“UN VERTICE TRA PUTIN, TRUMP E ZELENSKY È POSSIBILE SOLO ALLO SCOPO DI FORMALIZZARE GLI ACCORDI” - LO HA DICHIARATO IL PORTAVOCE DEL CREMLINO, DMITRY PESKOV CHE ACCUSA L’UCRAINA – “NON VUOLE IMPEGNARSI IN UNA VERA E PROPRIA SOLUZIONE” – SECONDO "AXIOS", IL DIRETTORE DELLA CIA JOHN RATCLIFFE AVEVA PROPOSTO UN TRILATERALE TRA I LEADER DI RUSSIA, UCRAINA E STATI UNITI DURANTE IL SUO VIAGGIO A MOSCA DELLA SCORSA SETTIMANA – L’INVIATO DEL PAPA: “PER CHIUDERE LA GUERRA NON DOBBIAMO ISOLARE LA RUSSIA”. E ERDOGAN INTENDE OFFRIRSI A PUTIN COME MEDIATORE TRA MOSCA E KIEV
Da corriere.it
Erdogan intende offrirsi a Putin come mediatore tra Russia e Ucraina
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan offrirà una mediazione della Turchia nel conflitto ucraino durante l'incontro che avrà con l'omologo Vladimir Putin martedì a Bishkek, in Kirghizistan. Lo ha riferito una fonte governativa turca all'agenzia di stampa russa Ria Novosti. I due leader si incontreranno a margine del vertice dell'Organizzazione di cooperazione di Shanghai (Sco).
vladimir putin donald trump volodymyr zelensky
«Durante i colloqui tra i presidenti Recep Tayyip Erdogan e Vladimir Putin, previsti per martedì a Bishkek, la parte turca dichiarerà la disponibilità di Ankara a facilitare una risoluzione del conflitto in Ucraina e a fungere da mediatore tra le parti», ha affermato la fonte.
Cremlino: un incontro a tre tra Putin, Trump e Zelensky è possibile solo per finalizzare un accordo
Un vertice tra Vladimir Putin, Donald Trump e Volodymyr Zelensky è possibile solo «allo scopo di formalizzare gli accordi». Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato da Ria Novosti. «Da tempo si propone un vertice tra Putin, Trump e Zelensky.
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E voi conoscete bene la posizione del nostro capo di Stato. Un simile incontro è possibile solo allo scopo di formalizzare gli accordi», ha affermato Peskov, aggiungendo tuttavia che «gli accordi non sono una cosa semplice. Si tratta di un processo di negoziazione molto complesso, che comprende un'enorme quantità di dettagli». Secondo Peskov, è inutile che Putin e Zelensky si incontrino per discutere di questi dettagli e secondo il Cremlino, «la parte di Kiev non vuole impegnarsi in una vera e propria soluzione».
VOLODYMYR ZELENSKY DONALD TRUMP VLADIMIR PUTIN
Secondo quanto riportato da Axios, il direttore della Cia John Ratcliffe aveva proposto un trilaterale tra i leader di Russia, Ucraina e Stati Uniti durante il suo viaggio a Mosca della scorsa settimana.
L'inviato del Papa: «Per risolvere la guerra non dobbiamo isolare Mosca»
Nelle stesse ore in cui il capo della Cia volava a Mosca - secondo Axios per proporre un vertice a tre tra Trump, Putin e Zelensky -, era entrata in azione anche la macchina della diplomazia vaticana. L’arcivescovo Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati e quindi «ministro degli Esteri» della Santa Sede, aveva incontrato il suo omologo russo Sergei Lavrov e il consigliere di Putin per la politica estera, Yuri Ushakov.
Nella giornata di oggi, domenica 30 agosto, tracciando un bilancio di quell'incontro, Gallagher ha detto che «questi incontri servono a rafforzare l'iniziativa della Santa Sede di mantenere aperta la via del dialogo», poiché «siamo convinti che questa sia la strada da seguire e che isolare le persone, i Paesi, francamente non aiuti. Venendo qui a Mosca e facendo quello che altri in questo momento non fanno, invitiamo a riflettere se le strategie attuate finora stiano portando dei risultati per risolvere questa tragedia».

