emmanuel macron keir starmer volodymyr zelensky

ARRIVA TRUMP E L’EUROPA DEVE SCEGLIERE: ARMARSI DA SOLA O SOCCOMBERE INSIEME ALL’UCRAINA – IL COMMISSARIO ALLA GIUSTIZIA DELL’UE, DIDIER REYNDERS, AMMETTE: “L’AIUTO MILITARE A KIEV È INSUFFICIENTE. DOBBIAMO AUMENTARE LA NOSTRA ASSISTENZA: PIÙ DIFESE AEREE, MUNIZIONI E ARMI A LUNGO RAGGIO”. E, PER FRANCIA E REGNO UNITO, ANCHE SOLDATI: PARIGI E LONDRA STANNO STUDIANDO UNA MOBILITAZIONE TRAMITE SOCIETÀ DI CONTRACTOR...

UE, L'AIUTO MILITARE ATTUALE A KIEV È INSUFFICIENTE, FARE DI PIÙ

didier reynders

(ANSA) - - "Sappiamo che l'aiuto militare attuale rimane insufficiente per far girare la guerra in favore dell'Ucraina. Dobbiamo aumentare la nostra assistenza militare: più difese aeree, munizioni e armi a lungo raggio". Lo ha detto il Commissario alla Giustizia Didier Reynders intervenendo alla plenaria del Parlamento Europeo a Strasburgo. Reynders ha poi sottolineato che, della prossima tranche da 1,9 miliardi di euro proveniente dagli asset immobilizzati russi, la Commissione propone di dare 1 miliardo all'industria delle difesa Ucraina.

 

MEDIA, DA LONDRA DECINE DI ALTRI MISSILI STORM SHADOW A KIEV

volodyyr zelensky keir starmer

(ANSA) - Il governo del Regno Unito ha fornito segretamente all'Ucraina nelle scorse settimane decine di altri missili da crociera Storm Shadow, secondo quanto riporta l'agenzia Bloomberg, che cita fonti anonime a conoscenza dell'operazione. Si è trattato delle prime consegne di questi missili avvenute sotto il primo ministro Keir Starmer, che ha promesso di continuare a sostenere Kiev nella guerra contro la Russia. Secondo le fonti, Londra ha ordinato gli Storm Shadow dopo che Kiev aveva esaurito i missili a lungo raggio.

 

KIEV, 'NELLA NOTTE RECORD DI 188 DRONI RUSSI SULL'UCRAINA'

emmanuel macron volodymyr zelensky

(ANSA) -  Le forze russe hanno lanciato la notte scorsa sull'Ucraina un record di 188 droni, oltre a quattro missili balistici Iskander-M: lo ha reso noto su Telegram l'Aeronautica militare di Kiev, aggiungendo che le difese aeree del Paese hanno abbattuto 76 velivoli senza pilota nemici. "Purtroppo sono stati colpiti impianti infrastrutturali critici e sono stati danneggiati edifici privati e condomii in diverse regioni a causa dei massicci attacchi dei droni - si legge in un comunicato -. Non ci sono state vittime o feriti".

 

I droni distrutti sono stati intercettati nelle regioni di Kiev, Cherkasy, Kirovohrad, Chernihiv, Sumy, Kharkiv, Poltava, Zhytomyr, Khmelnytsky, Vinnytsia, Chernivtsi, Ternopil, Rivne, Zaporizhzhia, Dnipro, Odessa e Mykolaiv. Altri 95 droni risultano dispersi, presumibilmente a causa delle contromisure di guerra elettronica adottate dalle difese ucraine, mentre cinque velivoli senza pilota si sono diretti verso la Bielorussia.

 

UCRAINA LA MOSSA DI MACRON

lancio di storm shadow

Estratto dell’articolo di Giuseppe Agliastro e Danilo Ceccarelli per “La Stampa”

 

«Parigi e Londra non escludono di guidare una coalizione militare in Ucraina». Fonti del quotidiano francese Le Monde rilanciano la possibilità di truppe occidentali in Ucraina. E lo fanno in un momento di pericolosissime tensioni tra il Cremlino e l'Occidente parlando di una «prospettiva» dettata da un eventuale «disimpegno americano da Kiev dopo il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca».

 

didier reynders 1

L'ipotesi era stata avanzata già a febbraio da Emmanuel Macron, che aveva evocato la possibilità di inviare soldati occidentali nell'Ucraina invasa. Ma la sua fuga in avanti era stata subito frenata da molti alleati, compresi pezzi da novanta come Berlino e Washington, per non rischiare un conflitto diretto con la Russia.

 

[…] Francia e Regno Unito vorrebbero comunque creare uno «zoccolo duro tra alleati in Europa, orientato sull'Ucraina e sulla sicurezza europea». Resta comunque tutto da vedere chi aderirebbe. Ma, eventualmente, cosa farebbero i soldati occidentali in Ucraina? Tra le principali opzioni sul tavolo di Parigi c'è quella riguardante l'utilizzo del Defense Conseil International (Dci), un operatore del ministero della Difesa detenuto al 55,5% dallo Stato, che da quanto si legge sul suo sito ufficiale si occupa del «trasferimento» delle competenze francesi verso dei «Paesi partner».

 

VOLODYMYR ZELENSKY VLADIMIR PUTIN

La società potrebbe quindi impegnare i suoi contractor per formare soldati ucraini in Ucraina, come già fa in Polonia e in Francia, collaborando con la britannica Babcock, presente sul territorio da diverso tempo. Gli addestramenti potrebbero riguardare anche l'utilizzo dei missili Storm Shadow e Scalp, inviati a Kiev rispettivamente da Londra e Parigi.

 

La reazione del Cremlino non si è fatta attendere. «Non c'è unanimità di opinioni tra gli europei, ma naturalmente stanno emergendo delle teste calde», ha dichiarato il portavoce di Putin minimizzando e allo stesso tempo condannando l'ipotesi del dispiegamento di truppe occidentali in Ucraina. […]

I missili Storm Shadowemmanuel macron volodymyr zelenskymissile storm shadow

Ultimi Dagoreport

fedorov musk thiel zelensky crosetto

DAGOREPORT - A QUALCUNO NON PIACE 'STO FEDOROV - PIU' CHE A INDIGNARE I NEURONI ALLA VODKA DI VANNACCI E DI TRAVAGLIO, L’INGAGGIO DEL GOVERNO ITALIANO DELL'EX MINISTRO DELLA DIFESA UCRAINO FA INCAZZARE ZELENSKY E METTE IN ALLARME LE AGENZIE DI INTELLIGENCE EUROPEE - IL DINAMISMO DEL NOVELLO CONSULENTE DEL MINISTRO CROSETTO NON POTEVA NON FINIRE "ATTENZIONATO", VISTO E CONFERMATO IL RAPPORTO STRETTISSIMO CON L'EMINENZA GRIGIA DELLA TECNO-DESTRA PETER THIEL E CON IL CAVALIERE NERO DELLA GALASSIA MAGA, ELON MUSK - È STATO FEDOROV A OTTENERE LO SBLOCCO DEL SISTEMA STARLINK E A COLTIVARE RAPPORTI CON PALANTIR, CHE FORNISCE A KIEV I SOFTWARE PER LA DIFESA - CHE STA COMBINANDO IN QUESTI GIORNI FEDOROV NEGLI STATI UNITI? COSA VOGLIONO MUSK E THIEL DA LUI? LE ELEZIONI A KIEV, MAGARI PER SOSTITUIRE ZELENSKY E ARRIVARE A QUALUNQUE ‘PACE’”?

ranucci presutti cianfoni floridia

DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE È STATA VISTA INSIEME ALL’AMICA LAURA CIANFONI, CHE A SUA VOLTA È LEGATISSIMA A RANUCCI E CARISSIMA A LAVITOLA (COME È TESTIMONIATO DALLE FOTO DI DAGOSPIA IN OCCASIONE DEL PREMIO COLALUCCI, SETTEMBRE 2020) - NELLA DECISIONE DI SCEGLIERE GIULIA PRESUTTI, ACCREDITATA COME ESPRESSIONE DI M5S E AVS, PER DARE UN CONTENTINO ALL’OPPOSIZIONE, SAREBBE AVVENUTA UNA INTERLOCUZIONE TRA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, E L’EX PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI, LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, CHE AVREBBE DATO IL SUO PLACET - ANCHE SULLA SCELTA DI PIERVINCENZI ALLA CONDUZIONE DI "REPORT", CHE VA A BILANCIARE LA PRESUTTI DI SINISTRA, SI ADDENSANO ALCUNE DOMANDINE: A PARTIRE DALLA PASSIONE PER IL RUGBY…

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...