"L’INFEDELTÀ? CI SONO COSE PIÙ GRAVI DI UNA SCAPPATELLA OGNI TANTO" – LA 51ENNE MARTINA COLOMBARI SI TIENE LE MANI LIBERE E RIVELA DI AVER MESSO LE CORNA A COSTACURTA: "DOPO DIECI ANNI DI STORIA CON LUI, HO AVUTO UN’ALTRA RELAZIONE. SIAMO STATI LONTANI CIRCA UN ANNO, PRIMA DI AVERE ACHILLE" – "SCRIVO ANCHE DI SEX TOYS, BASTA TABÙ. A UNA MIA AMICA, CHE FA LA PSICOANALISTA, HO CHIESTO: 'MA NON HAI MAI USATO L’ACIDO IALURONICO VAGINALE? SE TI PRENDI CURA DELLA PELLE DEL VISO E DEL CORPO, PERCHÉ NON DOVRESTI OCCUPARTI ANCHE DI QUELLA PARTE? QUELLA TI SI SECCA COME TI SI SECCA LA FACCIA'” – E POI IL RAPPORTO CON BILLY (“A 60 ANNI NON POSSO CAMBIARLO”) E CON IL FIGLIO ACHILLE (“QUELLO CHE È SUCCESSO CON LUI MI HA DATO UNA SBERLA FORTISSIMA”), IL FILM CON ANDREA PUCCI: "MI HANNO MANTENUTA FIGA! IO SONO UNA CAZZONA. MIO MARITO MI DICE SEMPRE: 'MARTI, NEANCHE NOI NELLO SPOGLIATOIO DEL MILAN A VENT’ANNI PARLAVAMO COME PARLI TU'" - IL LIBRO
Paola Pollo per il “Corriere della Sera” - Estratti
Ma chi si aspettava di leggere che la (ex) ragazza della porta accanto, incoronata reginetta d’Italia nel 1991, raccontasse oggi di sex toys e creme vaginali?
«Visto? Come dice il mio personal trainer, che mi segue da vent’anni, non sai mai che Martina aspettarti».
Ed è proprio così. A 51 anni Martina Colombari sembra aver smesso di preoccuparsi di stare dentro un’immagine.
Oggi esce il suo libro, «Il cambiamento sei tu», dove parla del tempo che passa, del corpo, della menopausa, del matrimonio, delle amicizie, della maternità, delle sue fragilità. E lo fa passando con naturalezza da una riflessione seria a battute spiazzanti.
Dopo trent’anni insieme a Billy Costacurta, lei dice che ogni cinque o dieci anni è come se nascesse una nuova storia d’amore. Perché?
«Una relazione lunga è fatta di tante evoluzioni. Cambiano le esigenze, le abitudini e ci si adatta. Avere tenacia, costanza, voglia di seguire un percorso richiede tante energie e desiderio di rimettersi in discussione. Tante coppie scoppiano perché non hanno voglia di ricominciare. È più semplice, ai primi problemi, dire: “Non andiamo più d’accordo, siamo ancora giovani, rifacciamoci una vita”».
E sulla fedeltà cosa dice?
«Penso che, se non fossimo in una società così bacchettona, tante relazioni andrebbero molto più avanti. Non significa che io sia pro-infedele, però credo che manchi un po’ di sincerità. Non so se l’infedeltà è il problema più grosso in una coppia, forse ci sono altre dinamiche che sono anche più gravi di una scappatella random . È grave quando tu hai la pretesa di cambiare il partner, quando il tuo partner ti vincola o non ti permette di fare la tua vita».
Voi avete attraversato anche momenti di distanza.
«Dopo sette, dieci anni, non mi ricordo neanche più, io ho avuto un’altra relazione.
Siamo stati lontani circa un anno, prima di avere Achille. Ogni tanto c’è quel momento di raffreddamento, però siamo diventati bravi a riconoscerlo e ci rimettiamo in carreggiata. Se io vedo che la situazione si sta un po’ raffreddando, mi chiedo: forse sono stata un po’ poco presente? Ho dato per scontato delle cose? Dobbiamo cambiare lo sguardo che abbiamo sul partner, guardarlo in un altro modo».
Le piace la parola rispetto?
«Molto. Billy ed io non abbiamo mai invaso le carriere reciproche. Non ci sono mai state gelosie. Essendo due personaggi famosi, con due carriere importanti, c’è sempre stata stima reciproca. E poi adesso tante cose, come dicono le nonne, me le faccio andare bene.
Mio marito ha sessant’anni: non posso pretendere di cambiarlo adesso.
Sarebbe una guerra persa. Per me prendermi cura degli altri è importante: che sia un’amicizia, mio marito, mio figlio, un rapporto di lavoro. Mi piace trattare gli altri in un certo modo e mi piace essere trattata in un certo modo. La cura di me fa parte anche della cura della coppia».
A «Ballando con le stelle» la sua coach le diceva di lasciare la Martina perfezionista in camerino e ripassare a prenderla dopo.
«Madonna, sì. E ci sto lavorando ancora. Faccio molta fatica con il sistemare, l’ordinare, l’avere tutto sotto controllo. È più forte di me. È quella spinta, quella voglia di non mollare, di dare sempre il massimo. Forse è un pregio, anche se gli altri me lo rimandano come un difetto. Quello che è successo con Achille mi ha dato una sberla fortissima. Mi ha fatto capire che le cose importanti sono altre. Le tue energie devono prendere un’altra direzione. Questa è stata la lezione più grande».
Anche il giudizio degli altri ha perso peso?
«Molto. Il commento su Instagram, lo shitstorm ... puoi rimanerci male lì per lì, ma dopo mezz’ora che sei a mangiare il tuo piatto di spaghetti al pomodoro è già passato.
martina colombari billy costacurta 2
Non gli dai il tempo che meritano. A un certo punto fai una scrollata di spalle e dici: ma di che cosa stiamo parlando? I problemi sono altri».
Dice che la Martina di 51 anni non fa più confronti con quella di 30. Nel film «Buen Camino» di Checco Zalone ha anche accettato di interpretarsi più «vecchia».Soddisfatta?
«Non mi ha dato fastidio per niente. Non mi ha scandalizzato, non mi ha fatto paura, non mi ha fatto diventare triste. Io penso che, se siamo arrivati a questa età, abbiamo avuto anche quell’età. Non siamo nate a 51 anni. Abbiamo vissuto i trenta, li abbiamo vissuti eccome. Inutile appiattire le nostre facce con i lifting se poi dobbiamo passare ore al contouring!».
Nel libro c’è una Martina molto diversa da quella che il pubblico forse immagina: si parla di sex toys, nettalingua e menopausa...
«Mi piace parlare delle cose con naturalezza. Perché dobbiamo ancora avere tutti questi tabù? Una mia amica, che fa la psicoanalista, è venuta a trovarmi e le ho chiesto: “Ma non hai mai usato l’acido ialuronico vaginale?”. E lei: “Una volta andavamo a ballare e tornavamo a casa con i tacchi 12 in mano. Adesso vengo a Milano e tu mi piazzi sul letto la confezione di acido ialuronico!”.
alessandro costacurta e martina colombari
Però le ho detto: “Se ti prendi cura della pelle del viso e del corpo, perché non dovresti occuparti anche di quella parte? Quella ti si secca come ti si secca la faccia”. Basta con questi pregiudizi e la gente oggi vuole sapere. Io sono curiosa come una scimmia. Quando ho un dubbio vado dallo specialista, cerco di capire. Non sono un’esperta e non voglio dare formule magiche. Io ho fatto questo, vedi un po’ tu. Sei curioso come me? Hai voglia di provare? Mi fai mille domande? Qui trovi risposte».
(...)
L’esperienza con Achille che cosa le ha insegnato?
«Io non pretendevo di avere una famiglia perfetta, ma cercavo che tutto funzionasse. Poi ho capito che non esiste un solo modo di amare un figlio. Ci sono tanti modi.
(…)
Ora arriva anche un nuovo film?
«Inizio a girare la settimana prossima. È il primo film di Andrea Pucci, con la regia di Fausto Brizzi ( Se c’ero, dormivo ), e faccio sua moglie. Sono una personal shopper, un po’ filosa ma sobria. E mi hanno mantenuta figa!».
Ma come ride una perfezionista?
«Io rido un casino! E sono una cazzona. Mio marito mi dice sempre: “Marti, neanche noi nello spogliatoio del Milan a vent’anni parlavamo come parli tu”».
martina colombari
martina colombari
martina colombari e alessandro costacurta (1)
martina colombari
martina colombari
martina colombari e alberto tomba
martina colombari e alberto tomba
martina colombari e alberto tomba
martina colombari achille costacurta
martina colombari
martina colombari
martina colombari
martina colombari
martina colombari
martina colombari alain delon
martina colombari achille costacurta
MARTINA COLOMBARI - 3
martina colombari alain delon
martina colombari 45
martina colombari
martina colombari 3
achille billy costacurta martina colombari
costacurta e colombari




