antonio ricci di striscia la notizia

“STRISCIA”, È DAVVERO FINITA – I CANALI SOCIAL DEL TG SATIRICO DI “STRISCIA LA NOTIZIA” SONO STATI TOLTI ALLA SQUADRA DI ANTONIO RICCI, E PRESI IN GESTIONE DIRETTAMENTE DA MEDIASET - COME CANDELA ANTICIPATO, DOPO 38 ANNI IL DESTINO DELLA TRASMISSIONE PIÙ IRRIVERENTE DELLA TV ITALIANA È APPESO A UN FILO. ANZI, È PRATICAMENTE CERTO CHE NON ANDRÀ IN ONDA. D’ALTRONDE, LO STESSO PIER SILVIO BERLUSCONI, ALLA PRESENTAZIONE DEI PALINSESTI, ERA STATO LAPIDARIO: “AD OGGI SIAMO A QUESTO PUNTO E NON HO ALTRE INFORMAZIONI DA DARVI…:”

 

DAGOSPIA DEL 17 LUGLIO - A LUME DI CANDELA - È FINITA UN’ÈRA: “STRISCIA LA NOTIZIA” VA VERSO LA CANCELLAZIONE DOPO 38 ANNI. IN ATTESA DELL’UFFICIALITÀ, IL FUTURO È ORMAI SEGNATO

https://www.dagospia.com/media-tv/lume-candela-e-finita-un-era-striscia-notizia-verso-cancellazione-dopo-480828

 

STRISCIA-MEDIASET, È FINITA! STOPPATI ANCHE I SOCIAL DEL PROGRAMMA

Fabio Fabbretti per www.davidemaggio.it

 

striscia la notizia

Tra Mediaset e Striscia la Notizia sembrerebbe definitivamente finita. Dopo 38 anni, il TG satirico di Antonio Ricci sarebbe fuori dai giochi, anche con l’ultima finestra che era rimasta accesa: i social.

 

Stando a quanto riferisce su X il sempre informato Claudio Plazzotta, la squadra di Ricci non sarebbe più operativa: “Striscia e la struttura di Ricci costretta ad andare in ferie. Le risorse social di Mediaset in agosto non possono sprecare tempo a seguire account di un programma che non c’è più e coi quali Publitalia non può monetizzare per accordi con Ricci”, scrive il giornalista.

 

le veline di striscia la notizia 1

Striscia la Notizia, dopo il ritorno su Canale 5 in prima serata ad inizio anno, è rimasta attiva via social e tramite il sito ufficiale, pubblicando quotidianamente, tutti i giorni, contenuti e notizie. Fino al 24 luglio, ultima giornata in cui gli account della trasmissione hanno ‘lavorato’.

 

Sempre Plazzotta sostiene che “dal 25 luglio tutti i social di Striscia la Notizia sono stati tolti alla squadra di Ricci e presi in gestione direttamente da Mediaset”, che non ha alcuna intenzione di tenerli attivi. Da qui si spiega il silenzio social degli ultimi giorni.

 

D’altronde, lo stesso Pier Silvio Berlusconi – alla serata con la stampa per la presentazione dell’offerta TV 2026/2027 – è stato piuttosto lapidario sul futuro dell’ormai ex programma dell’access prime time di Canale 5:

 

Ad oggi siamo a questo punto e non ho altre informazioni da darvi.

 

MEMORIA DEL NOSTRO PASSATO IN TV COSA RESTERÀ DI STRISCIA LA NOTIZIA?

Estratto dell’articolo di Alice Valeria Oliveri per “Domani”

 

striscia la notizia

Mi si nota di più se non vengo, se vengo cancellato o se vengo e sto in prima serata? Dopo la misteriosa assenza di Striscia la notizia dal palinsesto autunnale di Canale 5, e dopo diversi rimandi e tanti punti interrogativi sulla programmazione, il futuro della trasmissione sembra sempre più incerto.

 

La stessa cosa però era successa anche l'anno scorso, e poi a gennaio il tg satirico di Antonio Ricci è tornato per festeggiare i suoi 38 anni con un assetto speciale da prime time. Orchestra, varietà, un esercito di veline, frac, ospiti prestigiosi ed effetti speciali che catapultano in elicottero gli storici conduttori Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti direttamente sugli studi di Cologno Monzese, anche se l’enigmatico banco di nebbia che ha avvolto il tendone stenta a diradarsi.

Gianfranco D Angelo ed Ezio Greggio - striscia la notizia

 

Il rischio di queste ricorrenze celebrative, nel presente altalenante della televisione, è che, viste poi da una certa distanza, da compleanno si trasformino in funerale: soprattutto se, come nel caso di Striscia, al festeggiamento invernale non segue nessun programma per il futuro, né certezze più solide di un vago «Stiamo valutando» dato come risposta a chi si interroga sul destino del format durante la presentazione dei palinsesti Mediaset.

 

[…] La sensazione di prima serata col morto, nel caso di quella che potrebbe essere l’ultima edizione del tg satirico, è stata infatti amplificata da una presenza spettrale, il fantasma di una presunta frizione tra piani alti e Gabibbo, all’interno di una politica di riformismo piersilviesco che avrebbe prima scacciato il programma dalla sua storica collocazione, fino a portarlo poi a una paventata cancellazione.

 

Ma, al di là del contesto aziendale, in cui il perpetuo format di Antonio Ricci ha provato a rinnovarsi perché tutto rimanesse com’è, è il contenuto stesso che parla la lingua dell’aldilà televisivo, ossia quello delle teche.

 

[…]  E quando ci si comincia a fare largo tra i cunicoli polverosi delle catacombe di Cologno, nell’archeologia dello sketch e del servizio, è chiaro che qualcosa, nel meccanismo di rinnovamento della trasmissione, si è inceppato.

STRISCIA LA NOTIZIA CELEBRA I 25 ANNI DI DAGOSPIA - 1

 

Non sono i conduttori, Iacchetti e Greggio, ciascuno rinvigorito da nuove carriere nell’etere, il primo nella forma di commentatore politico e pasionario, il secondo nelle vesti di meme assoldato alle fila post ironiche di internet, a essere fuori tempo.

 

Non sono neppure le sei veline, triplicate e piazzate a mo’ di sfida della censura puritana del politicamente corretto, altra presenza fantasmagorica che infesta qualsiasi centimetro di dibattito pubblico e che ora vive la sua fase di contrazione trumpiana, a fare da sottofondo malinconico, proprio perché troppo euforico, a un programma che perde lo smalto.

 

maria de filippi inviata di striscia la notizia

Non è l’intelligenza artificiale, usata sin da tempi non sospetti come propellente del grottesco ricciano, né l’orchestra di un canuto Demo Morselli, e neppure Maria De Filippi, ormai spogliata da ogni austerità e portatrice sana di Tú sí que vales, inviata speciale con Tina Cipollari a consegnare premi a forma di escrementi, a rendere l’omaggio simile all’episodio profetico de I nuovi mostri – film che dà il titolo a una celebre rubrica del programma – firmato Ettore Scola L’elogio funebre.

 

fuorionda giambruno striscia

[…]  È nell’essenza rivelata e rimontata, infatti, che la Striscia crepuscolare del 2026, e non quella dei suoi decenni d’oro, mostra la spettralità della sua vita attuale appesa a un filo.

 

Quando Valerio Staffelli, imbellettato per l’occasione, consegna tapiri a due dei comici più importanti del panorama italiano, Fiorello e Checco Zalone, oltre alle prese in giro per la tintura di capelli e pizzetto, incassa anche lo schiaffo dolceamaro del ricordo.

 

Una compilation di baci con Fiorello, collezionati in trent’anni di servizi e pedinamenti vari, un’antica e dimenticata attapirata a Zalone che riporta in auge la vera forza del telegiornale satirico, l’archivio.

 

striscia la notizia i fuorionda di andrea giambruno 3

Quel luogo misterioso e spaventoso che, non molto tempo fa, diede inizio al caso Giambruno – «Meloni con me è ingrata», ha detto Ricci al Fatto quotidiano rivendicando la sua buona intenzione nel voler preservare la premier da cattive frequentazioni – e che negli anni ha forgiato l’immagine granitica di Striscia come custode del dietro le quinte, sentinella del fuori onda, detentore di video inediti o ben editati a misura di sketch per sbeffeggiare lo zimbello del giorno, il famoso che ha sbagliato, il politico che ha fatto una gaffe, o il giornalista che va matto per le gradazioni del blu.

 

roberta lanfranchi striscia la notizia

Da questo punto di vista, alimentato dal puro situazionismo anni Ottanta che permane in sottofondo nonostante le dure prove della contemporaneità mediatica, Striscia e Blob, finché saranno in onda, rimarranno i programmi televisivi più genuinamente devoti al mezzo.

 

Quasi coetanei, uno del 1988 e l’altro del 1989, diametralmente diversi nei toni, negli intenti e nelle reti parallele che li hanno mandati in onda, la Canale 5 di Berlusconi e la Rai 3 di Guglielmi, condividono l’indole archivistica che consente a entrambi di poter sopravvivere con un piede nella fossa del XX secolo, e l’altro in quello del turbinio postmoderno, dentro il quale si muove con destrezza chi ha contezza e padronanza della memoria.

 

FIORELLO VALERIO STAFFELLI

Memoria del nostro passato audiovisivo, nomi e sviste, figuracce e imbarazzi, da ricomporre e cucire insieme per tenere in piedi vecchi format che nel caso di Blob resistono senza venire intaccati dal tempo grazie al minimalismo del suo montaggio intellettuale, in quello di Striscia tamponano con l’opulenza l’emergenza oblio che incombe su tutti, a prescindere, ma in particolare su chi popola gli appartamenti sovraffollati e scricchiolanti del palinsesto attuale.

 

Sarebbe interessante, a questo punto, prima di vederlo chiudere definitivamente, se davvero così sarà […], poter vedere una formula ancora diversa da quella della prima serata ringiovanita dal lifting della grande produzione. Due ore ininterrotte solo di repertorio, anche quello finora tenuto segreto nei cunicoli del tendone; sarebbe un certificato ufficiale di morte, ma che spettacolo.

ezio greggio enzo iacchetti striscia la notiziafrancesco totti rifiuta il tapiro d'oro di striscia la notiziaezio greggio enzo iacchetti a striscia la notizia 4ezio greggio enzo iacchetti a striscia la notizia 2striscia la notizia consegna un tapiro gigante a claudio baglioni 3striscia la notizia le gaffe di andrea giambruno striscia la notizia le gaffe di andrea giambrunostriscia la notizia i fuorionda di andrea giambrunocanzonastriscia la notizia le gaffe di andrea giambruno affari tuoifuorionda buttiglione e tajanistriscia la notizia e il tapiro a fiorello

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