fumodilondra

FUMO DI LONDRA! - VERAMENTE “BEATROCE” È DIVENTATA LA VITA DI BEATRICE BORROMEO - CHI È QUEL GIORNALISTA GRAN CRITICONE CHE SI È LASCIATO SEDURRE DA UNA DIRIGENTE RAI CHE FA LA SNOB? - ARIA! SILVIA GRILLI, DIRETTORE DI ''GRAZIA'', AVREBBE PRESO CONTATTO CON LA CONDÉ NAST - LA BAMBOLONA DEMI ROSE MAWBY, TOTEM SESSUALE, È LA KIM KARDASHIAN DI LONDRA

demi  rose  mawby  demi rose mawby

 

Albertina Grey per Dagospia - Italian showbiz visto dalla City

 

In questi giorni a Londra ce la spassiamo poco. Il clima di terrore è totale. Certo, lo sapete, c’è stato l’ennesimo attentato. Ma è tutto sotto stress. Questo affare sporco della Brexit ha generato tensioni incredibili nella popolazione, britannici inclusi.

 

demi  rose  mawby demi rose mawby

Sembra come se ogni giorno sia in corso una partita all’ultimo sangue Inghilterra contro resto del mondo. Va a finire che me ne ritorno in Italia e mi piazzo nella villa della mia amica Agata a Portofino. Così faccio la vita da reclusa stile Silvia Toffanin con il codazzo di amiche e pettegoli che mi vengono a baciare le chiappe.

 

demi  rose  mawby   demi rose mawby

Ma intanto mi godo gli scampoli della mia residenza a due passi dal Tamigi. L’altra sera ho incontrato una ragazza che qui in Inghilterra è un mito. Su Instagram ha quasi 4 milioni di followers. Si chiama Demi Rose Mawby, queen of social. È la Kim Kardashian di Londra. Ha due poppe stratosferiche, un sedere mastodontico e il viso con caschetto da bambolona gonfiabile angelicata.

 

rachel mortenson   rachel mortenson

Una delizia che fa il verso a Emily Ratajkowski quando porta gli occhiali da vista stile professoressa fetish, che si consente qualche variazione lesbo, sul genere foto con amichette sconce alla Cara Delevingne e infine ha l’espressione da porno diva alla Katy Perry dei tempi d’oro. Demi Rose è il totem sessuale al quale cominciano a inginocchiarsi stilisti e creativi che amano il mondo kitsch-rap al quale appartiene anche il suo ex fidanzato Tyga.

rachel mortensonrachel mortenson

 

A proposito di bombastiche che stanno spaccando sui social e di cui sentiremo parlare, appuntatevi il nome di Rachel Mortenson, venere bionda che ha scalzato Belen nella nuova campagna di Guess. Il mio amico Marciano non sbaglia un colpo, se lui dice che ritorneranno le Barbie, ma in versione curvy, vuol dire che l’onda sta montando. 

 

rachel mortenson rachel mortenson

Comunque l’altro giorno, terminato il jogging a Regent’s Park, esco in direzione Arligton Road per raggiungere il mio spaccio di giornali preferito: Camden News in Camden High Street. È la mia connessione cartacea alla realtà italiana. Resto senza fiato. Quasi mi commuovo alla visione di Paola Turci seminuda in copertina di Vanity Fair.

 

silvia  grilli  silvia grilli

Quando trent’anni fa esatti cantò Primo Tango, ero una sua fan scatenata, quindi che emozione vederla lì così: come fosse Patti Smith. Poi mi sono detta: aiuto, siamo al tracollo. Ma che cavolo è successo. Il mondo gira davvero alla rovescia e la schizofrenia della disperazione non basta a stargli dietro. Dal solito portfolio di Annie Leibovitz con le attrici di Hollywood, vecchio come Noè, a Paola Turci, vecchia come me, c’è di mezzo la stessa paura che attanagliava i navigatori spagnoli guardando l’orizzonte dell’Oceano Atlantico e domandandosi se davvero dall’altra parte ci fosse qualcosa. 

 

silvia grilli silvia grilli

Un braccio di mare troppo esteso, che terrorizza. Poi però è arrivato Cristoforo Colombo, quindi posso ancora sognare che ci sia un senso in questi deliri mediatici. Infatti mi dicono le mie amiche serpi che Silvia Grilli, che poi sarebbe il direttore di Grazia portata in palmo di mano da Marina Berlusconi, avrebbe preso contatto con la Condé Nast, per resuscitare le sorti di un settimanale che ha bisogno di prendere una boccata d'aria. Chi vivrà vedrà. 

beatrice borromeo pierre casiraghibeatrice borromeo pierre casiraghi

 

Ugualmente vengo a sapere, durante una telefonata rovente dagli Usa, che Elisabetta Canalis starebbe lavorando al secondo figlio. La ragazza non smette di stupirmi. Sembrava destinata all’oblio e invece più veleggia versa i quaranta e più comprende che le cose della vita passano attraverso i punti fissi nei sentimenti.

 

beatrice  borromeo pierre casiraghibeatrice borromeo pierre casiraghi

Veramente “Beatroce” è diventata la vita di Beatrice Borromeo. La giornalista per hobby del “Fatto”, una volta blasonata in quel di Montecarlo, si aspettava tutta un’altra musica dalla nascita del suo erede e invece ora si sente prigioniera di un palazzo principesco che però porta tante alla depressione più nera.

 

 

Prima di salutarvi alcuni indovinelli dei miei che so che vi piacciono tanto.

 

beatrice   borromeo pierre casiraghibeatrice borromeo pierre casiraghi

Chi è quel giornalista, gran criticone di spettacoli altrui, che si è lasciato sedurre da un dirigente Rai che vuole fare la snob? Lei gli ha commissionato un articolo velenoso nel quale faceva la figura della santa, che santa non è di certo, dissociandosi da un programma chiacchierato della sua rete? 

 

Chi è quel gran timoniere della finanza milanese che si arrapa solo per una boccolosa signora dei salotti, ma è costretto a girare con la sua giovane compagna assai più giovane di lui? Lei ovviamente non lo sopporta e fa buon viso, ma ama il suo denaro.

beatrice   borromeo  pierre casiraghibeatrice borromeo pierre casiraghi

 

Chi è quel gran manager del cinema italiano che ha giurato di fare fuoco e fiamme se il suo campione non avesse ricevuto il David di Donatello per avvalorare una carriera di ciarpanate?

demi  rose   mawby   demi rose mawby demi  rose mawby demi rose mawby demi rose mawby demi rose mawby silvia  grilli silvia grilli rachel mortenson  rachel mortenson demi   rose   mawby   demi rose mawby

Ultimi Dagoreport

vance meloni trump le pen

DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE RIBALTERA' NON SOLO GLI EQUILIBRI INTERNI AGLI STATI UNITI, MA QUELLI DI TUTTO IL MONDO – NEL PARTITO REPUBBLICANO USA CI SI PREPARA ALLA “GUERRA CIVILE” (BANNON DIXIT): IL 'MAGA' VANCE FRIGNA PER LA GUERRA IN IRAN, MA IL SUO NOME È ORMAI BRUCIATO. UNA SFIDA CON RUBIO FAREBBE DEFLAGRARE L’INCOMPATIBILITÀ TRA I “MAGA” E IL PARTITO REPUBBLICANO, CHE SOLO TRUMP SAPEVA TENERE - LA ROVINOSA CADUTA DELLA DESTRA SOVRANISTA AMERICANA, CHE FINO A IERI SEMBRAVA INARRESTABILE ANCHE IN EUROPA, TRASCINA ANCHE GIORGIA MELONI: L’EX TRUMPETTA ORA PROVA A MARCARE DISTANZA DAL TYCOON, MA È LEI STESSA, NEL NUOVO LIBRO DI VESPA, A DIRE CHE NON SI PENTE DEL SUO FLIRT CON IL TRUMPONE – PESSIME NOTIZIE ANCHE PER MARINE LE PEN (LA DEBACLE DELL'IDIOTA E' UNA SPINTA PER I PARTITI FRANCESI AD ALLEARSI) - SE LA FINE DEL TRUMPISMO DIVENTA UNA LAPIDE PER NETANYAHU, LA PROSSIMA VISITA DI PAPA LEONE XIV DAL TRUMPINO ARGENTINO JAVIER MILEI ASSUME TUTTO UN ALTRO SIGNIFICATO (LA MOTOSEGA SE LA PUO' METTERE IN QUEL POSTO) - IL RUOLO DI OBAMA, L'ASCESA DI JON OSSOFF, IL FLOP IN BORSA DI MUSK, IL PUTIN TRUMP-AZZOPPATO...

tajani meloni annarita patriarca

NAPOLISPIA! - FRATELLI D'ITALIA E FORZA ITALIA FIRMANO UN “PATTO DI NON ANNESSIONE”: NESSUNO DEI DUE PARTITI ACCOGLIERÀ PARLAMENTARI FUORIUSCITI DALL’ALTRO IN VISTA DELLE ELEZIONI – UN ACCORDO CHE HA UNA LOGICA INOPPUGNABILE, MA METTE NEI GUAI (POLITICAMENTE) LE MIRE DEI PICCOLI RAS LOCALI E STOPPA IL TRASLOCO DAGLI AZZURRI AI MELONIANI DI ANNARITA PATRIARCA, DEPUTATA DI FI SCHIERATA CON I “RIBELLI” DI GIORGIO MULÈ - LUNEDÌ PROSSIMO A NAPOLI SBARCA ARIANNA MELONI, IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA SUA CANDIDATURA ALLE POLITICHE…

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?