2026 david di donatello

C’E’ UN PROBLEMA TRA IL CINEMA ITALIANO E PAOLO SORRENTINO? IL REGISTA RESTA A BOCCA ASCIUTTA AI DAVID. TRIONFA CON 8 PREMI (TRA CUI FILM, REGIA E PROTAGONISTA CON SERGIO ROMANO) “LE CITTÀ DI PIANURA” DI FRANCESCO SOSSAI – EXPLOIT DI DAMIANO MICHIELETTO: QUATTRO DAVID A “PRIMAVERA” - LA PROTESTA DI ATTORI E MAESTRANZE ARRIVA SUL PALCO CON MATILDA DE ANGELIS IN VERSIONE SINDACALISTA SCIAMANNATA: “MI DISPIACE CHE SI DEBBA ARRIVARE A UMILIARE UN’INTERA CATEGORIA PER RICORDARCI CHE ESISTE, QUELLA DEI LAVORATORI E DELLE LAVORATRICI DEL CINEMA E DELLO SPETTACOLO CHE SONO LA MIA FAMIGLIA”. ASSENTE "IL RE DEL BOTTEGHINO" CHECCO ZALONE, LINO MUSELLA: "IL CINEMA FA PAURA A AUTOCRATI E FASCISTI". E POI INNEGGIA ALLA FLOTILLA (TE PAREVA), AURORA QUATTROCCHI, 83 ANNI, SI AUGURA CHE RIAPRANO “LE SALE BELLE, BASTA CON LE SALETTE MICRAGNOSE”. E ARISA… - TUTTI I PREMI - VIDEO

https://www.raiplay.it/video/2026/05/David-di-Donatello-2026-----Le-citta-di-pianura--Miglior-film---David-di-Donatello-06052026-5e8d38dd-6e06-4abb-9cc1-2ff1bf1f5d09.html

 

https://video.corriere.it/spettacoli/david-di-donatello-2026-siparietto-arisa-matilda-de-angelis-sei-molto-brava-e-anche-bellissima/1cba4925-fa36-4cfe-8603-02d7e3121xlk

 

Arianna Finos per repubblica.it - Estratti

 

matilda de angelis (2)

L’edizione 71 dei David di Donatello si muove tra il contrasto di due immagini: dentro Cinecittà gli abiti da sera, i riflettori e il tappeto rosso, fuori, sotto la pioggia, le maschere bianche del “contro David”.

 

In mezzo c’è il cinema italiano oggi: creativo, in crisi e in rivolta. La cerimonia si svolge nello studio 23 di Cinecittà, ma anche, dall’altra parte di via Tuscolana, nel presidio dei lavoratori dello spettacolo, tra piumini sgonfi di pioggia, qualche bandiera e la richiesta di non sentirsi più invisibili.

 

(...)

Sul palco si incrociano due generazioni: quella di Francesco Sossai, con Le città di pianura che trionfa con otto premi, tra cui film, regia e protagonista Sergio Romano, e quella di Damiano Michieletto, quattro David a Primavera. Accanto a loro ci sono autori ormai consolidati come Paolo Sorrentino e Mario Martone con Fuori. E poi due figure entrate nella storia del nostro cinema, Stefania Sandrelli («Il 5 giugno compio ottant’anni, festeggio insieme alla Repubblica») e Gianni Amelio, che oggi non sembrano così lontani dai manifestanti dall’altra parte della strada: lei è diventata uno dei simboli della battaglia sulle pensioni degli artisti, lui continua a raccontare quello del cinema come un mestiere ancora vissuto con precarietà.

paolo sorrentino

 

Nella serata è la politica a tenere banco. Sossai e Adriano Candiago, sul palco per la sceneggiatura originale: «Il cinema è lo specchio del Paese, continuiamo a scrivere tutti, per piacere, e a raccontarci», dice Sossai, mentre Candiago cita Sergio Mattarella: «Nel ’46 la gente andava a vedere Sciuscià e vedeva se stessa sullo schermo. È una responsabilità enorme che abbiamo».

 

Matilda De Angelis vince come attrice non protagonista per e consegna uno dei momenti più emotivi: definisce Goliarda Sapienza — cui è dedicato il film di Mario Martone — «un’artista indomita, straordinaria, rivoluzionaria», spesso «censurata e ostacolata» in vita. E sulla protesta in corso fuori da Cinecittà: «Mi dispiace che si debba arrivare a umiliare un’intera categoria per ricordarci che esiste, quella dei lavoratori e delle lavoratrici del cinema e dello spettacolo che sono la mia famiglia». Chiude tra gli applausi: «In questo momento l’amore mi sembra un atto piuttosto politico e sociale. E io quella speranza la vedo, quel futuro lo vedo. Per favore non levateci questa speranza e non levateci questo futuro».

aurora quattrocchi

 

Lino Musella, migliore non protagonista per Nonostante di Valerio Mastandrea, saluta la madre, la famiglia e Robert De Niro: «L’anno scorso ha detto che l’arte è una minaccia per gli autocrati fascisti e sì, penso che il cinema possa essere una minaccia, come il teatro, la musica, la poesia e la solidarietà umana. Ringrazio tutte le donne e tutti gli uomini della Global Sumud Flotilla. Non smetterò mai di dire: Palestina libera». Gli scenografi Andrea Castorina e Marco Martucci, premiati per La città proibita, dedicano il premio ai palestinesi e a chi ha alzato la voce contro la guerra.

 

 Le assaggiatrici di Silvio Soldini vince il David giovani e quello per la sceneggiatura. Sul palco anche Rosella Postorino, autrice del romanzo da cui è tratto il film, ambientato nel nazismo: «Si diventa colpevoli anche per inerzia». L’allegria la porta sul palco Aurora Quattrocchi, 83 anni, protagonista di Gioia mia di Margherita Spampinato. Augura lunga vita al cinema «e che riaprano le sale belle, basta con le salette micragnose»

 

 

sergio romano

TUTTI I PREMI

Miglior film

Vincitore: Le città di pianura

 

Candidati: Cinque secondi – Fuori – La grazia – Le assaggiatrici – Le città di pianura

 

Miglior regia

Vincitore: Francesco Sossai per Le città di pianura

 

Candidati: Mario Martone – Gabriele Mainetti – Paolo Sorrentino – Silvio Soldini – Francesco Sossai

 

 

Miglior regista esordiente

Vincitore: Margherita Spampinato per La gioia

 

Candidati: Ludovica Rampoldi – Margherita Spampinato – Greta Scarano – Alissa Jung – Alberto Palmiero

 

Miglior attore protagonista

arisa (2)

Vincitore: Sergio Romano per Le città di pianura

 

 

 

Candidati: Valerio Mastandrea – Claudio Santamaria – Toni Servillo – Pierpaolo Capovilla – Sergio Romano

 

Migliore attrice protagonista

Vincitrice: Aurora Quattrocchi per Gioia mia

 

Candidate: Valeria Bruni Tedeschi – Barbara Ronchi – Valeria Golino – Aurora Quattrocchi – Anna Ferzetti – Tecla Insolia

 

 

Miglior attore non protagonista

Vincitore: Lino Musella per Nonostante

 

Candidati: Francesco Gheghi – Vinicio Marchioni – Fausto Russo Alesi – Roberto Citran – Andrea Pennacchi – Lino Musella

 

Migliore attrice non protagonista

Vincitrice: Matilda De Angelis per Fuori

 

 

Candidate: Valeria Golino – Valeria Bruni Tedeschi – Barbara Ronchi – Matilda De Angelis – Milvia Marigliano – Silvia D'Amico

 

Migliore sceneggiatura originale

Vincitore: Francesco Sossai, Adriano Candiago per Le città di pianura

 

matilda de angelis 67

Candidati: Francesco Bruni, Carlo Virzì, Paolo Virzì (Cinque secondi) – Letizia Russo, Guido Silei, Pietro Marcello (Duse) – Margherita Spampinato (Gioia mia) – Paolo Sorrentino (La grazia) – Francesco Sossai, Adriano Candiago (Le città di pianura)

 

Migliore sceneggiatura non originale

Vincitore: Doriana Leondeff, Silvio Soldini e altri per Le assaggiatrici

 

Candidati: Vincenzo Alfieri, Giuseppe G. Stasi (40 secondi) – Leonardo Di Costanzo, Bruno Oliviero, Valia Santella (Elisa) – Mario Martone, Ippolita Di Majo (Fuori) – Doriana Leondeff, Silvio Soldini e altri (Le assaggiatrici) – Ludovica Rampoldi (Primavera)

 

Migliore fotografia

Vincitore: Paolo Carnera per La città proibita

 

Candidati: Marco Graziaplena (Duse) – Paolo Carnera (La città proibita) – Daria D'Antonio (La grazia) – Renato Berta (Le assaggiatrici) – Massimiliano Kuveiller (Le città di pianura)

 

Migliore montaggio

Vincitore: Paolo Cottignola per Le città di pianura

 

 

Candidati: Vincenzo Alfieri (40 secondi) – Jacopo Quadri (Fuori) – Giogiò Franchini (Il maestro) – Francesco Di Stefano (La città proibita) – Cristiano Travaglioli (La grazia) – Paolo Cottignola (Le città di pianura)

 

Migliore scenografia

aurora quattrocchi

Vincitore: Andrea Castorina e Marco Martucci per La città proibita

 

Candidati: Gaspare De Pascali (Duse) – Andrea Castorina e Marco Martucci (La città proibita) – Ludovica Ferrario (La grazia) – Paola Bizzarri, Igor Gabriel (Le assaggiatrici) – Paula Meuthen (Le città di pianura)

 

Migliori costumi

Vincitore: Maria Rita Primavera e Gaia Calderone per Primavera

 

Candidati: Ursula Patzak (Duse) – Susanna Mastroianni (La città proibita) – Carlo Poggioli (La grazia) – Marina Roberti (Le assaggiatrici) – Maria Rita Barbera, Gaia Calderone (Primavera)

 

Migliore colonna sonora

Vincitore: Fabio Massimo Capogrosso per Primavera

 

Candidati: Franco Amurri (La città proibita) – Mauro Pagani (Le assaggiatrici) – Krano (Le città di pianura) – Fabio Massimo Capogrosso (Primavera) – Trent Reznor & Atticus Ross (Queer)

 

Migliore canzone originale

bianca balti flavio insinna

Vincitore: Krano (Marco Spigariol) – Ti per Le città di pianura.

 

Candidati: Brunori Sas (Arrivederci tristezza) – Checco Zalone (Buen Camino) – Levante (Follemente) – Krano (Le città di pianura – Ti) – Caetano Veloso, Trent Reznor, Atticus Ross (Queer – Vaster than Empires)

 

Migliore film internazionale

Vincitore: Una battaglia dopo l'altra di Paul Thomas Anderson

 

Candidati: Io sono ancora qui – La voce di Hind Rajab – The brutalist – Un semplice incidente – Una battaglia dopo l'altra

 

David alla carriera e premi speciali

David alla carriera: Gianni Amelio

 

David speciale: Bruno Bozzetto

 

Premio speciale Cinecittà: Vittorio Storaro

 

David dello spettatore: Buen camino di Gennaro Nunziante

damiano michieletto

tecla insolianino frassicaanna ferzetti barbara ronchifrancesco gheghisusanna mastroiannianna ferzettimatthew modine (2)milena mancini vinicio marchionifavino ferzettivaleria bruni tedeschimatilda de angelisluca marinelli alissa jungcarlotta gambagianni ameliopierpaolo capovillamario martone ipolita de majoosidney sibilia greta scaranofrancesca barra claudio santamariapaola federica lucisanoadriano de maiodalail suleman lino musellaantonella salvuccidenny mendezmatthew modinebarbara ronchisimona borioni beppe convertinielisabetta pellinianna ferzetti pierfrancesco favinobruno bozzettovalerio mastandrea chiara martegianialice vicario gabriele mainettisara zaniervaleria golinonoemi barbara panicosara serraioccomargherita vicariosilvio soldini simona marchettimanuela cacciamanifrancesca michielingiorgia venturini marco de sanctisarisatiziana roccabianca balti alessandro cutreraludovica rampoldi

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