“LE PRIMARIE NON POSSONO ESSERE A DUE. DOBBIAMO ESSERE TUTTI UNITI, ANCHE CON RENZI” – ALESSANDRO ONORATO CHIIUDE LA DUE GIORNI DI STATI GENERALI DEL SUO “PROGETTO CIVICO” E PREDICA PACE E UNIONE TRA LE FORZE PROGRESSISTE, ANCHE CON IL SUO “RIVALE” MATTEONZO - "IO SENTO STABILMENTE ELLY, GIUSEPPE, NICOLA E ANGELO E NON MI SENTO ESCLUSO. MA È FUORI DISCUSSIONE CHE IL PROGRAMMA COMUNE DEBBA ESSERE FATTO COINVOLGENDO ANCHE LE ALTRE SENSIBILITÀ POLITICHE” – LA STOCCATA AL GOVERNO DOPO CHE IERI I MANIFESTANTI HANNO OCCUPATO IL COLOSSEO: “"FORSE ERA IL CASO DI CHIUDERE I CANCELLI, NO?"
Onorato: 'Tutti uniti anche con Renzi, ma niente primarie a due'
Da www.ansa.it
alessandro onorato stati generali di progetto civico italia foto lapresse
L'annuncio della prima riunione del campo largo in formato ristretto ai centristi non è andata proprio giù. Ma ad attutire il colpo c'è una certezza diffusa: se non allarga il perimetro la triade Pd-M5s-Avs non vince.
Ne è convinto tra gli altri Alessandro Onorato che, al termine della tre giorni di Progetto Civico Italia, predica "pace" e "unione" tra le forze progressiste e anche con il presunto 'rivale' Matteo Renzi (perché "a dividersi la sinistra è già brava di suo").
"Io sento stabilmente Elly, Giuseppe, Nicola e Angelo e non mi sento escluso - premette l'assessore romano chiamando per nome i leader del campo largo -. Ma è fuori discussione che il programma comune debba essere fatto coinvolgendo anche le altre sensibilità politiche", avverte. Ovvero proprio quelle forze "che permettono al centrosinistra di essere maggioranza in Italia". Le primarie? Progetto civico ci sarà, "non possono essere a due", taglia corto.
roberto gualtieri alessandro onorato stati generali di progetto civico italia foto lapresse
Onorato presenta il suo "piano industriale per l'Italia" con "i giovani al centro": un marea di proposte (circa 400) da cui sono state estrapolati dieci punti da portare al tavolo programmatico per l'alternativa: da un'agenzia per l'abitare gestita da Cdp per mettere in affitto 200mila case a canone calmierato (al 25% dello stipendio degli affittuari) al "daspo stalker" quando le donne denunciano violenza, fino all'Irpef progressivo per i primi 5 anni di lavoro.
"Prendiamo tutti i contributi che ci sono e presentiamo un programma efficace. Facciamo sintesi!", esorta Onorato. Obiettivo cambiare un governo che - punta il dito - deve andare a casa se non è capace di garantire l'ordine pubblico.
giuseppe conte e alessandro onorato stati generali di progetto civico italia foto lapresse
Il riferimento è ai disordini che ieri si sono registrati anche a Roma: "Forse era il caso di chiudere i cancelli del Colosseo, no?", punge l'assessore. Per il resto "chi va in piazza e rompe un bene pubblico è da denunciare", ma non si può "banalizzare un moto di giovani che hanno un coraggio maggiore di molti adulti che tirano a campare".
Nell'hotel romano all'Eur scelto per gli stati generali di Progetto civico Italia durante la tre giorni sono arrivati in molti: da Stefano Bonaccini (Pd) a Giuseppe Conte (M5s), da Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli (Avs) all'amico Enzo Maraio (Psi). Ma nessuno degli altri cosiddetti 'centristi'. Un indizio non da poco per valutare gli ostacoli di una possibile lista unica di moderati.
giuseppe conte e alessandro onorato stati generali di progetto civico italia foto lapresse
Onorato, pur riconoscendone il valore, si mostra tiepido: "Se questo contenitore unico valorizza le energie nuove è un tema su cui possiamo ragionare. Detto questo, noi non crediamo si debba fare un partito di centro o di moderati, quello che conta è ciò che vuoi fare".
alessandro onorato stati generali di progetto civico italia foto lapresse