jamie lee curtis

IL DIVANO DEI GIUSTI - CHE VEDIAMO IN CHIARO STASERA? SU RETE4 AVETE I 194’ DI “SCHLINDER’S LIST”. SU LA7, ANCHE SE L’AVETE VISTO MILLE VOLTE, VI RIPROPONGONO “TRUE LIES”. LA SCELTA PIÙ STRACULT NON PUÒ CHE ESSERE CIELO CON “DESIDERIA: LA VITA INTERIORE” PASTICCIO EROTICO-POLITICO CON LARA WENDEL, DOPPIATA PER LE SCENE DI NUDO, LORY DEL SANTO CAMERIERA TUTTO FARE E ORSO MARIA GUERRINI CAPO DELLE BRIGATE ROSSE MALATO DI FIGA – NELLA NOTTE SU RETE4 A E CINE 34 DUE EROTICI STRACULT... - VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

 

schindler list

Che vediamo stasera? Avete qualche nuova serie sulle piattaforme. Come “Lockwood & Co” con Ruby Stokes e Cameron Chapman su Netflix, serie inglese molto amata dai critici (100% su Rotten Tomatoes!), con un gruppo di ragazzi a caccia di fantasmi in quel di Londra. UN po’ Doctor Who un po’ Stranger Thimngs. Sembra un po’ più difficile da digerire la serie turca, sempre Netflix, “Shamaran” con Sereney Sankaya e Burak Deniz, bella coppia di possibili amanti divisi dal mito di una donna serpente che si materializzerà, leggo, alla quarta puntata. Siete avvisati.

 

lo striptease di jamie lee curtis in true lies

Non sembra un capolavoro. Magari è più interessante, su Applet tv, la serie con Harrison Ford che fa lo psicanalista, “Shrinking” con Jason Segel nei panni di un paziente vedovo che deve elaborare il lutto. Ci pensa Harrison Ford. Dieci puntate. Lo hanno ideato Jason Segel, Bill Lawrence e Brett Goldstein. C’è dietro lo stesso gruppo creativo di “Ted Lasso”.

 

schindler’s list

Una garanzia. Su Mubi tra i nuovi arrivi vi segnalo “Le sorelle Macaluso” di Emma Dante. E io sono un gran fan soprattutto della prima parte del film, più libera e meno teatrale. Ma vi segnalo anche il mélo gay carcerario “Great Freedom” diretto dall’austriaco Sebastian Meise con Franz Rogowski chiuso in carcere nel primo dopoguerra perché la Germania con il cosiddetto “paragrafo 175” puniva l’omosessualità. Sembra che sia molto bello. Qualche critico grida al capolavoro. 

 

arnold schwarzenegger jamie lee curtis true lies

E in chiaro che vediamo stasera? Intanto su Rete 4 alle 21, 25 avete i 194’ di “Schlinder’s List” di Steven Spielberg con Liam Neeson, Ben Kingsley, Ralph Fiennes, Caroline Goodall, Embeth Davidtz, uno dei capolavori del regista. Sì, meglio di “The Fabelmans”. Su La7 alle 21, 15, anche se l’avete visto mille volte, vi ripropongono “True Lies” di James Cameron, remake più che riuscito del francese “La totale” di Claude Zidi, con Arnold Schwarzenegger che nasconde alla famiglia la sua professione di agente segreto e Jamie Lee Curtis, come sua moglie, che si lancia in uno degli strip-tease più belli e divertenti mai visti al cinema.

 

La scelta più stracult non può che essere, Cielo alle 21, 15, “Desideria: la vita interiore” diretto da Gianni Barcelloni, scritto da Enzo Ungari, tratto dal romanzo di Alberto Moravia, pasticcio erotico-politico con Lara Wendel doppiata, per le scene di nudo, da Lory Del Santo, Stefania Sandrelli, Klaus Lowitsch, la stessa Lory come cameriera tutto fare e Orso Maria Guerrini come capo delle Brigate Rosse malato di figa.

schindler list

 

E’ il cinema italiano… Per i fan di Ettore Scola ci sarebbe su Rai Storia alle 21, 10 “La terrazza”, scritto con i fidatissimi Age e Scarpelli interpretato da Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman, Jean-Louis Trintignant, Marcello Mastroianni, Stefania Sandrelli, Carla Gravina, Serge Reggiani, Ugo Gregoretti. C’è tutto Roma e tutto il radical-chiccismo tra cinema e Rai del tempo. Il convegno del PCI, i dirigenti tv in crisi, la Sora Lella, gli sceneggiatori che non riescono a scrivere, Remo Remotti. Su tutto dominano la scrittura di Age e Scarpelli, fantastici, questi attori meravigliosi e un terrazzo che più finto non si può. Magari era proprio così.

 

lo striptease di jamie lee curtis in true lies

E poi, certo, c’è Galeazzo Benti… Su Canale 27 alle 21, 10 magari è divertente “Casa dolce casa” diretto da Richard Benjamin, scritto da David Giler con Lowell Ganz and Babaloo Mandel (non citati sui titoli) interpretato da Tom Hanks in coppia con Shelley Long (ma al suo posto doveva esserci Kathleen Turner), il russo Alexander Godunov, g li strepitosi Maureen Stapleton e Joe Mantegna. Su Rai Movie alle 21, 10 trovate invece il fortunato “La Befana vien di notte”, grande ritorno al fantastico, anche se comico, di Michele Soavi, con Paola Cortellesi nei panni della Befana, Stefano Fresi, Odette Adado, Jasper Gonzales Cabal. Un po’ fuori moda negli ultimi anni, a tutto vantaggio del più consumistico e filo-americano Babbo Natale, la Befana viene recuperata proprio in questi anni di #metoo e di sovranismi per una nuova avventura.

 

schindler list

Anche se al cinema, a dire il vero, non è mai stata così presente, anzi. Ricordiamo solo, per i lettori vecchiotti, un televisivo Scaramacai e la Befana del 1962 con il clown interpretato da Pinuccia Nava contro la Befana di Giusy Raspani Dandolo. Delizia… Questo La Befana vien di notte…, diretto da un maestro dell’horror italiano come Michele Soavi e scritto dal Nicola Guaglianone di Jeeg Robot, rilancia il personaggio, rendendolo una sorta di strega moderna di notte e una maestra di giorno, grazie al talento e alla popolarità di Paola Cortellesi. Non ricchissimo, soprattutto quando dovrebbe mostrarci una caverna piena di regali di ogni tipo della Befana, il film ha i suoi momenti migliori nelle scene di trucco e di volo della Befana, grazie alla maestria di Soavi, e nella costruzione del personaggio, grazie alla verve della Cortellesi. Film strampalato ma simpatico.

 

Fece un grande incasso, a differenza del sequel. Ottimo, su Cine 34 alle 21, il poliziesco realistico “La scorta” diretto da Ricky Tognazzi in gran forma, con Claudio Amendola, Enrico Lo Verso, Carlo Cecchi, Ricky Memphis, Leo Gullotta, Toni Sperandeo. Scordavo, su Iris alle 21, il sempre funzionante “Il fuggitivo” di Andrew Davis con Tommy Lee Jones, Harrison Ford, Joe Pantoliano, Julianne Moore.

 

lo striptease di jamie lee curtis in true lies

In seconda serata posso segnalarvi “Il giorno in più” di Massimo Venier con Fabio Volo, il nostro Tom Hanks, Isabella Ragonese, Stefania Sandrelli, Valeria Bilello, Luciana Littizzetto, Rai Movie 22, 55,tratto dal quarto libro di Fabio Volo. Poi i 170’ de “Il camorrista” di Giuseppe Tornatore con Ben Gazzara, Laura Del Sol, Leo Gullotta, Marzio Honorato, Franco Interlenghi, Cine 34 alle 21. Su 7Gold alle 23, 30 sono un po’ interessato al thriller diretto nel 1988 da Russell Mulcahy “Resurrection” con Christopher Lambert, Robert Joy e David Cronenberg (beh!). Su Canale 20 alle 23, 25 torna in replica Halle Berry come “Catwoman”. Miao! A mezzanotte in punta La7 presenta “La tregua”, diretto da Francesco Rosi, tratto dal romanzo di Primo Levi con John Turturro, Massimo Ghini, Rade Serbedzija, Stefano Dionisi, Claudio Bisio, Teco Celio, Lorenza Indovina.

 

liam neeson schindler’s list

Il film soffrì una serie di infortuni, impreviste, sfighe mai viste. C’è morto, sul set in Ucraina a Lviv, il povero Pasqualino De Santis… Ultimo film di Rosi. Su Rai Movie alle 0, 50 trovate il fantascientifico-western “Atmosfera Zero” di Peter Hyams con Sean Connery, Peter Boyle, Francis Sternhagen. Nasceva proprio come un western, sul modello “Mezzogiorno di fuoco”, ma dopo il successo di “Alien” si decise di farlo diventare un film di fantascienza, anche se Connery rimane una sorta di sceriffo. Fu anche uno dei primissimi film girati in IntroVision e dei rarissimi sentiti in Megasound, metodo stereo della Warner Bros. Su Rai 4 alle 0, 50 trovate anche il più terrificante (almeno credo…) “Oscure presenze a Cold Creek” di Mike Figgis con Dennis Quaid, Sharon Stone, Stephen Dorff, Juliette Lewis, Kristen Stewart. Grande cast femminile. Svegliate Dago che su Iris all’1, 50 passa il folle, svalvolatissimo, pericolosissimo “Le avventure del Barone di Munchausen” girato a Roma da Terry Gilliam tra mille incidenti provocati in gran parte dalla sua stessa pazzia.

 

jamie lee curtis true lies

Gli attori sono John Neville, meraviglioso Munchausen, la futura regista Sarah Polley, il grande Eric Idle, Uma Thurman come nudissima Venere botticelliano, Oliver Reed, Uma Thurman, Jonathan Pryce. Il film ebbe una lavorazione incredibile e pericolosissima, come ricordavano tutti, dalla piccola Sarah Polley, che aveva allora nove anni, e si ritrovò in mezzo a esplosioni, attese infinite in mezzo al freddo, pericoli di ogni tipo a causa della pazzia del regista, a Eric Idle, che lo definiva “Una terribile esperienza” e sosteneva rispetto ai film di Gilliam, che è meglio vederli da spettatori che esserci dentro. Oliver Reed, sempre ubriaco, sembra che cercasse di sedurre costantemente Uma Thurman. Mettiamoci anche un’apparizione di Sting, il ruolo del Re della Luna affidato al volo a Robin Williams, dove il rifiuto di Sean Connery a farlo. In tutto ciò la lavorazione era lentissima, e i costi salivano, da 23 milioni di dollari a 46.

 

lo striptease di jamie lee curtis in true lies.

Rai Tre alle 2, 30 inizia un omaggio al cinema di Raul Ruiz con “La telenovela errante” di Raoul Ruiz, Valeria Sarmiento con Luis Alarcon, Maricarmen Arrigorriaga, Fernando Bordeu, Consuelo Castillo. Rete 4 a e Cine 34 rispondono alle 3, 45 con due erotici stracult, “La casa del piacere” di Joe D’Amato con Irina Kramer, Nick Nicholson, Marc Gosálvez, Andrea Ruiz, Liezl Santos, ma sono tutti nomi finti, e “Quella provincia maliziosa” di Gianfranco Baldanello con Karin Well, Andrea Nova, Gianluigi Chirizzi, Lidia Costanzo. Leggete le critiche a questo rarissimo film di Baldanello che meriterebbe di essere recuperato.

 

desideria la vita interiore

Piero Virgintino, su “La Gazzetta del Mezzogiorno”: “Dopo i primi tre minuti, beh facciamo cinque, non restano che due scelte, andarsene a casa di corsa, oppure rassegnarsi a ingoiare un altro balordo intruglio…”. “Il Corriere d’Informazione”: “dove non riesce un fratello riesce l’altro. Lei ci sta”. E il “Corriere della Sera”: “Privo di una sola battuta che possa essere udita senza raccapriccio del raziocinio o del buon gusto, il film di Baldanello è una innocua raccolta di sospiri prematrimoniali dove gli attori tutti sembrano un ciak precedente a quello definitivo”. Per D.G., “L’Unità”, “Questo film di Gianfranco Baldanello è un film-poliziotto travestito (o svestito) da libello cochon. Tra il lusco e il brusco ondeggiano i corpi insulsi di Karin Well e Andrea Nova”.

 

lo striptease di jamie lee curtis in true lies 4

Chiuderei alle 4 in punto con “Chicken Park” di e con Jerry Calà con Demetra Hampton, Rossy De Palma, Lawrence Steven Meyers, prodotto da Galliano Juso, fotografato da Blasco Giurato…

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