2026divano1902

IL DIVANO DEI GIUSTI – CHE VEDIAMO STASERA IN CHIARO? OCCHIO A "HULK” DIRETTO DA ANG LEE, CHE DOPO IL DISASTRO AL BOTTEGHINO PENSÒ DI RITIRARSI – AVETE ANCHE IL NOTEVOLE “IN LINEA CON L’ASSASSINO” E “MISSION: IMPOSSIBLE – ROGUE NATION”, CON TOM CRUISE CHE A 52 ANNI SEMBRA ANCORA UN RAGAZZINO E CORRE IN MOTO COME VALENTINO ROSSI – LA NOTTE SI SCALDA CON “SENSI”, THRILLER EROTICO DIRETTO DA GABRIELE LAVIA CON MONICA GUERRITORE. GRANDI DIALOGHI NELLE SCENE EROTICHE. “HO VOGLIA DI METTERE LE MANI SOTTO LE MUTANDINE”; “MI DISPIACE, NON LE HO”. CAPOLAVORO STRACULT… - VIDEO

eric bana hulk

Marco Giusti per Dagospia

 

Che vediamo stasera in chiaro? Occhio che su Canale 20 alle 21, 10 passa l’”Hulk” diretto da Ang Lee dopo il successo de “La Tigre e il Dragone”, con Eric Bana come lo scienziato Bruce Banner che si trasforma nel gigantesco mostro verde, Jennifer Connelly, Sam Elliott, Josh Lucas, Nick Nolte. C’è pure Lou Ferrigno, grande Hulk televisivo, nel ruolo di una guardia di sicurezza.

hulk di ang lee 2

 

Non fu un successo, da una parte era troppo serio, e forse Ang Lee non era la scelta migliore per un soggetto del genere, da un’altra non funzionava benissimo proprio Hulk. Ci studiarono per 12 anni su come farlo, ma non ne vennero mai bene a capo.  In un primo tempo avevano pensato di farlo in animatronic, poi vendere gli effetti digitali della ILM. Eric Bana adorava lavorare con Nick Nolte, il suo attore preferito da sempre. Ma Nolte aveva un grosso problema d’alcol.

gerard butler jessica biel quello che so sull’amore

 

Ang Lee, che aveva lavorato al film pensandolo come una tragedia greca, come un’opera maggiore, dopo il disastro al botteghino pensò di ritirarsi. Ma poi, per sua fortuna, vinse l’Oscar con “Brokeback Mountain” e “Vita di Pi”. La5 alle 21, 15 propone il terzo film americano di Gabriele Muccino considerato il suo maggior disastro, “Quello che so sull’amore” con Gerard Butler, Jessica Biel, Noah Lomax, Judy Greer, Uma Thurman, Catherine Zeta-Jones.

 

La critica lo massacrò, e infatti ottenne sul sito Rotten Tomatoes il punteggio incredibile di 0 punti su 100, cioè nessun critico positivo, poi arrivato a 2 grazie al ripensamento di Leonard Maltin. Bollato categoricamente come “Il peggior film di Gerard Butler” ("Cinematic Method”), “Commedia romantica dolciastra con un tocco di misoginia”, “Pigro, stonato, noioso, prevedibile, imbarazzante…” (James Berardinelli), “Il primo film concepito per un pubblico di cani” (Richard Lawson), “L’equivalente cinematografico del cibo sofisticato” (Sarah Sluis, “Film Journal International”).

 

catherine zeta jones gerard butler quello che so sull'amore

 Non ce n’è per nessuno, ma i più si scatenano sul duo maschile Gerard Butler-Dennis Quaid, che da anni non indovinano un film e sono ormai ridicolizzati ovunque. “Un altro turkey con Gerard Butler”, “A questo punto è chiaro che Gerard Butler sceglie i suoi copioni tirando le freccette con gli occhi bendati” (Brian Orndorf), “Sarò a lungo perseguitata dalla performance maniacale di Dennis Quaid come un padre unto di brillantina che sembra sotto l’influenza dei sali da bagno” (Melissa Anderson del “Village Voice”).

catherine zeta jones gerard butler quello che so sull'amore

 

Le sole cose che risultano positive nelle critiche sono in realtà battute. “Alla fine se questo film sarà un flop, gli studios capiranno che meritiamo di meglio” (Elizabeth Weizman, “New York Daily News”). “Però fa un buon servizio al povero Rodney Dangerfield. Il suo Ladybug non sarà più il peggior film americano su un giovane allenatore di rugby” (Jeffret Westhoff, “Northwest Herald”).

quello che so sull’amore 1

C’è chi ci va ancora più pesante: “Come il vecchio che dice: Beh, sono due ore della mia vita che non torneranno più, diciamo che il tuo tempo è prezioso. Non lo buttare via con un film come questo” (Jim Judy, “Screen It”). O “Non solo non è divertente e neanche particolarmente romantico, tratta pure le donne come degli idioti” (Bill Goodykoontz, “Arizona Republic”). Lo stroncano tutti, insomma, da Justin Chang su “Variety” a Kyle Smith sul “New York Post”, Manhola Dargis sul “New York Times” (“niente di questo film è credibile o interessante”).

 

in linea con l’assassino 1

Solo Leonard Maltin, pur ammettendo che non punterà agli Oscar o a brillare per originalità, gli concede di essere il prodotto giusto per il suo pubblico. Per questo da 0 punti arrivammo a 2. La7 Cinema alle 21, 15 passa il notevole “In linea con l’assassino” di Joel Schumacher con Colin Farrell, Kiefer Sutherland, Forest Whitaker, Radha Mitchell, Katie Holmes, costruito su una piccola, ma brillante idea del geniale ideato dal geniale maestro del basso costo Larry Cohen.

 

the hitcher

Bastano un telefono, che però oggi non ci sono più, e due personaggi. Il pazzo che chiama e quello che ascolta. Uno scherzo? Solo all’inizio. Ma non è così.  Piano piano le cose si capiscono e si fanno pericolose. Il produttore spende poco e lo spettatore ci casca preso dal meccanismo di suspence. A Schumacher, per farlo funzionare al meglio, bastano una vecchia cabina telefonica e due bravi attori come Colin Farrell e Kiefer Sutherland.

 

Cine 34 alle 21 passa uno dei film di maggior successo di Fabio De Luigi, “Ti presento Sofia” diretto da Guido Chiesa con Fabio De Luigi, Micaela Ramazzotti, Caterina Sbaraglia, Andrea Pisani, Shel Shapiro. Mediaset Italia 2 alle 21, 05 propone un altro film estremamente semplice, “The Hitcher”, remake di un classico thriller-horror con Rutger Hauer protagonista come autostoppista criminale che ti entra in macchina, qui diretto da Dave Meyers con Sean Bean come l’autostoppista, Sophia Bush, Zachary Knighton, Neal McDonough, Kyle Davis, Skip O'Brien. Meglio quello vecchio. Ovvio. Però…

 

matilda 6 mitica

Su Canale 27 alle 21, 10 passa “Matilda 6 mitica”, tratto dal celebre romanzo di Roald Dahl, diretto da Danny DeVito con Danny DeVito, Mara Wilson, Rhea Perlman, Embeth Davidtz. Rai Movie alle 21, 10 propone “The Equalizer 2”, ancora diretto da Antoine Fuqua con Denzel Washington, Melissa Leo, Bill Pullman, Ashton Sanders, Pedro Pascal. Iris alle 21, 15 passa il vecchiotto ma non così visto “Danni collaterali” diretto da Andrew Davis con Arnold Schwarzenegger pompiere che si deve vendicare sui terroristi che gli hanno fatto saltare in aria la famiglia, la nostra Francesca Neri, Elias Koteas, John Leguizamo.

 

danni collaterali

Leggo che era stata girata una scena con Sofia Vergara come terrorista aerea che dirotta un aeroplano, ma dopo l’11 settembre, si decise di togliere tutto, scena e personaggi. Il film doveva uscire il 5 ottobre 2001, ma venne spostato di qualche mese e finì l’anno dopo. Girato in Messico ma ambientato in Colombia. Ci lavorò il veterano pacifista della guerra in Vietnam e disse che era una delle peggiori esperienze della sua vita. Era esattamente quel che temeva, il solito film ultra machista, fascistone, pieno di retorica.

 

 Meglio puntare su Tom Cruise in “Mission: Impossible - Rogue Nation” di Christopher McQuarrie con Tom Cruise, Rebecca Ferguson, Alec Baldwin, Jeremy Renner, Simon Pegg, Ving Rhames, Italia 1 alle 21, 25. Ultraclassico.

mission impossible 5 rogue nation 6

Con tutte le battute giuste, la Cia che non capisce, il messaggio che si autodistruggerà dopo cinque secondi, un Tom Cruise che a 52 anni sembra ancora un ragazzino e corre in moto come Valentino Rossi, la bona, stavolta Rebecca Ferguson, star anglo-svedese di The White Queen, che sarà una seconda scelta ma ha già la stoffa della star che diventerà in pochi anni, il grosso Ving Rhames che torna come Luther per la quinta volta, un grande Simon Pegg come parte comica. Va detto che l’inizio, con tanto di Tom Cruise che si attacca al portellone dell’aeroplano dei briganti ucraini, e con titoli di testa supermontati, è strepitoso.

sommersby

 

 Passiamo alla seconda serata con “Sommersby” di Jon Amiel con Jodie Foster, Richard Gere, Bill Pullman, James Earl Jones, La7Cinema alle 22, 45, remake del film francese “Il ritorno di Martin Guerre”. Anche qui un soldato torna dalla guerra, in questo caso dalla Guerra di Secessione, e viene accolto dalla moglie come il vero marito. Anche se non ha le stesse cicatrici di quello, il cane non lo riconosce, ecc. Lei aspetta anche un figlio. Ma il problema principale viene dalle accuse che pesano sul vero Sommersby che potrebbe portarlo alla forca. Certo, che se non fosse il vero Sommersby…

innamorati cronici 3

 

Su Canale 27 alle 23 arriva “Innamorati cronici”, commedia sentimentale di Griffin Dunne con Meg Ryan, Matthew Broderick, Tchéky Karyo, Kelly Preston. Tv8 alle 23 propone un interessante avventuroso tratto da una storia vera di esperti montanari nella tempesta, “Infinite Storm”, coproduzione anglo-australiana-polacca diretta da Malgorzata Szumowska e Michal Englert con Naomi Watts, Billy Howle, Denis O'Hare, Eliot Sumner, Parker Sawyers, Joshua Rollins.

 

john wayne ispettore brannigan la morte segue la tua ombra

Rai Movie alle 23, 10 passa il poliziesco inglese non riuscitissimo “Ispettore Brannigan, la morte segue la tua ombra” diretto da Douglas Hickox, scritto da Michael Butler, Christopher Trumbo, con un John Wayne malconcio a 67 anni che fa il poliziotto violento americano a Londra, Richard Attenborough, Judy Geeson, Mel Ferrer, John Vernon, Ralph Meeker, Lesley-Anne Down. Sul set londinese Wayne incontrò per la prima volta Katherine Hepburn e ne divenne amico al punto che girerà con lei “Torna El Grinta”. Quentin Tarantino dice che il film non è male, “un film che inizia con Ralph Meeker che stropiccia John Wayne non può essere cattivo”.

 

drew barrymore mai stata baciata

 Italia 1 alle 0, 15 propone il fantascientifico “Simulant” di April Mullen con Robbie Amell, Alicia Sanz, Jordana Brewster, Sam Worthington, Simu Liu, Mayko Nguyen. La7 Cinema alle 0, 50 passa la commedia sentimentale “Mai stata baciata” di Raja Gosnell con Drew Barrymore, David Arquette, Leelee Sobieski, Jeremy Jordan, dove una giornalista del Chicago Sun-Times si finge teenager e torna a scuola per capirne di più della cultura giovanile americana e si innamora del professore d’inglese.

 

monica guerritore sensi 3

La notte si scalda con “Sensi”, thriller erotico diretto da Gabriele Lavia con Monica Guerritore, Gabriele Lavia, Mimsy Farmer, Lewis Ciannelli, Gioia Scola, un miscuglione pre-pulp di “Nove settimane e mezzo” e “L’onore dei Prizzi” scritto dal geniale Dardano Sacchetti star dei poliziotteschi. Lui, Lavia, è un serial killer in fuga dallo sguarda triste che se la spassa a Roma nella casa di appuntamenti gestita da Mimsy Farmer (“sei sempre appetitosa” le fa). Lei, la Guerritore, è una signora bene che fa la donna di piacere per hobby.

 

 Ma i realtà è una spia, un killer assoldata dalla concorrenza (boh?) proprio per fargli perdere la testa e farlo fuori. Grandi dialoghi nelle scene erotiche tra i due. “Ho voglio di mettere le mani sotto le mutandine…” – “Mi dispiace, non le ho”. Ma Lavia se ne esce anche con un geniale “Non mi sento un professionista, mi sento un fesso”. Capolavoro stracult.

la tela dell'assassino

Su Rai Movie all’1, 15 abbiamo il giallone “La tela dell’assassino” diretto da Philip Kaufman con Ashley Judd, Samuel L. Jackson, Andy Garcia, David Strathairn, dove una poliziotta che ha un passato problematico si ritrova da cacciatore a cacciata visto che l’assassino che insegue le sta uccidendo i suoi amanti.

 

Iris all’1, 50 propone “La venticinquesima ora” di Henri Verneuil con Anthony Quinn, Virna Lisi, Michael Redgrave, Serge Reggiani, Gregoire Aslan, Marius Goring, polpettone di tre ore e un quarto, quando uscì, ma qui vedo che sono solo due ore, e quindi è l’edizione americana tagliata, che raccontano le peripezie di un contadino rumeno prima scambiato per ebreo dai tedeschi, poi fatto SS. Quinn esagera. Si sa.

 

oh serafina!

Rete 4 alle 2, 30 passa la commedia di Alberto Lattuada “Oh Serafina!” con Renato Pozzetto ricco erede di una fortuna divisa tra la moglie, Angelica Ippolito, che mira ai suoi soldi, la madre, Lilla Brignone, e la candida squinternata che li cambierà la vita in un istituto, Dalila Di Lazzaro. Scritto da Giuseppe Berto come soggetto cinematografico, che nessun produttore voleva fare, e solo dopo, nel 1974, diventato un libro con lo stesso titolo.

 

Una volta che il libro ha successo, ritorna a essere un film nelle mani di Lattuada. Lo sceneggia lo stesso Berto con Enrico Vanzina e Lattuada quando il regista riesce a montare il film. Lattuada stesso, presentando alla stampa il progetto, lancia i protagonisti.

 

oh serafina

Dalila Di Lazzaro, a soli 22 anni, appena uscito da ruoli minori (“Il mostro è in tavola, barone Frankenstein” e “La pupa del gangster”), è Serafina, mentre Angelica Ippolito, che ha il ruolo della moglie Palmira, ha lavorato quattro anni con Eduardo e poi con Carlo Cecchi e per questo film ha rinunciato al teatro con Strehler. Entrambe, si legge nell’articolo del “Corriere della Sera”, dicono che “non saranno mai del gruppo delle cuginette e delle cognatine”.

 

Dalila Di Lazzaro ricorda oggi che per il ruolo di Serafina disse a Lattuada e a Giuseppe Berto che non c’era bisogno di provino, “Io ero Serafina!”. Cine 34 alle 2, 45 punta sul porno con “Undici giorni, undici notti 2” di Joe D'Amato con Kristine Rose, Ruth Collins, Frederick Lewis, Maurice Dupré, Kristin Cuadraro.

anna kanakis e adriano celentano in segni particolari bellissimo

 

Rai Movie alle 3 passa “Segni particolari: bellissimo” di Castellano & Pipolo con Adriano Celentano, Federica Moro, Gianni Bonagura, Simona Mariani, Tiberio Murgia. Lo ricordo vagamente. Chiudo, Cine 34 alle 5, col classico comico-calcistico “Il presidente del Borgorosso Football Club” di Luigi Filippo D'Amico con Alberto Sordi, Margarita Lozano, Tina Lattanzi, Omar Sivori e Carlo Taranto come allenatore alla Heriberto Herrera. Faceva parecchio ridere quando lo vidi.

la 25esima ora henri verneuil 1adriano celentano segni particolari bellissimo segni particolari bellissimo undici giorni, undici notti 2dalila di lazzaro oh serafina undici giorni, undici nottihulk di ang lee 3 oh serafina quello che so sull’amorerenato pozzetto dalila di lazzaro oh serafina la tela dell'assassino monica guerritore gabriele lavia sensi monica guerritore sensi 1monica guerritore sensi 2Quello che so sullamore Gerard Butler simulantispettore brannigan la morte segue la tua ombranaomi watts infinite storm Quello che so sullamore James Tupper Jessica Biel innamorati cronicinaomi watts infinite storm mission impossible 5 rogue nation 3in linea con l’assassinosommersbymission impossible 5 rogue nation 4mission impossible 5 rogue nation 5quello che so sull’amore 3ti presento sofia 3ti presento sofia 1ti presento sofiamission impossible 5 rogue nation 8mission impossible 5 rogue nation 7mission impossible 5 rogue nation 9the equalizer 2 – senza perdono the equalizer 2 – senza perdono ti presento sofiahulk di ang lee 1

Ultimi Dagoreport

vance meloni trump le pen

DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE RIBALTERA' NON SOLO GLI EQUILIBRI INTERNI AGLI STATI UNITI, MA QUELLI DI TUTTO IL MONDO – NEL PARTITO REPUBBLICANO USA CI SI PREPARA ALLA “GUERRA CIVILE” (BANNON DIXIT): IL 'MAGA' VANCE FRIGNA PER LA GUERRA IN IRAN, MA IL SUO NOME È ORMAI BRUCIATO. UNA SFIDA CON RUBIO FAREBBE DEFLAGRARE L’INCOMPATIBILITÀ TRA I “MAGA” E IL PARTITO REPUBBLICANO, CHE SOLO TRUMP SAPEVA TENERE - LA ROVINOSA CADUTA DELLA DESTRA SOVRANISTA AMERICANA, CHE FINO A IERI SEMBRAVA INARRESTABILE ANCHE IN EUROPA, TRASCINA ANCHE GIORGIA MELONI: L’EX TRUMPETTA ORA PROVA A MARCARE DISTANZA DAL TYCOON, MA È LEI STESSA, NEL NUOVO LIBRO DI VESPA, A DIRE CHE NON SI PENTE DEL SUO FLIRT CON IL TRUMPONE – PESSIME NOTIZIE ANCHE PER MARINE LE PEN (LA DEBACLE DELL'IDIOTA E' UNA SPINTA PER I PARTITI FRANCESI AD ALLEARSI) - SE LA FINE DEL TRUMPISMO DIVENTA UNA LAPIDE PER NETANYAHU, LA PROSSIMA VISITA DI PAPA LEONE XIV DAL TRUMPINO ARGENTINO JAVIER MILEI ASSUME TUTTO UN ALTRO SIGNIFICATO (LA MOTOSEGA SE LA PUO' METTERE IN QUEL POSTO) - IL RUOLO DI OBAMA, L'ASCESA DI JON OSSOFF, IL FLOP IN BORSA DI MUSK, IL PUTIN TRUMP-AZZOPPATO...

tajani meloni annarita patriarca

NAPOLISPIA! - FRATELLI D'ITALIA E FORZA ITALIA FIRMANO UN “PATTO DI NON ANNESSIONE”: NESSUNO DEI DUE PARTITI ACCOGLIERÀ PARLAMENTARI FUORIUSCITI DALL’ALTRO IN VISTA DELLE ELEZIONI – UN ACCORDO CHE HA UNA LOGICA INOPPUGNABILE, MA METTE NEI GUAI (POLITICAMENTE) LE MIRE DEI PICCOLI RAS LOCALI E STOPPA IL TRASLOCO DAGLI AZZURRI AI MELONIANI DI ANNARITA PATRIARCA, DEPUTATA DI FI SCHIERATA CON I “RIBELLI” DI GIORGIO MULÈ - LUNEDÌ PROSSIMO A NAPOLI SBARCA ARIANNA MELONI, IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA SUA CANDIDATURA ALLE POLITICHE…

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?