tinto brass

IL NECROLOGIO DEI GIUSTI – MUTANDE A MEZZ’ASTA PER TINTO BRASS. PERCHÉ, ALLA FACCIA DEL #METOO E DELLE PROTESTE DELLE FEMMINISTE CONTRO I SUOI FILM E I SUOI ATTEGGIAMENTI DA MASCHIO COL CAZZO GRANDE ADORATORE DI CULI FEMMINILI, NON ESISTE UN TINTO BRASS BUONO, E UN BRASS CATTIVO – ESISTE UN TINTO BRASS CHE UNIVA DA SEMPRE I DUE ASPETTI, CINEASTA EROTICO E CINEASTA SPERIMENTALE. MA SOPRATTUTTO CINEASTA COMPLETO, IN GRADO DI GIRARE LUI STESSO IN MACCHINA, DIRIGERE GLI ATTORI, MONTARE E EDITARE UN FILM ALLA MOVIOLA QUASI DA SOLO - “PERCHE’ NON PASSI DIRETTAMENTE ALL’HARD?” GLI HO CHIESTO PIU’ VOLTE. NON MI SAPEVA RISPONDERE. CREDO CHE IL SESSO REALE DA RIPRENDERE COME CINEMA LO IMBARAZZASSE. MENTRE COSÌ RIMANEVA CINEMA. RIMANEVA UN VELO DI MESSA IN SCENA. PERCHÉ IL SUO CINEMA, PER TANTO O POCO CHE LO SI POSSA APPREZZARE, NON ERA UN CINEMA VOYEURISTICO. I CORPI, LA SESSUALITÀ ERANO SEMPRE PARTE DI UN PROGETTO DI CINEMA…

Marco Giusti per Dagospia

 

TINTO BRASS

Mutande a mezz’asta per Tinto Brass. Come mi dice Ciro Ippolito ricordando Tinto. Perché, alla faccia del #Metoo e delle pur giuste proteste di Elvira Banotti e delle femministe storiche contro i suoi film e i suoi atteggiamenti da maschio col cazzo grande adoratore di culi femminili, non esiste un Tinto Brass buono, sperimentatore rosselliniano, legato alla Nouvelle Vague, pop, da esibire nei festival importanti, quello che si vede proporre la regia di “Arancia meccanica” e un Brass cattivo, quello erotico, delle smutandate, delle attrici a gambe aperte e culo all’aria. Prendere o lasciare.

 

Esiste un Tinto Brass che univa da sempre i due aspetti, cineasta erotico e cineasta sperimentale. Ma soprattutto cineasta completo, in grado di girare lui stesso in macchina, dirigere gli attori, montare e editare un film alla moviola quasi da solo. Perché non passi direttamente all’hard, visto che ti interessa così tanto il sesso e il corpo femminile? Gli ho chiesto più volte, e devo dire che a Stracult è stato per anni ospite fisso. Non mi sapeva davvero rispondere.

tinto brass

 

Ma credo che il sesso reale da riprendere come cinema lo imbarazzasse. Mentre così rimaneva cinema. Rimaneva un velo di messa in scena. Perché il suo cinema, per tanto o poco che lo si possa apprezzare, non era un cinema voyeuristico, come non lo era il suo sguardo sulle donne. I corpi, la sessualità erano sempre parte di un progetto di cinema. Assolutamente personale.

tinto brass

In un momento in cui tutti i registi nati proprio nelle Nouvelle Vague internazionali, fecero opere forti e personali che puntavano al sesso, da Bernardo Bertolucci a Marco Ferreri, da Peter Fleischman, Dušan Makavejev, Rainer W. Fassbinder a Nagisa Oshima. Opere che, con la sensibilità di oggi, possono ovviamente essere bollate di orrore maschilista da porconi, ma che allora avevano tutto un altro senso.

 

Visto che i registi spingevano con tutte le loro forze verso una libertà di espressione che nella strategia di far cadere i tabù partiva proprio da quelli sessuali. Possiamo parlare per ore della scena del burro di “Ultimo tango a Parigi” e della violenza subita da Maria Schneider, o della violenza subita dagli attori di “Caligola” o di “Sweet Movie” o della galleria dei mostri infoiati di “Salon Kitty”, ma non possiamo avvicinarci al cinema di Tinto Brass senza ricollocarlo nel suo tempo.

 

tinto brass 5

In quel tipo di trasgressione, di provocazione pop, che partiva dal cinema e da buone letture, perfino dall’amicizia con personaggi forti e eccessivi come Kim Arcalli, poi montatore e sceneggiatore di Bertolucci, o come il giornalista e scrittore Giancarlo Fusco, che per anni fu al suo fianco come cosceneggiatore segreto o come il produttore Giovanni Bertolucci, cugino di Bernardo. Per questo, malgrado la follia dei suoi set, tante attrici anche famose e tanti attori lo adoravano.

 

E penso a Helen Mirren, a Malcolm McDowell, a Therese Ann Savoy, che fecero con lui “Caligola”, e lo hanno sempre ricordato lui con affetto e i suoi set con allegria. Malgrado Tinto riprendesse in maniera poco ortodossa i sederi, i sessi degli attori. Se in qualche modo arriva a film estremi, come lo furono in parte “Salon Kitty” e “Caligola”, per non parlare della deriva trash-pop di “Action”, non si fermerà, come accadrà a Oshima e a Bertolucci passato il fuoco del momento.

tinto brass 3

Ma proseguirà, forte del successo di “La chiave”, la sua rilettura “veneziana” di Junichiro Tanizaki, e del rilancio di Stefania Sandrelli, con tutta una produzione di erotismo d’autore che tanto piacque ai maschi del tempo. Nel cinema nato dopo “La chiave”, dove porta avanti il suo erotismo soft letterario e si diverte a rileggere i classici, come “Senso 45”, ambientato ai tempi del cinema di Salò, non troviamo, è vero, la stessa passione per la sperimentazione, la voglia di trovare strade nuove.

 

 In qualche modo son tutti film dove si ripete uno schema produttivo e la stessa idea di cinema. “Miranda”, “Capriccio”, “Paprika”, “Così fan tutte”, “Monella” lanciano anche stelle e stelline come Serena Grandi, Francesca Dellera, Claudia Koll, Anna Ammirati, Debora Caprioglio. Probabilmente un passo indietro rispetto alle sue ambizione che si erano schiantate con il progetto maggiore del “Caligola”, stoppato dalla produzione di Bob Guccione e rimontato senza il suo consenso.

 

tinto brass 4

 E, a vedere, l’assurdo rimontaggio fatto un paio d’anni fa, “Caligula The Ultimate Cut”, su tutto il materiale originale dal produttore Thomas Negovan, che ha ereditato i negativi originali della Penthouse di Bob Guccione, ma che non ha mai sentito Tinto a riguardo. O rispetto al viscontiano “Salon Kitty”, che perseguì una strada iniziata nel nostro cinema tra “La caduta degli dei” di Luchino Visconti, “Salò” di Pasolini, “Novecento” di Bertolucci.

 

Una strada che, nel basso, porterà addirittura ai famigerati porno-nazi. Ecco. Quello per cui Tinto è rimasto tabù per i festival maggiori, ma non così tabù visto che “Caligula The Ultimate Cut” venne presentato a Cannes e il vecchio “Col cuore in gola” ben due volte a Venezia, è anche quello che ci piace maggiormente di lui.

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La voglia di provocarci, di spingere l’idea di far esplodere la pellicola, di distruggere la logica del montaggio (pensate all’episodio “L’uccellino” di “La mia signora”) o del thriller (“Nerosubianco”), o del santino edificante (“Senso 45”). Nel 2005 un giovane Francesco Vezzoli girò con un cast da capogiro, da Courtney Love a Benicio Del Toro, da Helen Mirren a Donatella Versace, da Gore Vidal a Milla Jovovich, una sorta di omaggio al Caligola suo e di Gore Vidal, “Trailer for a Remake of Gore Vidal's Caligula”, riconoscendone quindi un valore di opera estrema totalmente condivisibile. Ecco.

 

TINTO BRASS 2

Credo però che da quella frattura col mondo del cinema maggiore, Tinto sia rimasto scottato. E non sia stato più in grado di riprendere il filo del discorso perso durante il montaggio del film. Ma anche per questa immagine di angelo caduto nel cinema di genere, quello erotico successivo, lontano dall’erotico sperimentale e aggressivo precedente (un filo rosso collega “The Devils” a “Salon Kitty”), non potevo non volere bene a Tinto e alla sua incredibile passione di fare cinema.

 

 Più forte di qualsiasi altra passione. “Il contenuto dei miei film non esiste. Esiste una forma narrativa”.

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tinto brass caterina varzianna galiena e tinto brass 1moana pozzi tinto brass in tvCaligula di Tinto Brasstinto brass con sara cosmi e gabriella barbuti caligola tinto brass 2Tinto Brass ospite di adriana asticaligola tinto brass 5tinto brass con le sue stelline sara, erika, gaia, alessandra, cinzia, carla e laura tinto brass 1stelline di tinto brass sara cosmi gaia zucchi stelline di tinto brass col cuore in gola by tinto brasscol cuore in gola by tinto brass tinto brass 4tinto brass 2claudia koll tinto brasshelen mirren in caligola di tinto brass malcolm mcdowell e helen mirren in caligola di tinto brasshelen mirren in caligola di tinto brass stefania sandrelli nel film la chiavetina aumont e gigi proietti nel film l urlotinto brass e enrico luccianna galiena e tinto brass 3tinto brassmalcolm mcdowell in io,caligola di tinto brass 6tinto brass e claudia koll cosi fan tutte sarah cosmi e tinto brassMONELLA TINTO BRASS la chiave di tinto brasstinto brass 66miranda di tinto brass 5TINTO BRASS 5miranda di tinto brass 10miranda di tinto brass 8miranda di tinto brass 9miranda di tinto brass 2miranda di tinto brass 3le foto di tinto brass in mostra 1tinto brass e caterina varzi 7tinto brass e caterina varzitinto brass angelo ciccio nizzotinto brasstinto brass 2

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