BARBARA BERLUSCONI, TERZOGENITA DEL CAV, IN VERSIONE SUORINA LAICA, RICORDA: “I MIEI GENITORI FACEVANO UNA SELEZIONE DI CIÒ CHE POTEVAMO VEDERE E DI QUESTO SONO LORO GRATA. IL TELEVISORE NON RIMANEVA ACCESO TUTTO IL GIORNO”. PECCATO CHE IL “PAPI” NON SELEZIONASSE ANCHE LE AUDACI SIGNORINE CHE ENTRAVANO A PALAZZO GRAZIOLI E A VILLA CERTOSA, PER NON PARLARE DELLE OLGETTINE DI ARCORE – IL PIPPONE SUI SOCIAL DI BARBARA IN MODALITÀ VERGINELLA: “VIETARLI NON SIGNIFICA ISOLARE I VOSTRI FIGLI” - LA PREFERIVAMO QUANDO FOLLEGGIAVA NELLA BOLGIA DELLA DISCOTECA "HOLLYWOOD" DELLA MILANO DA SNIFFO - "PAPI SILVIO" PAGÒ CIRCA 20MILA EURO PER ACQUISTARE DA FABRIZIO CORONA LE FOTO CHE LA RITRAEVANO ''MENTRE UBRIACA SI APPARTA CON UN UOMO'' ("CORRIERE DELLA SERA") – ANDO' MEGLIO QUELLA VOLTA CHE FU BECCATA A SCATENARSI CON LEONARDO DICAPRIO... - VIDEO
barbara berlusconi prima della scala 2025
BARBARA BERLUSCONI CONTRARIA ALL’USO DEI SOCIAL AI MINORI: “PAPÀ CI SELEZIONAVA COSA VEDERE IN TV”
Estratto da www.repubblica.it
Contraria all’uso dei social network ai minori di 16 anni. “Vietarli non significa isolare i vostri figli”, sostiene Barbara Berlusconi, terzogenita del Cavaliere scomparso il 12 giugno 2023. […]
In un’intervista al quotidiano Il Giornale, Barbara Berlusconi racconta […] la sua adolescenza e i rapporti con i media. “Sono un'appassionata di cinema e i film li ho sempre visti, anche in tv. Ma i miei genitori facevano una selezione di ciò che potevamo vedere e di questo sono loro grata. Il televisore non rimaneva acceso tutto il giorno”, ricorda.
Dettaglio particolare, in una famiglia proprietaria di un gruppo televisivo come Mediaset. Per questo ci tiene a specificare: “Non è lo strumento tecnologico ad essere sotto accusa, è come lo si utilizza. […] L'utilizzo a tempo dei social sotto un controllo adulto è l'unica strada", osserva. […]
I tempi sono cambiati e, dalla tv, ora l’attenzione dei più giovani è rivolta ai social network. Alla base c’è l’educazione e Barbara Berlusconi spiega:
"Mi sono laureata in Filosofia morale: sono argomenti che mi porto dietro fin da quando ero ragazza. Oggi li affronto con maggiore esperienza, anche da madre, ma questi nodi educativi li ho vissuti anch'io: ho studiato alla scuola steineriana, dove la tecnologia era bandita e suggerisce un'introduzione graduale”.
"BECCATI" SULLA PISTA DA BALLO: LEONARDO DI CAPRIO E BARBARA BERLUSCONI INSIEME IN UNA DISCOTECA DI MILANO
Da https://gds.it/ - 6 maggio 2015
"Beccati" in pista. Stanno creando parecchio scalpore Leonardo Di Caprio e Barbara Berlusconi visti insieme in una discoteca a Milano. Secondo quanto riferisce l'Adnkronos, la star di Hollywood, in Italia per i 40 anni della maison Giorgio Armani, avrebbe trascorso tutta la serata in compagnia di Barbara Berlusconi.
Insieme a loro anche il pr Pietro Tavallini e Tommy Chiabra, ex di Lyndsay Lohan. Ad un altro tavolo sedeva Mr Bee, il broker thailandese interessato all’acquisto del Milan.
Barbara Berlusconi: «Per la foto papà pagò»
Fiorenza Sarzanini per www.corriere.it – articolo del 13 marzo 2007
È nelle intercettazioni, ma soprattutto nei verbali dei testimoni interrogati da magistrati e poliziotti che si rintraccia quello che il giudice di Potenza definisce «il sistema criminale» gestito da Fabrizio Corona, ma anche dal manager Lele Mora.
Un'associazione a delinquere che si divide «in due rami d'azienda: il ricatto e lo sfruttamento della prostituzione». Attività illecite che lo stesso Corona ammette litigando al telefono con la moglie Nina Moric: «Sì, rovino la vita... sono un pezzo di merda e non c'ho più neanche i sensi di colpa». Lei urla al telefono, lo accusa di usare «soldi marci», minaccia di non fargli più vedere il figlio.
[…]
Quale fosse il livello di intimidazione si comprende leggendo il verbale di Barbara Berlusconi, la figlia dell'ex premier sorpresa il 5 settembre scorso all'uscita della discoteca «Hollywood» di Milano mentre, ubriaca, si apparta con un uomo. A trattare con Corona il ritiro delle fotografie è Miti Simonetto, che cura l'immagine della famiglia. L'11 novembre la ragazza viene interrogata.
Woodcock: Le ha viste e ha detto: «Compriamole».
Berlusconi: Sì. A Miti Simonetto.
W: Materialmente chi le ha acquistate?
B: Mio padre. Cioè materialmente le ha acquistate mio padre.
W: Cioè, voglio dire, le ha pagate suo padre?
B: Le ha pagate il mio papà, sì.
W: Quindi, voglio dire, lei ha messo al corrente suo padre, appunto, di questa...
B: Io no, nel senso che io ho trattato... ho sempre parlato con Simonetto e quindi non ne ho mai parlato direttamente con mio padre...
barbara berlusconi fuori dalla discoteca hollywood di milano
W: E ma voglio dire ha avuto occasione di parlarne con suo padre di questa cosa? Cioè suo padre le avrà detto: «Stai un po' più attenta...».
B: No, nel senso che insomma... purtroppo, anche stando attenti, queste cose capitano e effettivamente io con il mio papà non ne ho parlato perché mi trovavo in una situazione un po' di imbarazzo, insomma... comunque mio padre è una persona impegnata, non voglio ogni volta andare a dargli dei disturbi ulteriori e di conseguenza io con mio padre non ne ho parlato direttamente.
Io mi ricordo però che mio padre, un giorno a casa, appunto, mi disse: «Ho ricevuto una cartelletta con dei pagamenti che dovrei fare per te con un... mi puoi dare delle spiegazioni?». Però, siccome io mi trovavo un po' in imbarazzo, lì per lì gli dissi: «Per favore, è un favore che ti chiedo di farmi, ma...». Insomma, lui mi disse: «Va bene». Capì insomma che io ero un po' in imbarazzo e quindi non volle chiedermi nient'altro.
W: Ho capito. E quanto fu pagato per queste fotografie?
B: Fu pagato 20.000 euro.
CHIUSO L’HOLLYWOOD DI MILANO: “UNA TRAPPOLA MORTALE”
Da https://www.gay.it/ - 24 marzo 2008
Il locale della Milano modaiola e amante del gossip è sotto sequestro da ieri. Le uscite di sicurezza dell’Hollywood non rispettano le norme e il sottoscala in cui di fatto è collocata la famosa discoteca dei vip rischiava di diventare un’enorme braciere in caso di incendio.
Chiuso, porte serrate, perché, stando alla perizia della Procura di Milano, se fosse scoppiato un incendio a salvarsi sarebbero state al massimo 112 persone sulle 800 che il locale poteva contenere, ammesso che il sistema di rilevazione antifumo fosse scattato in tempo.
La sotria recente del gossip all’italiana, ma non solo, è passata dalle piste dell’Holywood. Superato il primo rigorosissimo ‘door selector’, ci si trovava immersi nella bolgia, aria condizionata solo nel privè e bottiglie a 150 euro. E chi riusciva ad entrarci, nel privè, aveva ‘l’onore’ di assistere all’harem di Lele Mora, seduto sul suo trono zebrato accerchiato da veline e pettegoli d’alto bordo.
Inevitabile che il pubblico più prestigioso della settimana della moda, approdato a Milano per le sfilate, passasse dall’Hollywood, così come le star del cinema di passaggio in città: da Bruce Willis a George Clooney.
E dove ci sono veline ci sono calciatori: Coco, Vieri, gli Inzaghi e Paolo Maldini hanno tutti saltellato al ritmo della musica dei dj della discoteca.
barbara berlusconi e clarence seedorf
La settimana dell’Hollywood era scandita da appuntamenti fissi e immancabili: lunedì ‘Pervert’ per gay e trans, martedì ‘Mai al college’ per gli studenti stranieri più esigenti, venerdì ‘Stars and heroes’ a base di modelle, veline e altri protagonisti delle cronache mondane. Per non parlare poi dei tanto chiacchierati bagni delle donne, muniti di specchi che permettevano di sbirciare direttamente in quelli degli uomini.
Gli stessi bagni nei quali, come sta scritto negli atti dell’inchiesta diventata famosa col nome di Vallettopoli, passava più di qualche grammo di cocaina.
barbara berlusconi da vanity fair x
Ed è proprio l’inchiesta del giudice Woodcock che comincia a segnare inevitabilmente il declino del locale. Negli atti dell’inchiesta, le testimonianze e le prove raccolte, l’Hollywood è un leit motiv.
Nel sottoscala più famoso dello showbiz si consumavano montagne di coca, qui vennero scattate le foto che ritraevano Barbara Berlusconi con un ragazzo e quelle il cui protagonista era invece il calciatore Gilardino. Tutti scatti che vennero poi usati a scopo di ricatto.
PATO E BARBARA BERLUSCONI A COURMAYEUR jpeg
E così, dopo quasi trent’anni di onorata carriera, il locale che ha scandito le notti brave della ‘Milano da bere’ e che ha contribuito a trasformare Corso Como da zona popolare a cuore della bella vita invidiata da tutta Italia, è tornato ad essere quello che era prima di chiamarsi Hollywood: un sottoscala. E’ la fine di un’epoca?
DISCOTECA HOLLYWOOD DI MILANO
BARBARA BERLUSCONI
barbara berlusconi
barbara berlusconi, vestita con la maglietta rossonera 2
barbara berlusconi con la famiglia
barbara berlusconi
barbara berlusconi a capri
barbara berlusconi a capri
arrivo di Barbara Berlusconi
SILVIO BERLUSCONI E BARBARA COI CAPELLI ROSSI A MILANELLO
barbara berlusconi a cernobbio
barbara berlusconi 5
barbara berlusconi 7
barbara berlusconi album privato x
barbara berlusconi data di nascita
barbara berlusconi
barbara berlusconi 9
barbara berlusconi
barbara berlusconi sexy nerd per il milan su instagram
barbara berlusconi e il vestito rossonero
barbara berlusconi 4
barbara berlusconi 8
Barbara Berlusconi
barbara berlusconi con lorenzo guerrieri
barbara berlusconi
l architetto fabio novembre si fa un selfie con barbara berlusconi rossa e adriano galliani
barbara berlusconi con la famiglia
silvio berlusconi veronica lario scala 2004
Barbara Berlusconi
barbara berlusconi
barbara berlusconi
Barbara Berlusconi sexy su Vanity Fair





