews, Jasmine Asha, Brianna Barnes. Su Iris alle 21 il filmone con grande cast di star “Sleepers” di Barry Levinson con Dustin Hoffman, Kevin Bacon, Robert De Niro, Vittorio Gassman, Jason Patric, Brad Pitt, Minnie Driver, storia di amicizia e violenza nata dal libro autobiografico di Lorenzo Carcaterra.

 

sleepers 1

Omosessualità e bullismo giovanile sono i protagonisti di “Tuo, Simon”, diretto da Greg Berlanti con Nick Robinson, Jennifer Garner, Josh Duhamel, Katherine Langford, Jorge Lendeborg Jr., Rai Movie alle 21, 10.

 

Immersioni invernali nel Nord Europa sono invece i gelidi ingredienti di “Breathing Surface” di Joachim Hedén con Moa Gammel, Madeleine Martin, Cielo alle 21, 15. Piuttosto claustrofobico.

 

anastasia ingrid bergman 2

Ricordo invece come un polpettone inutilmente girato in Cinemascope “Anastasia” di Anatole Litvak con Ingrid Bergman che viene riconosciuta come l’ultima principessa rimasta dei Romanoff dopo la Rivouluzione d’Ottobre, Yul Brynner, Akim Tamiroff, Helen Hayes, Martita Hunt, Felix Aylmer, Tv2000 alle 21, 20.

 

Tratto dalla vera storia di Anna Anderson, ancora viva quando si girò il film, anche se gli esami del DNA la riconobbero inequivocabilmente come falsa Anastasia. Mi sembra interessante “L’ombra della violenza”, diretto da Nick Rowland con Barry Keoghan, Niamh Algar, Ned Dennehy, Simone Kirby, Anthony Welsh, Cosmo Jarvis, piccolo film di trafficanti e malavitosi irlandesi che si barcamenano tra i doveri di famiglia e i crimini. Su Rete 4 alle 21, 25 avete “SMS. Sotto mentite spoglie”, commedia di Vincenzo Salemme con Salemme stesso, Giorgio Panariello, Luisa Ranieri, Lucrezia Lante Della Rovere.

 

tutto cio che voglio 2

 

Passiamo alla seconda serata con “Tutto ciò che voglio” di Ben Lewin con Dakota Fanning, Toni Collette, Alice Eve, River Alexander, Marla Gibbs, Jessica Rothe, Rai Movie alle 23, storia di una ragazza autistica che attraversa l’America per partecipare a Hollywood a un concorso per una sceneggiatura di Star Trek. Americanissimo. Mai visto.

 

Rai 4 alle 23 presenta un vecchio film di Joon-ho Bong, “Memorie di un assassino”, con Kang-ho Song, Kim Sang-kyung, Kim Roeha, Song Jae-ho. Da vedere. E’ da vedere anche il raro “Vai, gorilla” di Tonino Valerii con Fabio Testi in versione gorilla, cioè guardaspalle, Renzo Palmer, Claudia Marsani, il torvo Al Lettieri. Su 7Gold alle 23, 30 il bel giallo anticotto “L’ombra del dubbio” di Randal Kleiser con Melanie Griffith, Tom Berenger, John Ritter, Wade Dominguez, mentre Iris alle 23, 50 si lancia con “Fuoco assassino”, film di pompieri eroici diretto da Ron Howard con Kurt Russell, Robert De Niro, Scott Glenn, William Baldwin.

 

eleonora giorgi e carlo verdone borotalco

Occhio che su Cine 34 alle 0, 45 passa il sempre mitico “Borotalco” di Carlo Verdone con Eleonora Giorgi, Angelo Infanti come Manuel Fantoni, Christian De Sica, Enrico Papa, ma soprattutto Mario Brega come pizzicarolo coatto (“Dimmi. Come so’ ste olive? So’ greche”) padre della Giorgi. 

 

Rete 4 all’1, 15 presenta invece il summer movie “All’ultima spiaggia” di Gianluca Ansanelli con Nicole Grimaudo, Dario Bandiera, Paola Minaccioni, Ernesto Mahieux e Aurora Cossio, all’epoca amica di Silvio Berlusconi.

 

maurizio crozza ci sara un giorno il giovane pertini

Rai Tre all’1, 45 si lancia nell’incredibile “Il giovane Pertini”, ribattezzato poi, “Ci sarà un giorno” di Franco Rossi con Maurizio Crozza, Carla Signoris, Ivano Marescotti, Pietro Ghislandi, Luigi Montini. Franco Rossi non sapeva che Crozza, che interpretava il giovane Sandro Pertini protagonista del film, fosse un comico, all’epoca stava col gruppo dei Broncoviz. Lo scoprì un giorno mentre stavano finendo la lavorazione e la cosa non finì benissimo. Visto che il biopic sul presidente Pertini venne bloccato. Ma la perla della sera è “Tuta blu” di Paul Schrader con Richard Pryor, Harvey Keitel, Yaphet Kotto, Ed Begley jr., Harry Bellaver., Iris alle 2, 25. che vede tre operai di Detroit mettersi insieme per una rapina. La chiudo qui.

L'OMBRELLONE - DINO RISImaurizio crozza ci sara un giorno il giovane pertini maurizio crozza ci sara un giorno il giovane pertini carla signoris ci sara un giorno il giovane pertini il trucido e lo sbirro 7

Ultimi Dagoreport

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...

DAGOREPORT! UNA BIENNALE FUORI DI TETTA! – FLASH, IMPRESSIONI E IMMAGINI DALLA BIENNALE CHE NON RUSSA DEL SICULO-MUSULMANO BUTTAFUOCO. NEL PADIGLIONE AUSTRIACO C’È UNA POVERA PERFORMER NUDA A TESTA IN GIÙ DENTRO UNA CAMPANA: MANCO A TERRAZZA SENTIMENTO O ALLA GINTONERIA DI LACERENZA SI È VISTA UNA COSA SIMILE - IL PADIGLIONE RUSSO È STATO TRASFORMATO IN UN FRACASSONE DJ SET PIENO DI FIORI. QUELLO AMERICANO SEMBRA UN INTERNO PER RICCHI ARABI CON DELLE SCULTURE DORATE DA SCEICCO (IN PIENO STILE TRUMP) - LA MOSTRA "IN MINOR KEYS" DEGLI ASSISTENTI DELLA FU KOYO KOUOH È UN SUK ’NDO COJO COJO. E’ UNA VIVACE LAMENTELA ANTICOLONIALISTA CHE INVITA GLI EUROPEI A CONFESSARE I LORO CRIMINI (MA QUALI?)

andrea orcel luigi lovaglio castagna giancarlo giorgetti matteo salvini francesco gaetano caltagirone leonardo del vecchio milleri marcello sala

DAGOREPORT - CON IL RIBALTONE SENESE, CON LOVAGLIO DI NUOVO AL COMANDO DI MPS, IL FUTURO DELLA FINANZA ITALICA È TUTTO DA SCRIVERE - NATURALMENTE ALL’ITALIANA, TRA TACITI ACCORDI SOTTOBANCO E OSCURE OPERAZIONI. SE NON CI FOSSE STATO IL VOTO A FAVORE DEL BANCO BPM, GUIDATO DA CASTAGNA, NON SAREBBE RICICCIATO IL "BAFFO LUCANO" IN MPS. E SE NON CI FOSSE STATO L’APPOGGIO DEL CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BPM, CASTAGNA NON SAREBBE STATO RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’EX POPOLARE DI MILANO, CARA ALLA LEGA DI SALVINI E GIORGETTI - PERCHÉ CASTAGNA  UNA MANO A LOVAGLIO E AGRICOLE DÀ DUE MANI A CASTAGNA? LA RISPOSTA FORSE SI PUÒ RINTRACCIARE SBIRCIANDO LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA, CON MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – IL SUCCESSO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO POTREBBE ANCHE RIVELARSI UNA VITTORIA DI PIRRO: COME FARÀ A RESTITUIRE 11 MILIARDI DI EURO A UNICREDIT, BNP PARIBAS E CRÉDIT AGRICOLE PER  L’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA? SE POI AGLI ALTRI EREDI VIEN VOGLIA DI VENDERE IL LORO 12,5% DI DELFIN? A QUEL PUNTO, NON RESTEREBBE CHE LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARE NEL MONTE DEI PASCHI (17,5%), IN GENERALI (10,15%) E IN UNICREDIT (2,7%) - VROOM! IL RISIKO BANCARIO SI E' RIMESSO IN MOTO...

xi jinping donald trump iran stretto di hormuz

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…