jared leto

PERCHÉ C’È VOLUTO UN DOCUMENTARIO DELLA TV INGLESE BBC PER PARLARE DEGLI ABUSI SESSUALI COMMESSI DA JARED LETO, QUANDO TUTTI SAPEVANO CHE L’ATTORE PREMIO OSCAR E ROCKSTAR ERA UN GRAN PORCONE PERVERTITO? – ‘’NEW YORK TIMES”: “HOLLYWOOD È SEMPRE STATA UNA CITTÀ POPOLATA DA VOCI OSCURE SUI COMPORTAMENTI TERRIBILI, SPESSO ABUSIVI, DI ALCUNI DEI SUOI CITTADINI PIÙ ILLUSTRI, MOLTE DELLE QUALI SI SONO POI RIVELATE VERE - MA SU QUESTI “SEGRETI DI PULCINELLA”, HOLLYWOOD HA DA SEMPRE UN INTERO SISTEMA STUDIATO PER MANTENERE LE VITTIME IN SILENZIO E PER PUNIRE O METTERE SULLA LISTA NERA I GIORNALISTI CHI TROVANO IL CORAGGIO DI DENUNCIARLI ALL'OPINIONE PUBBLICA..." - VIDEO

IL DOCUMENTARIO Jared Leto: Hollywood's Dark Secret

Estratto dell’articolo di Maureen Ryan per www.nytimes.com

 

Le accuse di cattiva condotta sessuale rivolte al premio Oscar Jared Leto, emerse la scorsa settimana in un documentario della BBC, non hanno sorpreso alcune persone di Hollywood. Era uno di quei casi in cui, in certi ambienti, «lo sanno tutti», come si dice nell'industria. Eppure quella conoscenza diffusa non è bastata a produrre conseguenze significative.

 

Hollywood è sempre stata una città popolata da voci oscure sui comportamenti terribili, spesso abusivi, di alcuni dei suoi cittadini più illustri, molte delle quali si sono poi rivelate vere.

 

Da giornalista che si occupa dell'industria dell'intrattenimento, sono venuta continuamente a conoscenza di questi «segreti di Pulcinella». Ma questo non significava che potessi necessariamente scriverne. Esisteva un intero sistema studiato per mantenere le vittime in silenzio e impedire che le rivelazioni arrivassero all'opinione pubblica.

 

jared leto 5

Questa dinamica ben nota si è ripetuta anche nel caso di Leto. Il documentario della BBC, intitolato "Jared Leto: Hollywood's Dark Secret", approfondisce le accuse di cattiva condotta che coinvolgono l'attore e cantante, sviluppando in modo approfondito l'inchiesta pubblicata nel 2025 da Elena Clavarino su AirMail — accuse che all'epoca Leto aveva negato — e raccogliendo oltre 120 segnalazioni online relative a molestie e comportamenti sessualmente inappropriati.

 

[…] In un primo momento Leto non ha risposto alle richieste della BBC e, una volta uscito il documentario, ha diffuso questa dichiarazione: «Non ho mai aggredito sessualmente nessuno in tutta la mia vita. Queste accuse sono assolutamente e categoricamente false».

jared leto

 

[…] Un tempo una celebrità avrebbe diffuso una lunga smentita indignata oppure delle scuse accorate; oggi invece si è affermato un nuovo manuale di gestione delle crisi: […] ignorare tutto o rispondere con un semplice «nessun commento».  

 

Eventualmente negare le accuse con una o due frasi concise. Poi, o scatenare una battaglia contro la testata e il giornalista nel tentativo di bloccare l'inchiesta, oppure non dire più nulla e aspettare che lo scandalo si esaurisca da solo.

 

Hollywood ha una lunga e poco onorevole storia di insabbiamenti dei comportamenti più gravi delle proprie star, ma dopo il movimento #MeToo è nata una nuova e ben oliata macchina dell'irresponsabilità.

 

Le poche testate rimaste a seguire stabilmente Hollywood si trovano spesso in difficoltà economiche e dipendono dalla copertura delle celebrità: sono quindi vulnerabili alle minacce di perdere l'accesso ad altri personaggi famosi oppure possono essere tentate da esclusive allettanti ottenibili solo accettando certe condizioni.

 

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Il nuovo manuale della gestione delle crisi consiste semplicemente nel resistere fino a quando le accuse non perdono forza, alimentando nel frattempo una contro-narrazione che descrive le inchieste come inattendibili e false.

 

Gli studi legali cercano di convincere le sopravvissute a ritrattare, mentre gli esperti di pubbliche relazioni confondono le acque online tentando di «modificare la narrazione in tempo reale». […]

 

Dopo anni trascorsi a occuparmi di questi temi e dopo aver scritto un libro sul potere e la complicità a Hollywood, conosco fin troppo bene questi meccanismi.

 

Nel documentario Hollywood's Dark Secret compaio anch'io per spiegare alcuni degli squilibri di potere e delle dinamiche abusive che prosperano nelle grandi produzioni creative.

 

Quando Alice McShane, regista del documentario della BBC, mi ha contattata, le sue domande e quelle della giornalista Jessica Sartenaer si riducevano sostanzialmente a un unico grande interrogativo: se «lo sapevano tutti», allora perché non è mai stato fatto nulla?

 

Le risposte sono molte. E una, sinceramente, è questa: non lo so. Nessun molestatore merita la protezione dell'industria. Nessun successo artistico giustifica la tolleranza verso comportamenti orribili. Ma esistono altre ragioni che spiegano questa apatia strategica diffusa.

 

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Per oltre un secolo, quasi tutti i meccanismi di incentivo dell'industria dell'intrattenimento commerciale hanno favorito questi modelli di comportamento e premiato il silenzio. Gli abusi fisici e psicologici e il superamento dei limiti personali, soprattutto da parte degli uomini, vengono tollerati in nome della passione artistica e della ricerca creativa.

 

Se ti opponi alla loro «passione» o al loro modo di lavorare — se non celebri il modo in cui occupano il mondo — allora semplicemente non capisci l'arte. […]

 

Hollywood ha da sempre molti strumenti per punire o mettere sulla lista nera chi trova il coraggio di denunciarli. A chi racconta la verità viene spesso detto che ha interpretato male ciò che ha vissuto, che tutti gli altri sono perfettamente a loro agio con quella situazione e che, se parlerà, non lavorerà mai più.

 

Le donne intervistate nel documentario su Leto sono, come le centinaia di fonti con cui ho parlato personalmente, persone comuni che hanno rischiato molto scegliendo di esporsi. A mio giudizio non lo hanno fatto per denaro, notorietà o gloria — spesso ottengono esattamente il contrario — ma nel tentativo di impedire che ciò che hanno vissuto accada ad altre persone.

 

JARED LETO

La verità è che un'inchiesta esplosiva come quella della BBC non avrebbe dovuto essere necessaria, perché già nel 2005 erano stati pubblicati articoli sul comportamento ambiguo di Leto.

 

Nel corso degli anni si sono inoltre susseguite allusioni nei siti di gossip e accuse esplicite sui social media. Ed è proprio per questo che il lavoro della BBC è così importante. Non intendo mancare di rispetto a chi denuncia attraverso i social, ma un documentario è molto più difficile da ignorare o liquidare rispetto a un post su Instagram.

 

Anche quando le accuse emergono attraverso inchieste approfondite, un altro schema si è ormai consolidato: aspettare che passi la tempesta spesso funziona davvero. Le tournée sold out di Louis C.K., il Grammy vinto e il nuovo speciale su Netflix dimostrano che la cosiddetta "cancellazione" ha spesso una data di scadenza. Addetti stampa e manager molto influenti contano sul fatto che il pubblico abbia poca memoria e sia disposto a concedere alle celebrità amate il beneficio del dubbio.

JARED LETO IN VERSIONE DRAG FOTO BY TERRY RICHARDSON

 

Forse anche l'ultima ondata di polemiche su Leto finirà per spegnersi e lui otterrà un altro ruolo prestigioso. […] Nel frattempo, mentre il panorama dei media è diventato sempre più difficile, anche l'appetito per questo tipo di giornalismo investigativo sembra essersi affievolito.

 

È significativo che sia stato necessario un documentario della BBC per lanciare quello che si spera possa essere un forte campanello d'allarme su un attore riguardo al quale molte persone avevano già cercato di attirare l'attenzione.

 

Ma credetemi: come una delle poche giornaliste ad aver realizzato inchieste sulla cattiva condotta per numerose testate, posso dire che a volte serve un grande marchio storico dell'informazione per realizzare un'indagine enorme e inattaccabile (vagliata dagli avvocati in ogni minimo dettaglio) affinché qualcosa cambi davvero.

 

Succederà questa volta? Nessuno lo sa. […] Ma "Hollywood's Dark Secret" lancia un messaggio urgente e quanto mai attuale: chi pensa di godere dell'impunità non dovrebbe dare per scontato che durerà per sempre.

JARED LETO IN VERSIONE DRAG FOTO BY TERRY RICHARDSON jared letojared letojared letojared leto 2jared leto chignonJared Leto jared letoJARED LETO Lupita intrusa nella foto di Jared Leto JARED LETO IN VERSIONE DRAG FOTO BY TERRY RICHARDSON

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