“SE PRENDIAMO IL 7%, IL PREMIO DI MAGGIORANZA NON LO RAGGIUNGE NESSUNO” – CARLO CALENDA LANCIA IL POLO EUROPEISTA “IL CENTRO”, INSIEME A PINA PICIERNO E ANDREA MARCUCCI: “NON STIAMO NÉ CON SALVINI NÉ CON CONTE. LA GENTE SI È STANCATA DI QUESTO BIPOLARISMO” – L’IDEA E’ DIVENTARE AGO DELLA BILANCIA IN PARLAMENTO SE NESSUNA COALIZIONE RAGGIUNGERA’ IL 42%, CONQUISTANDO IL PREMIO DI MAGGIORANZA – A QUEL PUNTO CALENDA APPOGGEREBBE UN ESECUTIVO DI LARGHE INTESE CHE ABBIA ALLA BASE ALCUNI PUNTI NON NEGOZIABILI, A PARTIRE DALLA PROMOZIONE DEGLI STATI UNITI D'EUROPA…
1 - CALENDA LANCIA LA LISTA IL CENTRO “NÉ SALVINI NÉ CONTE, CORRIAMO DA SOLI”
Estratto dell’articolo di Francesca Del Vecchio per “la Stampa”
Prove tecniche di centro, a Bologna. Carlo Calenda, insieme a Pina Picierno di Spazio Pubblico e Andrea Marcucci (presidente del partito Liberaldemocratico) ha lanciato il listone elettorale centrista che alle politiche del 2027 correrà «da indipendente».
CARLO CALENDA LANCIA IL POLO EUROPEISTA IL CENTRO CON PINA PICIERNO E ANDREA MARCUCCI
[…] Qui, il leader di Azione presenta "Il Centro", il polo europeista che «non sta né con Salvini né Conte» perché «la gente si è stancata di questo bipolarismo». Calenda attacca ancora Conte: «Raramente ho visto un atteggiamento più vile del suo. Il Pd vuole davvero allearsi con lui?». […] «Se prendiamo il 7%, il premio di maggioranza non lo raggiunge nessuno». Il che vuol dire che i giochi si faranno in Parlamento. A quel punto, il polo centrista potrà fare da ago della bilancia. Magari appoggiando un esecutivo di larghe intese che abbia alla base alcuni punti non negoziabili, a partire dalla promozione degli Stati Uniti d'Europa. […]
2 - CALENDA, ALLE POLITICHE UNA LISTA DI CENTRO, O L'EUROPA FEDERALE O SI MUORE
(ANSA) - BOLOGNA, 07 NOV - Per le elezioni politiche "faremo una lista centrale, di pragmatismo e buon governo, con un grande ideale: che si deve fare l'Europa federale". Perché o si fa "l'Europa federale o si muore". Lo ha detto il leader di Azione, Carlo Calenda, in occasione di un evento a Bologna dal titolo 'Fuori dal rumore. Come proteggere l'Europa dalle falsità', promosso da Europeisti.eu, insieme al senatore Marco Lombardo e all'europarlamentare Elisabetta Gualmini, entrambi di Azione.
andrea marcucci matteo renzi 1
Presenti, anche la vicepresidente del Parlamento europeo, e fondatrice di Spazio pubblico, Pina Picierno, e il presidente del Partito liberaldemocratico Andrea Marcucci. "Il centro - ha continuato Calenda - include tante esperienze che vedete qui oggi: dagli europeisti, a Piecierno, speriamo i liberaldemocartici. Per noi c'è un messaggio molto chiaro: o si fa l'Europa federale o si muore e diventiamo colonie", sottolineando che questa "posizione così chiara e netta, come sul nucleare e su come abbassare le bollette, l'abbiamo solo noi".
CARLO CALENDA LANCIA IL POLO EUROPEISTA IL CENTRO CON PINA PICIERNO E ANDREA MARCUCCI
Parlando delle elezioni amministrative previste a Bologna nel 2027, ha detto: "Per certo, qui come in molte altre grandi città, ci sarà un'alternativa tra la destra e la sinistra. Ci sarà il centro come alle elezioni politiche". E sulla possibile candidatura della bolognese Gualmini, ha risposto che la scelta dipende da lei, mentre Gualmini ha aggiunto che una candidatura, espressione del centro a Bologna, "arriverà nelle prossime settimane, sicuramente nel prossimo mese".

