2020quarantenagiusti4

LA QUARANTENA DEI GIUSTI: GUIDA TV PER RECLUSI – SE SIETE BEN CHIUSI IN CASA E VOLETE UN MOMENTO DI PAUSA DAI TALK, STASERA SI PREPARA UNA GUERRA TRA LE NOSTRE PREFERITE DI SEMPRE, GLORIA GUIDA, CON IL CULTISSIMO “LA MINORENNE” E “IL MEDICO E LA STUDENTESSA E EDWIGE FENECH, CON “LA POLIZIOTTA A NEW YORK” E IL MEGACAPOLAVORO “LA DOTTORESSA DEL DISTRETTO MILITARE” – VIDEO


 

 

 

Marco Giusti per Dagospia

 

gloria guida in la minorenne 1

Che vediamo oggi? Se siete ben chiusi in casa e volete un momento di pausa stasera in tv si prepara una bella guerra tra le nostre preferite di sempre, Gloria Guida, che parte alle 19, 30 su Cine 34 (te pareva…) con il cultissimo “La minorenne” di Silvio Amadio e prosegue alle 00, 30 con “Il medico e la studentessa”, sempre di Amadio, e Edwige Fenech, che parte, sempre su Cine 34, alle 21, 10, con “La poliziotta a New York” di Michele Massimo Tarantini, e prosegue col megacapolavoro di Nando Cicero “La dottoressa del distretto militare”.

gloria guida la liceale

 

Che dire? Se non lo avete visto, ricordo che “La minorenne” è il secondo film in assoluto di Gloria Guida, ancora quindicenne, e molto nuda. Iniziato a girare mentre il suo primo film, “La ragazzina”, è stato appena sequestrato. Il regista Silvio Amadio perde la testa dietro alla giovanissima Gloria Guida come fosse la sua Brigitte Bardot e le fa fare sogni stravaganti conditi da pruriti da cattolico represso all’inizio del film e si scatena anche nella parte più normale.

 

la dottoressa del distretto militare 1

Un delirio che lancio ancora più in alto il mito della Guida, circondata da maschi adulti arrapati. Quanto a “Il medico e la studentessa”, invece, confusa commediola che non piace molto ai fan del genere, è l’ultimo film di Amadio con l’adorata Gloria Guida. E’ da poco uscito “La liceale”, il film che apre alla Guida un genere diverso, più comico e meno erotico. Questo è già un prodotto tardivo. Non male i nudi della Guida e di Susan Scott e la scena a tavola con lei che seduce sotto il tavolo Pino Colizzi mentre il padre racconta di una trombonesca manovra militare.

 

minnesota clay 1

Beruschi appare come bidello attento lettore di “Lotta Continua”. Quanto ai due film di Edwige, sorvolerei un po’ su “La poliziotta a New York”, terzo film della serie, anche se Alvaro Vitali non è male e ci sono due apparizioni eccellenti, quella del futuro giornalista del Tg3 Lazio Fidel M’banga Bauna in un ruolo imbarazzante di nero gaio superdotato. E quella di Ennio Antonelli con tanto di battuta storica: “A Gianna, se te serve na mano chiama, che a sti americani je facciamo un bucio di culo così”.

 

gloria guida il medico e la studentessa 4

Capolavoro comico invece “La dottoressa del distretto militare” di Nando Cicero, con una parata di attori del tutto strepitosi. La Fenech arriva nel distretto dei militari che si sono dati malati per non fare il soldato. Per non far fare il militare a Alvaro Vitali, il sergente Nino Terzo gli lava i piedi. “Perché, si lavano?” domanda Alvaro sorpreso. Gli abbassa così la statura sotto i livelli consentiti per fare il militare. Viene invece arruolato il soldato senza palle Guerrino Crivello. Il medico militare Carlo Delle Piane confonde il piscio delle provette con altro senza troppo preoccuparsi.

squadra antifurto

 

Ma le gag migliori sono i tornei camerateschi, ad esempio prendere un uovo usando il sedere a ventosa e portarlo avanti per il corridoio. Il record, ovviamente, lo detiene Alvaro. Mettiamoci anche Jimmy il Fenomeno truccato da suora e i grandi nudi di Edwige in stato di grazia.

 

Il pomeriggio vi segnalo alle 14, 20 su Rai Movie “Minnesota Clay” di Sergio Corbucci con Cameron Mitchell, per Quentin Tarantino una sorta di capolavoro che meritò un’ora di sua dotta lezione al Festival di Venezia di quando c’era ancora Muller. Venne pensato prima di “Per un pugno di dollari”, ma girato dopo, e Leone “rubò” lo scenografo Carlo Simi a Corbucci.

infanzia, vocazione e prime esperienze di giacomo casanova, veneziano

 

“È stato uno dei primi western italiani”, mi ricordò il produttore Turi Vasile. “L’idea del pistolero cieco che sparava al rumore era di Sergio Corbucci, che per me aveva finito di girare poco prima un altro western, Massacro ai grandi pascoli. Ma questa era davvero un buon film. Uscì contemporaneamente a Per un pugno di dollari.” È quindi il secondo western di Corbucci, ma il primo davvero suo e che firma apertamente col proprio nome. Su Cine 34 alle 15, 35, non è male, e mi sembra piuttosto raro, io l’ho visto solo allora, il giallo comico “Concerto per pistola solista” di Michele Lupo con Anna Moffo, Gastone Moschin, Giacomo Rossi Stuart, il padre di Kim, Evelyn Stewart.

il bello, il brutto, il cretino

 

Ancora meglio, anche questo uno dei favoriti di Tarantino, “Preparati la bara” d Ferdinando Baldi, scritto da Franco Rossetti, e interpretato da Terence Hill e Horst Frank, una specie di prequel di “Django”. Per i puristi del western americano è imperdibile “Il Grinta” di Henry Hathaway, Rete 4 ore 16, 20, con John Wayne, Kim Darby, Glenn Campbell e Dennis Hopper. Non so se preferite la versione moderna dei fratelli Coen, ma questo è uno dei più grandi film di Hathaway e di John Wayne. Se proseguite con il cinema western non potete non dare uno sguardo al demenziale “Il bello, il brutto, il cretino” di Gianni Grimaldi con Franco e Ciccio e Mimmo Palmara come Bello, Cine 34 alle 17, 45.

 

il bello, il brutto, il cretino

E’ una parodia quasi istantanea del film di Sergio Leone, “Il buono, il brutto, il cattivo”. In una scena Ciccio si salva dall’impiccagione, solo perché si è messo un collare di ferro di Santa Rosalia! Non funziona per niente la scena ripresa dal film di Leone con i nordisti e i sudisti, la dinamite e il capitano ‘mbriaghella, anche perché gli attori minori sono terribili e la regia è latitante. C’è anche un triello finale al cimitero, più riuscito, con la Bionda che deruba tutti. Tra le battute migliori quella con pesante doppio senso tra la Bionda e Franco. Lei: “Ho per le mani un grosso affare”. E lui: “Adulatrice!”. Non male anche un altro scambio di battute tra i due. “Sei francese?”. “Sì, di Saint-Moritz”. “Ah! Credevo di Sammontan!”.

la poliziotta a new york edwige fenech 2

 

la poliziotta a new york

Se, invece, vi volete fare un bel peplum classico niente di meglio su Rai Movie alle 17, 25, che “Romolo e Remo” di Sergio Corbucci con i due mister muscolo Gordon Scott e Steve Reeves. Ma ci sono anche Ornella Vanoni e Virma Lisi! E’ qui che nella celebre scena del solco e della lotta fra i due fratelli, Steve Reeves colpì per sbaglio Gordon Scott e gli staccò due denti. O forse saltò solo una capsula. Rimane il mistero. Tante sono le teorie e i ricordi diversi. Ma il film è notevole. Se proprio non lo conoscete a mente, ci sarebbe anche su Rai Movie, ore 19, 20, “Squadra antifurto” d Bruno Corbucci con Tomas Milian, Bombolo e la strepitosa Lilli Carati.

 

concerto per pistola solista

E’ il secondo dei Nico Giraldi’s movie, e il primo che lancia Bombolo nella serie dei poliziotteschi. Qui si fa chiamare il Pancia, che caga sul divano dei derubati che osano portarsi i soldi in Svizzera e Massimo Vanni come Gargiulo. Celebre la scena di Nico che, commentando la cagata sul divano, osserva che è fatta per sfregio. Poi la raccoglie in un termos a Bombolo, l’indiziato. “Se vuoi puoi metterci un po’ di formaggio”, gli dice. “Sempre merda è”, risponde Bombolo. “Sì, ma alla parmigiana” chiude Nico. Compaiono anche il cattivo Robert Webber, Tony Ucci qui in versione ladro, certo Filotto, Anna Bonaiuto e il mitico Quinto Gambi. Per l’occasione i De Angelis compongano l’hit romanesco “E nun ce vojo sta”. Imperdibile.

infanzia, vocazione e prime esperienze di giacomo casanova, veneziano 1

 

Nella notte non ci sono porno, ahimé. Però è ottimo, Rai Movie, 1, 10, “Infanzia, vocazione e prime esperienze di Giacomo casanova, veneziano” di Luigi Comencini con Leonard Whiting e una Senta Berger nuda e invitante che gli farà perdere la vocazione. E, se non riuscite a dormire, alle 2 di notte su Rai 2 parte “L’uccello dalle piume di cristallo” di Dario Argento. Non toglie l’ansia, però…

la poliziotta a new york 1corrado pani gloria guida la minorennela dottoressa del distretto militare 4minnesota clayconcerto per pistola solista 1squadra antifurtosquadra antifurto 1la poliziotta a new york edwige fenech 1la poliziotta a new york edwige fenech 3la dottoressa del distretto militareil bello, il brutto, il cretino 2la poliziotta a new york edwige fenechil bello, il brutto, il cretino 1gloria guida 1gloria guida in la minorenne 2

Ultimi Dagoreport

michele mari ciabatti d orrico

DAGOREPORT! MARI IN TEMPESTA! CI VOLEVA LO STREGA-GATE CON I PRESUNTI GIUDIZI, POI SMENTITI, SU MICHELA MURGIA (“ERA INTRANSIGENTE E VIOLENTA, PERCHÉ ERA BRUTTA E SFOGAVA COSÌ LA SUA RABBIA”) PER SCOPRIRE CHE MICHELE MARI HA UN CARATTERE FUMANTINO. NELLA SOCIETÀ LETTERARIA LA SUA IRACONDIA È UN SEGRETO DI PULCINELLA COME LA SUA IMPULSIVITÀ. LO SCRITTORE, CHE RIVENDICA UN CULTO PER GENE HACKMAN E PER GLI UOMINI “ANCHE UN PO’ CANAGLIE”, RESTA NEGLI ANNALI PER LA REAZIONE CHE EBBE DOPO UNA STRONCATURA RICEVUTA DAL CRITICO DI “SETTE”, ANTONIO D’ORRICO. MICHELE MARI ANDÒ NEGLI UFFICI DEL "CORRIERE". E TROVATOSI FACCIA A FACCIA CON IL RECENSORE, LO COLPÌ CON UNO SCHIAFFO. IL CRITICO NON REAGÌ. E MARI SI CONQUISTÒ LE STELLETTE DI VENDICATORE DEI SOPRUSI DEI CRITICI PREPOTENTI E ARROGANTI…

giorgia meloni donald trump

FLASH! – IL LATO POSITIVO DEGLI INSULTI DI TRUMP A "GIGIORGIA"? POTREBBE TRADURSI IN UN AUMENTO DEI CONSENSI, ESSENDO IL TYCOON ODIATO DA 8 ITALIANI SU 10 - NON A CASO, AL RADUNO DEGLI ALPINI A GEMONA, È STATA ACCOLTA TRA APPLAUSI E STRETTE DI MANO - AL DI LA' DI TRUMP, IL VERO PROBLEMA PER LA DUCETTA RESTA LO SFARINAMENTO DELLA LEGA E LO SBANDAMENTO DI FORZA ITALIA IN VISTA DEL VOTO 2027 - E POI C’È IL BOOM DI VANNACCI A SPESE DEI TRE PARTITI DELLA MAGGIORANZA (E M5S), RICICCIANDO TEMI IDENTITARI CARI ALL'UNDERDOG, ABBONDONATI UNA VOLTA A PALAZZO CHIGI… - VIDEO

giorgia meloni trump cairo

FLASH! - A PALAZZO CHIGI, DOPO LE MAZZATE DI TRUMP CONTRO GIORGIA MELONI, E' INIZIATA LA CACCIA ALLE STREGHE (CON QUALCUNO SI DEVONO SFOGARE) - E CON CHI SE LA SONO PRESA? CON URBANO CAIRO! - IL MOTIVO? A PUBBLICARE IL PRIMO AFFONDO DI TRUMP ("SONO SCIOCCATO, MELONI NON CI VUOLE AIUTARE SULLA GUERRA IN IRAN. PENSAVO AVESSE CORAGGIO") FU IL "CORRIERE DELLA SERA" A FIRMA DI VIVIANA MAZZA - IL SECONDO SFOGO DEL TYCOON ("MELONI MI FA PENA") E' STATO RIPORTATO DAL PROGRAMMA "L'ARIA CHE TIRA"  DA DANIELE COMPATANGELO SU LA7 (ANCORA EDITORE CAIRO!) - PER DARE UN SEGNALE DI "BUONA FEDE", IL "CORRIERE" IERI HA PUBBLICATO UN'INTERVISTA A MARY L. TRUMP, NIPOTE DI "THE DONALD", CHE DESCRIVE LO ZIO COME UN DISTURBATO MENTALE FUORI CONTROLLO...

andrea giambruno giorgia meloni renato de angelis

SE GIORGIA MELONI VOLESSE IMBASTIRE UNA VERA OPERAZIONE SIMPATIA, DOVREBBE SCRIVERE UN’AUTOBIOGRAFIA SENTIMENTALE – BARBARA COSTA: “MI SONO SORBITA LA NUOVA EDIZIONE DI ‘IO SONO GIORGIA’ E…CHE DELUSIONE! ZERO RIFERIMENTI ALLO ‘SCANDALO THREESOME’, E ZERO VITA SENTIMENTALE. COME SE A GIAMBRUNO SI FOSSE ARRIVATI INTATTI, SENZA EX, PASSIONI E GELOSIE, MA ANDIAMO, SIGNORA PRESIDENTE! COME È POSSIBILE? E INFATTI NON È VERO. MELONI HA AVUTO I SUOI AMORI, AI QUALI NEL SUO LIBRO NON DESTINA MEZZA RIGA” – CHI È ALESSANDRO GIOMBINI DETTO MANOLO, GIÀ MILITANTE DI CASA POUND? PERCHÉ NON RICORDARE LA RELAZIONE CON RENATO DE ANGELIS, CON AMOREGGIAMENTI IN GOMMONE A PONZA? – L’INCONTRO CON GIAMBRUNO, “BELLO COME IL SOLE”: “È STATA LEI A RIMEDIARE IL NUMERO E A..."

frocinema carocci rocca gualtieri

DAGOREPORT - MASSÌ, NEL PAESE CHE SI È INVENTATO IL “COMPROMESSO STORICO” E LE “CONVERGENZE PARALLELE” E IL “GOVERNO DELLA NON SFIDUCIA”, PRIMA O POI, DOVEVA CAPITARE DI TROVARSI DAVANTI A NUOVA MACHIAVELLICA DIAVOLERIA: BENVENUTI AL CINEMA “FASCIO E MARTELLO” - IL COMUNE DI ROMA GUIDATO DA ROBERTO GUALTIERI (PD) E LA REGIONE LAZIO CAPITANATA DA FRANCESCO ROCCA (FDI) SI SONO INASPETTATAMENTE ALLACCIATI IN UN TANGO CHE LI HA TRASCINATI ALL’ORGASMO DI STANZIARE UN DOVIZIOSO FINANZIAMENTO DI 250.000 EURO (IL CAMPIDOGLIO) E 300.000 EURO (LA REGIONE), AMBEDUE EROGATI SENZA UNO STRACCIO DI GARA E DESTINATI – FIATE ALLE TROMBETTE! RULLO DI TAMBURI! - AL PROGETTO ‘’FROCINEMA” DELLA ‘’FONDAZIONE PICCOLO AMERICA’’, CAPITANATA DAL MITOLOGICO ‘’PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, VALERIO CAROCCI – E' SUCCESSO CHE QUANDO IL COMUNE E LA REGIONE HANNO APPROVATO LA RICONVERSIONE DEL METROPOLITAN, L'EX CINEMA DI VIA DEL CORSO CHIUSO DAL 2010, IN UN MEGA-STORE, IL DIABOLICO CAROCCI HA CAPITO CHE CON UNA FAVA POTEVA PRENDERE DUE PICCIONI: OLTRE AL COMUNE DE SINISTRA ANCHE LA REGIONE DE DESTRA CHE, UNA VOLTA IN MANO A FDI AVEVA CHIUSO IL RUBINETTO DEI FINANZIAMENTI - AL GRIDO: “SALVARE IL METROPOLITAN! FERMARE QUESTO NUOVO SACCO DI ROMA!’’ IL COCCO DI ZINGARETTI HA MONTATO UN PANDEMONIO MEDIATICO, ACCOMPAGNATO DA UNA BATTAGLIA LEGALE, FINO A QUANDO ROCCA HA SMOLLATO ED ORA I CAMERATI D’ITALIA POTRANNO GODERSI “FROCINEMA”…

maurizio maddaloni pd campania maurizio de giovanni luigi riello

“TRA NANI, BALLERINE, FROCETTI E LESBICHINE, DE GIOVANNI SARÀ A SUO AGIO” – COSÌ PARLÒ SU FACEBOOK MAURIZIO MADDALONI, DAL 2023 PRESIDENZA DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO A CASERTA (SCELTO DALL’EX MINISTRO SANGIULIANO). IL RIFERIMENTO È ALLA NOMINA DELLO SCRITTORE MAURIZIO DE GIOVANNI NELLA SEGRETERIA REGIONALE DEL PD DELLA CAMPANIA. ALTRETTANTO PESANTI LE PAROLE DI MADDALONI SULL’EX PROCURATORE GENERALE DI NAPOLI, LUIGI RIELLO, ANCHE LUI ENTRATO NELLA SEGRETERIA DEM: “RIELLO DA QUANDO È UN PENSIONATO DA DI MATTO: BEVE, DISTURBA GLI ALTRI COMMENSALI CON INDEGNI SPETTACOLINI” – IL SEGRETARIO REGIONE DEL PD, PIERO DE LUCA, SI DICE INDIGNATO (“LA DESTRA HA UN PROBLEMA CON LA CULTURA E CON LA LEGALITÀ”) E DENUNCIA LA DISASTROSA GESTIONE DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO: “QUESTO ODIO VIENE DA CHI HA PORTATO AL DEFAULT LA FONDAZIONE” – MINISTRO GIULI, NON SARÀ CHE IN CAMPANIA ABBIAMO UN PROBLEMINO?