coppie genitori omo

SIAMO ARRIVATI A QUATTRO GENITORI, CHI OFFRE DI PIÙ? - IN FRANCIA È STATA RICONOSCIUTA DA UN TRIBUNALE GIUDIZIARIO UNA FAMIGLIA COMPOSTA DA DUE COPPIE, UNA DI GAY E UNA DI LESBICHE, CHE HANNO FATTO DUE FIGLI GRAZIE A UN'UNIONE SESSUALE INCROCIATA E LI HANNO CRESCIUTI TUTTI ASSIEME - DI QUESTO PASSO, VERRÀ SDOGANATA ANCHE LA POLIGAMIA…

Fabrizio Cannone per “La Verità”

 

genitori omosessuali 7

Gli oppositori al matrimonio gay - in Francia detto matrimonio per tutti - hanno sempre sostenuto un assioma facile facile ed anche ineccepibile: se tutto è famiglia, nulla lo è più. Oggi vediamo il secondo round di questa escalation.

 

genitori omosessuali 5

Cioè: se nulla è famiglia in natura, ovvero in sé e per sé, tutto può esserlo secondo la giurisprudenza creativa di giudici inclusivi. La Croix, il moderatissimo quotidiano dei vescovi francesi, ha appena raccontato un caso davvero stravagante, i cui esiti però non fanno sorridere, specie per i minori che vi sono implicati.

 

genitori omosessuali 4

Scrive Emmanuelle Lucas che «il tribunale giudiziario di Parigi ha prodotto due decisioni che potrebbero far scorrere molto inchiostro». Perché il tema di queste controverse decisioni è niente di meno che il riconoscimento «di famiglie dai genitori multipli».

 

genitori omosessuali 6

I fatti, sinteticamente, sono questi. Due coppie, una di gay e una di lesbiche, hanno ottenuto - per unione sessuale incrociata - due bambini che successivamente sono stati equamente redistribuiti: uno alla coppia gay, uno alle due lesbiche.

 

«I due bambini, continua la giornalista, sono cresciuti da tutti e quattro gli adulti». Così, forse per sostenere una loro battaglia di principio, forse per abbattere i pochi steccati residui, il clan dei quattro omosessuali ha pensato bene di farsi riconoscere legalmente come una sorta di famiglia davvero allargata.

 

genitori omosessuali 3

E il tribunale di Parigi, «dopo parere positivo del ministero, ha accettato una delega condivisa dell'autorità genitoriale, in due giudizi concomitanti». Grazie a questa sentenza, il bambino che chiameremo Marc, non avrà solo il papà (biologico) Jean e il papà (acquisito) Jacques, con cui di fatto convive. Ma saranno legalmente suoi genitori-tutori anche la madre (naturale) Marie e la madre acquisita Louise.

 

genitori omosessuali 2

Chiaro, no? Idem per il fratellino di Marc. Emmanuelle Lucas afferma di aver avuto accesso all'intero dossier. E dai documenti ne è uscito che i quattro adulti «hanno costruito un progetto di genitorialità a quattro» e che di fatto tutti e quattro (i due gay e le due lesbiche) «esercitano l'autorità genitoriale sui bambini fin dalla nascita».

 

Secondo Caroline Mécary, l'avvocatessa delle coppie, si può intravedere nella decisione del tribunale in favore della genitorialità plurima «una vittoria dei genitori omosessuali», che reclamerebbero da sempre «la plurigenitorialità» (testuale).

 

genitori omosessuali 1

Una giurista citata da La Croix, Laure de Saint-Pern, afferma che di norma i giudici in queste situazioni difficili e complesse cercano di «non creare nuovi conflitti familiari» e rendono legittimo ciò che di fatto già esiste. A questo punto le osservazioni potrebbero essere tante. Limitiamoci a questa.

 

Perché vietare ancora la poligamia (e la poliandria)? Se quattro genitori, divisi in due coppie (gay), sono riconosciuti tutti quanti come «esercitanti l'autorità genitoriale», perché impedire al musulmano francese, o italiano, di avere tre mogli legali in Europa?

 

genitori gay e affidamento

La triste profezia dei conservatori citata all'inizio si è realizzata pienamente. Se tutto è famiglia, qualunque unione affettiva può diventarlo per legge, se un giudice si limita a costatare i fatti.

 

Faremo sposare i fratelli con le sorelle, i cugini con gli zii, i nonni coi nipoti: tanto ormai il matrimonio è diventato un foglio volante o un terreno dove far giocare la sperimentazione e la perversione.

Ultimi Dagoreport

vance meloni trump le pen

DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE RIBALTERA' NON SOLO GLI EQUILIBRI INTERNI AGLI STATI UNITI, MA QUELLI DI TUTTO IL MONDO – NEL PARTITO REPUBBLICANO USA CI SI PREPARA ALLA “GUERRA CIVILE” (BANNON DIXIT): IL 'MAGA' VANCE FRIGNA PER LA GUERRA IN IRAN, MA IL SUO NOME È ORMAI BRUCIATO. UNA SFIDA CON RUBIO FAREBBE DEFLAGRARE L’INCOMPATIBILITÀ TRA I “MAGA” E IL PARTITO REPUBBLICANO, CHE SOLO TRUMP SAPEVA TENERE - LA ROVINOSA CADUTA DELLA DESTRA SOVRANISTA AMERICANA, CHE FINO A IERI SEMBRAVA INARRESTABILE ANCHE IN EUROPA, TRASCINA ANCHE GIORGIA MELONI: L’EX TRUMPETTA ORA PROVA A MARCARE DISTANZA DAL TYCOON, MA È LEI STESSA, NEL NUOVO LIBRO DI VESPA, A DIRE CHE NON SI PENTE DEL SUO FLIRT CON IL TRUMPONE – PESSIME NOTIZIE ANCHE PER MARINE LE PEN (LA DEBACLE DELL'IDIOTA E' UNA SPINTA PER I PARTITI FRANCESI AD ALLEARSI) - SE LA FINE DEL TRUMPISMO DIVENTA UNA LAPIDE PER NETANYAHU, LA PROSSIMA VISITA DI PAPA LEONE XIV DAL TRUMPINO ARGENTINO JAVIER MILEI ASSUME TUTTO UN ALTRO SIGNIFICATO (LA MOTOSEGA SE LA PUO' METTERE IN QUEL POSTO) - IL RUOLO DI OBAMA, L'ASCESA DI JON OSSOFF, IL FLOP IN BORSA DI MUSK, IL PUTIN TRUMP-AZZOPPATO...

tajani meloni annarita patriarca

NAPOLISPIA! - FRATELLI D'ITALIA E FORZA ITALIA FIRMANO UN “PATTO DI NON ANNESSIONE”: NESSUNO DEI DUE PARTITI ACCOGLIERÀ PARLAMENTARI FUORIUSCITI DALL’ALTRO IN VISTA DELLE ELEZIONI – UN ACCORDO CHE HA UNA LOGICA INOPPUGNABILE, MA METTE NEI GUAI (POLITICAMENTE) LE MIRE DEI PICCOLI RAS LOCALI E STOPPA IL TRASLOCO DAGLI AZZURRI AI MELONIANI DI ANNARITA PATRIARCA, DEPUTATA DI FI SCHIERATA CON I “RIBELLI” DI GIORGIO MULÈ - LUNEDÌ PROSSIMO A NAPOLI SBARCA ARIANNA MELONI, IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA SUA CANDIDATURA ALLE POLITICHE…

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?