marco travaglio leonardo maria del vecchio il fatto quotidiano

UNA TRAPPOLA PER TRAVAGLIO - PER LMDV È PRATICAMENTE IMPOSSIBILE COMPRARSI IL QUOTIDIANO, MA NON ENTRARE NEL CAPITALE - DA STATUTO NESSUNO PUÒ AVERE PIÙ DEL 17%, MA IL MILIARDARIO (SULLA CARTA), MAGARI POTREBBE ARRIVARE AL 30 INSIEME A QUALCHE ALLEATO ED ESERCITARE UN POTERE DI INTERDIZIONE SULLE GESTIONE DEL "FATTO" - E LMDV LO SCRIVE PURE DOVE VA PUNTARE: ''È NECESSARIO GUARDARE CON FRANCHEZZA ALLA STRUTTURA FINANZIARIA DI SEIF. IL BILANCIO 2025 SI È CHIUSO CON UNA PERDITA DI 2,6 MILIONI, UN PATRIMONIO NETTO NEGATIVO PER 6,4 MILIONI E LA SOCIETÀ DI REVISIONE HA SEGNALATO UN'INCERTEZZA SIGNIFICATIVA SULLA CONTINUITÀ AZIENDALE...''

1 - C’ERAVAMO TANTO ODIATI, DEL VECCHIO PUNTA IL FATTO, LA BORSA CREDE ALLA SUA OPA

Estratto dell’articolo di Francesco Manacorda per “la Repubblica”

 

leonardo maria del vecchio a rtl 102.5 3

[…] la mossa di Lmdv somiglia a quella di uno che, prima di comprare un intero palazzo, dica di volerlo esaminare a fondo, ma annunci comunque di essere disposto a pagare un prezzo ben superiore al suo valore di mercato e al tempo stesso avverta tutto il condominio che in mezzo al palazzo c’è una perdita enorme che rischia di farlo andare giù.

 

E infatti i più influenti condomini, cioè i grandi azionisti del Fatto, fanno subito sapere che a Lmdv non hanno nessuna intenzione di vendere: sono lo stesso Travaglio, i suoi colleghi Antonio Padellaro, Peter Gomez e Marco Lillo, l’amministratrice delegata Cinzia Monteverdi e gli altri fondatori, che assieme hanno poco più del 50%. La Seif, che risponde a tutti i soci e non solo ai più grandi, deve per forza avere una posizione diversa: il cda «si riunirà» presto per esaminare l’Opa.

 

Ma come mai Del Vecchio, erede di una sostanziale fetta - oggi circa 4 miliardi - della fortuna accumulata da suo padre Leonardo, fondatore di Luxottica, dichiara di voler comprare un giornale che certo non lo tratta con i guanti bianchi e si impegna pure a confermare alla direzione Travaglio, che già oggi guida la squadra di – lo stesso Lmdv dixit – «ratti del giornalismo»?

 

prima pagina il fatto quotidiano 26 ottobre 2026, il giorno dopo il lancio dell'opa di leonardo maria del vecchio

Bisogna mettere in fila quello che Il Fatto ha scritto di lui nelle ultime settimane, ossia che Lmdv Capital aveva 358 milioni di debiti, che lo stesso erede ne avrebbe per 1,3 miliardi (sono solo 950 milioni, obietta lui).

 

Su X, Lmvd replica anche che a fargli i conti in tasca è «un giornale quotato in Borsa con debiti multimilionari verso i fornitori». E poi, ecco un’intercettazione pubblicata in cui un manager di Lmdv dice a un collega, parlando della situazione finanziaria: «Stiamo bluffando con tutti».

 

Infine il quotidiano riprende un’inchiesta del New York Times su una campagna contro l’ex fidanzata di Lmdv Jessica Serfaty. Lui parla di «circostanze non accertate». Il catalogo è questo e Del Vecchio, scrive Il Fatto, «ha una strana idea di come ci si relaziona con la libera stampa»: vuole «tentare di comprarci, per risolvere il problema, per così dire, alla radice».

 

Ma lui tira dritto e ancora ieri, con attitudine similfrancescana, annuncia che ritira tutte le cause sull’eredità contro i fratelli e ripete che «Il Fatto ha scritto molto di noi, anche in modo critico. È esattamente il giornalismo che vogliamo proteggere». Poi, però, teneri schiaffoni, sempre sui debiti: gli azionisti dovrebbero «ascoltare un progetto che mette al sicuro il giornale».

 

Per ora, comunque, per quanto scomposta e lontanissima dai manuali della finanza, la mossa di Lmdv qualche effetto l’ha già prodotto. Il primo è che il rimbalzo in Borsa dimostra che c’è chi a quell’Opa crede.

antonio padellaro marco travaglio

 

Così da ieri Travaglio e soci sono più ricchi – sulla carta - di oltre mezzo milione complessivo. Ma certo non contenti. Il secondo risultato è di aver insinuato un germe tra gli azionisti. Se i fondatori non vogliono vendere, tanti altri soci potrebbero essere invece felici di farlo, visto il premio offerto. E se Lmdv decidesse di accontentarsi di un 30% del capitale, magari assieme a qualche alleato (per statuto nessuno può avere più del 17%), potrebbe esercitare un potere di interdizione. […]

 

DEL VECCHIO JR AGITA L’EDITORIA. TITOLI DEL SETTORE IN RIALZO DOPO LA DUE DILIGENCE DI LMDV MEDIA PER UN’OPA SU SEIF

Estratto dell’articolo di Andrea Deugeni per “MF – Milano Finanza”

 

[…] La maggioranza delle azioni è in mano ad Antonio Padellaro e a Monteverdi, entrambi con il 16,25%, a Francesco Aliberti (5%) e a un ulteriore 12,69% che fa capo ad altri soci con partecipazioni individuali inferiori al 5%, tra cui Marco Travaglio, Peter Gomez e Marco Lillo. Il 9,77% è rappresentato da azioni proprie, mentre il 40% è flottante.

il post di pulp podcast sull'opa di lmdv alla seif 1

 

Difficile capire le reali intenzioni del giovane imprenditore, che secondo molti si è mosso dopo una serie di articoli critici da parte del giornale diretto da Travaglio. Non sembra casuale la contestualità con gli attacchi.

 

In una nuova nota ieri Lmdv Media ha fatto sapere di essere interessata al business digitale di Seif e alla «comunità di lettori fedele ed esigente e un'identità riconoscibile fondata sul giornalismo d'inchiesta e sull'indipendenza». Verrebbe dunque confermata la direzione di Travaglio.

 

«Nel primo semestre 2026 – hanno ricordato poi i manager di Del Vecchio jr – gli abbonamenti digitali sono cresciuti del 17,6%, la raccolta pubblicitaria del 35% e l'ebitda è raddoppiato. È una competenza sul digitale di prim'ordine che vogliamo valorizzare e mettere a fattore comune nel gruppo».

 

quotazione del fatto quotidiano marco lillo antonio padellaro peter gomez cinzia monteverdi marco travaglio

 

Proprio per proteggere questi risultati – hanno concluso – «è necessario guardare con franchezza alla struttura finanziaria di Seif. Il bilancio 2025 si è chiuso con una perdita di 2,6 milioni, un patrimonio netto negativo per 6,4 milioni e la società di revisione ha segnalato un'incertezza significativa sulla continuità aziendale».

marco travaglio antonio padellaro (7)leonardo maria del vecchio sergio mattarella agnese pini mario orfeo ANTONIO PADELLARO MARCO TRAVAGLIO FURIO COLOMBO il post di pulp podcast sull'opa di lmdv alla seif 5il post di pulp podcast sull'opa di lmdv alla seif 3

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