la recensione coniugale migliora il rapporto di coppia

IDEE SALVA-MATRIMONI - GLI ESPERTI OGGI CONSIGLIANO ALLE COPPIE LA “RECENSIONE CONIUGALE”, APPUNTAMENTI MENSILI IN CUI DISCUTERE IL RAPPORTO E DARSI OBIETTIVI COMUNI, NE’ PIU’ NE’ MENO COME IN QUALSIASI ALTRA ATTIVITA’ COMMERCIALE

Tom Sykes per “Daily Beast”

 

LA RECENSIONE CONIUGALE MIGLIORA IL RAPPORTO DI COPPIALA RECENSIONE CONIUGALE MIGLIORA IL RAPPORTO DI COPPIA

Quando, dieci anni fa, io e mia moglie decidemmo di lasciare l’appartamento a New York per trasferirci nella tranquilla campagna irlandese, stabilimmo di fare incontri mensili per scambiarci opinioni su come andava la nostra nuova vita. Inutile dire che, dopo tre figli, la frequenza non è più assidua ma periodicamente riusciamo a ritagliarci momenti di conversazione per capire cosa stia succedendo.

 

La verità è che un matrimonio non è diverso da qualsiasi altra attività commerciale. Comunichiamo brevemente, ci scambiano messaggi sintetici e mail che non possono essere fraintese. Anche quando scriviamo “Ti amo”, non ha il sapore del dolce biglietto fra innamorati. Ricevere l’annuale recensione sulle tue performance, è normale in ambito lavorativo. Perché non farlo fra coniugi?

 

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Secondo il “Wall Street Journal” orami molti esperti lo consigliano alle coppie. Invece di andare in terapia, spesso troppo tardi per recuperare, sarebbe il caso di incontrarsi in salotto e capire cosa va e cosa non va e identificare degli obiettivi da raggiungere insieme, prima che i problemi diventino irrisolvibili.

 

Non è un esercizio da prendere alla leggera. C’è bisogno di impegno, di essere costruttivi e giusti. Gli studi del 2014 pubblicati dal “Journal of Consulting and Clinical Psychology” dimostrano che questi regolari “check up” migliorano i rapporti. Dopo due anni di terapia, le coppie hanno riportato netti miglioramenti e riduzione dei sintomi depressivi. Le coppie che avevano più problemi nel matrimonio, sono quelle che dopo il “check up” hanno ottenuto i risultati più soddisfacenti. E’ come costruire un posto sicuro in cui rifugiarsi in due, un momento in cui confrontarsi e ritrovarsi. Non è l’occasione per affibbiare colpe ma per vedere se insieme si sono raggiunti gli obiettivi promessi. E’ un monitoraggio, è come prendere il polso ad un paziente.

 

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Come si fa una recensione coniugale? Non siate troppo critici, non potete porvi come se foste un supervisore che rimprovera un subordinato in ufficio. Non si può licenziare un coniuge. Se trattate l’altro ingiustamente, nascerà ostilità. Se porterete rispetto, accetterà il messaggio. La strategia è parlare negativamente di un comportamento, non della persona.

 

Portate prove, esempi concreti, e mostrate di sapere che l’altro sta passando un periodo difficile, anticipate le sue possibili motivazioni. Ascoltate cosa ha da dire perché la recensione è lo spunto per una conversazione, non è una lezione. Limitate la discussione a un paio di problemi alla volta, sennò non si trova la soluzione per nessuno.

 

Ho proposto a mia moglie la “recensione coniugale” al telefono, mentre lei si stava occupando della cacca del bambino. Romanticismo? Suvvia. Alla fine ha approvato la proposta. L’unico problema? Le persone disposte a farlo, tendenzialmente già lo fanno. Se non lo fanno, sono quelle che salteranno l’appuntamento.

 

Diciamo che sarebbe sempre meglio consultarsi con un esperto che medi la discussione e ponga questioni diverse. Anche nell’Irlanda rurale, le coppie si stanno rivolgendo sempre più ad un “counselor, ben prima di divorziare, e questo non può che essere salutare. Adesso farei meglio ad andare ad aiutare mia moglie con la cassa di nostro figlio.

 

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