FERMI TUTTI: L’INDAGINE DELLA PROCURA MILITARE DI ROMA SU FUTURO NAZIONALE NON RIGUARDA LA RICOSTITUZIONE DEL PARTITO FASCISTA, COME ERA TRAPELATO, MA L’ADESIONE DI ALCUNI MILITARI IN SERVIZIO AL PARTITO DI ROBERTO VANNACCI – GLI ACCERTAMENTI SONO NATI DA UN ESPOSTO DEL SINDACATO DEI MILITARI: I MEMBRI DELLE FORZE ARMATE AVREBBERO VIOLATO I “DOVERI FONDAMENTALI DI FEDELTÀ, NEUTRALITÀ E IMPARZIALITÀ IMPOSTI PER LEGGE” – IL LEGALE DELL’EUROPARLAMANTARE: “NEI FATTI DESCRITTI NON E' RAVVISABILE ALCUNA FATTISPECIE DI REATO, NE' COMUNE NE' MILITARE"
FNV: APERTA INDAGINE SU MILITARI CHE HANNO ADERITO AL PARTITO DI VANNACCI
(LaPresse) - In riferimento all'esposto presentato dal Sindacato dei Militari il 2 settembre in ordine alla posizione di appartenenti alle Forze Armate all’interno della struttura organizzativa ‘Futuro Nazionale’ la Procura Militare di Roma comunica in una nota che "anche alla luce di notizie estratte da autorevoli organi di stampa estera, ha disposto l'apertura di accertamenti preliminari volti alla verifica della eventuale sussistenza di fatti di propria stretta competenza in relazione a persone soggette alla giurisdizione militare".
"L’atto - si legge in una nota del Sindacato dei Militari - è finalizzato a sollecitare l’Autorità Giudiziaria Militare affinché accerti la sussistenza di fattispecie incriminatrici a carico di militari in servizio attivo che avrebbero assunto ruoli di vertice e di propaganda all’interno di un movimento politico, in aperta violazione dei doveri fondamentali di fedeltà, neutralità e imparzialità imposti dall’ordinamento militare".
ROBERTO VANNACCI SI TUFFA IL PRIMO GENNAIO A VIAREGGIO
"Non tollereremo zone d’ombra né ambiguità istituzionali - ha detto il segretario generale del Sindacato dei Militari, Luca Marco Comellini -. Abbiamo denunciato fatti precisi, documentati e gravi, che mettono a rischio il prestigio, la neutralità e la credibilità delle Forze Armate della Repubblica Italiana. La nostra non è una critica sindacale di circostanza: è una richiesta formale e irrevocabile di giustizia.
Spetta ora alla Magistratura Militare accertare le responsabilità penali di chi ha scelto di confondere il proprio ruolo istituzionale con la militanza politica attiva, strumentalizzando l’uniforme e il grado per finalità di parte. Chi indossa l’uniforme della Repubblica deve rispondere alle sue leggi, non ai programmi di movimenti politici che riteniamo essere incompatibili con i valori costituzionali. Continueremo a vigilare e a tutelare la legalità con ogni strumento a nostra disposizione".
IN ESPOSTO SU FUTURO NAZIONALE A PROCURA MILITARE CITATI DUE MILITARI '
LORENZO GASPERINI ROBERTO VANNACCI
(ANSA) - Sarebbero almeno due i militari che avrebbero legami con il partito di Vannacci e sui quali starebbe svolgendo accertamenti la procura militare di Roma.
Il Sindacato dei Militari, nel suo esposto, cita infatti i nomi di due sottoufficiali esponenti di sindacati di categoria chiedendo ai magistrati di valutare se - anche attraverso la loro attività di sindacalisti - facciano attività politica nel partito di Futuro nazionale infrangendo il dovere di "neutralità" al quale sono tenuti in quanto militari.
La richiesta è di estendere queste valutazioni di indagine anche ad eventuali altri soggetti.
FN: LEGALE VANNACCI "NESSUN REATO, CONFIDIAMO IN ARCHIVIAZIONE"
(AGI) - "Per quanto successivamente precisato dalla stampa, gli accertamenti della procura militare non riguarderebbero l'ipotesi di ricostituzione del disciolto partito fascista, come inizialmente riportato, ma il fatto che alcuni militari in servizio ricoprirebbero cariche in seno a Futuro Nazionale.
Anche in questa diversa prospettiva, nei fatti descritti non e' ravvisabile alcuna fattispecie di reato, ne' comune ne' militare". Lo dichiara in una nota l'avvocato Giorgio Carta, difensore di Roberto Vannacci, rilevando che "l'eventuale questione potrebbe, al piu', essere posta sul piano disciplinare, ma non certamente su quello penale, in assenza di una specifica norma incriminatrice. In realta', nessuna disposizione di legge vieta espressamente a un militare in servizio di assumere un incarico all'interno di un partito politico".
roberto vannacci massimiliano simoni
Tale divieto, aggiunge il legale, "e' stato ricavato in via interpretativa dal Consiglio di Stato con la sentenza n.5845/2017: una conclusione che personalmente non condivido e che non rappresenta neppure l'unico orientamento espresso dalla giurisprudenza amministrativa.
In senso diverso si erano infatti pronunciati, tra gli altri, il Tar Umbria con la sentenza n.409/2011 e il Tar Piemonte con la sentenza n.1127/2016, successivamente riformata dal Consiglio di Stato con la pronuncia del 2017. In ogni caso, anche volendo seguire l'interpretazione piu' restrittiva, la sua eventuale violazione non potrebbe costituire illecito penale senza una precisa fattispecie incriminatrice. Siamo pertanto assolutamente sereni - conclude la nota - e confidiamo che gli accertamenti si concludano rapidamente con l'archiviazione".
ROBERTO VANNACCI E LA DECIMA MAS - MEME BY EMILINANO CARLI
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