sam altman open ai

SIAMO SEMPRE PIÙ APPECORONATI AI SOVRANI DELL'IA - GRECIA, ESTONIA E MALTA VENDONO I DATI DEI PROPRI CITTADINI ALLA SOCIETA' OPENAI DI SAM ALTMAN - FEDERICO FUBINI: "TUTTI E TRE GLI STATI FANNO PARTE DELL’UNIONE EUROPEA E, IN TUTTI E TRE I CASI, SI APPLICANO LE NORME SULLA PRIVACY PREVISTE DALL’AI ACT. NEANCHE QUEL PACCHETTO RESTRITTIVO DI REGOLE APPROVATO A BRUXELLES HA IMPEDITO AI TRE PAESI DI CONCLUDERE UN PATTO CON OPENAI" - "I  SOVRANI DELL’AI RISPONDONO SOLO A SE STESSI, MENTRE SVILUPPANO E APPLICANO NEL MONDO UNA DISCONTINUITÀ TECNOLOGICA VISTA POCHE VOLTE DELLA STORIA” 

Estratto dall’articolo di Federico Fubini per “il Corriere della Sera”

 

Sam Altman Open AI

[...] Mi è caduto l’occhio su un’indiscrezione riportata dalla Reuters: in vista della sua quotazione in Borsa, probabilmente tra poche settimane, Anthropic prepara un sistema di azioni a due categorie. Cosa vuoi che sia, mi sono detto.

 

La Russia bombarda ogni giorno i civili in Ucraina, il Medio Oriente è incagliato in una guerra che sembra senza uscita. La benzina e il gas costano cari. I diritti di voto nell’assemblea degli azionisti di una società digitale californiana non mi toglieranno il sonno, non più del caldo.  

 

Poi però ho pensato al contesto. Anthropic oggi è la società leader in una tecnologia che sta cambiando il nostro modo di vivere. E basta guardare ai suoi concorrenti per capire dove andiamo.

 

sam altman openai

Elon Musk ha di recente quotato SpaceX, la società che contiene anche attività di intelligenza artificiale, con un sistema simile a quello di Anthropic stessa: il fondatore-presidente-amministratore delegato e chief technology officer ha una minoranza relativa del capitale dell’azienda ma l’84% dei diritti di voto: solo Musk può licenziare Musk, lui controlla tutte le nomine negli organismi di controllo e per un’azionista minacciare una causa o contestare una decisione è praticamente impossibile; SpaceX oggi è l’equivalente aziendale di una monarchia assoluta da duemila miliardi di dollari di capitalizzazione. [...]

 

SAM ALTMAN - OPENAI

I sovrani dell’Ai rispondono solo a se stessi, mentre sviluppano e applicano nel mondo una discontinuità tecnologica – dunque militare, industriale, finanziaria, sociale, culturale – vista poche volte della storia. 

 

La loro tendenza all’accentramento è persino in accelerazione: Big Tech “tradizionali” come Google o Meta prevedono sì per le azioni dei loro fondatori poteri di voto accresciuti, ma la storia del capitalismo non aveva mai visto un controllo estremo come quello di Elon Musk su SpaceX; e Dario Amodei si appresta ad avere il governo di fatto monocratico di Anthropic, insieme a sua sorella e pochissimi alleati, con appena il 2% del capitale di un’azienda che a Wall Street varrà probabilmente duemila miliardi. Cosa significa per il resto del mondo questa concentrazione di potere?

 

sam altman

Andrebbe chiesto ai governi di Malta, della Grecia e dell’Estonia. Sono i primi casi, le cavie di laboratorio. Sì, sono tutti e tre parte dell’Unione europea e in tutti e tre si applicano le norme sulla privacy previste dall’Ai Act.

 

Ma neanche quel pacchetto restrittivo di regole approvato a Bruxelles ha impedito ai tre Paesi di concludere un patto con OpenAI di Sam Altman (che probabilmente si quoterà il prossimo anno).

 

L’accordo di Malta, annunciato un po’ in sordina in maggio, prevede per gli abitanti dell’isola l’accesso gratuito all’intelligenza artificiale di ChatGPT Plus per un anno (il sistema professionale di OpenAI) e corsi gratuiti su come usarla al meglio. In contropartita, il governo mette a disposizione dell’azienda di Sam Altman tutti i dati istituzionali e quelli dei cittadini che non oppongono espressamente il proprio rifiuto a farlo.

Open Ai 33

 

Gli accordi con la Grecia e l’Estonia sono solo leggermente più limitati, ma simili. I governi di Atene e Tallinn mettono a disposizione i dati sulle proprie attività e sui cittadini (curati e resi anonimi per rispettare le regole europee) e in cambio hanno un accesso privilegiato ai servizi di ChatGPT, per esempio per l’istruzione. Qualcosa del genere stanno facendo gli Emirati Arabi Uniti con il progetto Stargate.

 

Abbiamo a che fare con un’impresa che tratta con una serie di Stati sovrani, ottenendo da loro ciò che essi non concederebbero mai ad altri Stati sovrani: i loro segreti accumulati per anni in cambio dell’accesso a servizi gratuiti o agevolati di intelligenza artificiale per un tempo. È la definizione stessa di potere nel 21esimo secolo. 

 

ChatGpt e Roblox - legge europea sui servizi digitali

Avrete probabilmente già capito la ragione di questo scambio. I grandissimi hyperscalers dell’Intelligenza artificiale ormai hanno già addestrato i loro modelli su tutti i dati normalmente disponibili in rete: si sono già nutriti di tutte le risorse digitali pubbliche del mondo. Ora hanno bisogno di sempre nuovi dati per rendere la loro tecnologia più potente.

 

Ogni volta che carichiamo su Gemini il referto di un esame del sangue per capirne il senso, rendiamo Google più potente. Ogni volta che cerchiamo su Claude i sintomi di un disturbo o l’analisi su un titolo azionario nel quale abbiamo investito, rendiamo Anthropic più potente.

 

Open Ai 32

Stiamo anche generando lavoro, di solito alienante e malpagato, per chissà quante migliaia di persone assoldate nelle loro case dagli hyperscalers attraverso alcune società di servizio – si chiamano Sama, Alignerr, Outlier AI, OpenTrain AI – che verificano i contenuti e filtrano quelli offensivi, violenti, pornografici, controversi prima che ii dati addestrino i modelli.

 

Questi “moderatori” vivono immersi nella feccia della rete che depurano dagli oceani digitali di cui si alimentano gli algoritmi dei loro committenti. Essi rappresentano la quarta professione dalla crescita più rapida negli Stati Uniti, sono molto concentrati in Paesi a basso costo con competenze di lingua inglese come quelli dell’Africa Orientale, in India, nelle Filippine o persino fra i campi di rifugiati del Libano; ma sono ben presenti, sommersi, invisibili, anche in Italia. [...]

 

ANTHROPIC

La quotazione di Anthropic vale duemila miliardi di dollari. Quella di OpenAI, che deve seguire subito dopo, ne vale almeno mille. Le sette grandi società di Wall Street più legate all’Ai stanno spendendo (sempre più spesso, a debito) almeno 500 miliardi all’anno per alimentare gli investimenti di questa rivoluzione.

 

Da sole essa valgono 23 mila miliardi di dollari, una capitalizzazione di Borsa che riflette per ora solo un’ipotesi sul valore futuro di questa rivoluzione tecnologica. Tutte le società legate all’Ai – inclusa l’industria dei microchip e quella degli utilizzatori dei modelli, come Palantir di Peter Thiel – compongono circa il 45% del valore da 69 mila miliardi di dollari del principale indice di Borsa americano. Il fallimento anche parziale delle promesse di questa rivoluzione può far impallidire, per gli effetti, il crac di Lehman Brothers del 2008. [...]

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