davide casaleggio vito crimi giuseppe conte luigi di maio

"SE SI VOGLIONO RIBALTARE LE REGOLE BISOGNA METTERCI LA FACCIA" - DAVIDE CASALEGGIO INFILZA CONTE E IL M5S: "SONO CERTO CHE IL MOVIMENTO ONORERÀ I SUOI DEBITI. LA DOMANDA È SE SI VORRÀ CONTINUARE A METTERE LE DECISIONI DEI CITTADINI AL CENTRO O SI PREFERIRÀ UNA STRUTTURA PARTITICA VERTICISTICA DOVE LE DECISIONI VERRANNO PRESE IN QUALCHE SALA ROMANA. IN QUESTO SECONDO CASO OVVIAMENTE ROUSSEAU NON SAREBBE PIÙ NECESSARIO…"

Emanuele Buzzi per il "Corriere della Sera"

DAVIDE CASALEGGIO

 

Davide Casaleggio, il lascito politico di suo padre a cinque anni dalla sua scomparsa è ancora vivo o si sta affievolendo? Gli ideali di suo padre sono ancora presenti nel M5S?

«Penso che molte delle sue idee si stiano radicando nella società come la necessità di un reddito di cittadinanza per le persone in difficoltà. Altre oggi sono poste come centrali nel dibattito pubblico come per esempio la cittadinanza digitale. Il Movimento 5 Stelle è composto in primo luogo da decine di migliaia di cittadini e attivisti dove credo queste idee siano fondamentali».

davide casaleggio

 

Tra una parte di attivisti si sente parlare riguardo a suo padre di «memoria tradita». È così? Vale anche per Grillo e Di Maio? O per qualcun altro?

«Credo che a Roma ci sia molta confusione su quello che si vuol fare in futuro. Ma credo anche che le persone che meglio hanno conosciuto mio padre sapranno nel loro cuore che direzione prendere. Il suo vocabolario era fatto di parole come fiducia, lealtà, comunità».

 

L'ultimo atto politico di suo padre è stato dare vita a Rousseau, che ora è in difficoltà finanziarie. Teme possa non esserci un futuro?

«Ci sarà un vivace futuro per le idee di mio padre e anche per Rousseau. Abbiamo semplicemente chiesto si faccia chiarezza su quello che si vuole fare entro il 22 aprile quando scadranno questi 15 mesi di stallo del Movimento iniziati con le dimissioni dell'ultimo capo politico democraticamente eletto a gennaio 2020. Rousseau porterà avanti il suo progetto di cittadinanza attiva digitale con coerenza in ogni caso».

BEPPE GRILLO DAVIDE CASALEGGIO

 

Viste le difficoltà economiche, è possibile che Rousseau non possa garantire la tutela legale nelle cause in corso, molte delle quali riguardano Grillo?

«Tra i fornitori che sono in attesa da tempo ci sono anche gli avvocati. In realtà sono certo che il Movimento 5 Stelle onorerà i suoi debiti. La domanda che mi pongo è se si vorrà continuare a mantenere la piramide rovesciata, mettendo le decisioni dei cittadini al centro, nelle scelte future o si preferirà una struttura partitica verticistica dove decisioni come la composizione delle liste o le alleanze locali continueranno ad essere prese dagli iscritti a livello locale o invece come tradizione dei partiti in qualche sala romana. In questo secondo caso ovviamente Rousseau non sarebbe più necessario».

beppe grillo davide casaleggio giuseppe conte 3

 

Conte ha detto in assemblea che lui è l'ultimo arrivato: lascia agli attuali vertici la soluzione della diatriba in corso.

«Credo sia anche lui rispettoso dei ruoli».

Dopo il suo intervento che metteva in relazione i mancati contributi a Rousseau con la volontà di superare il tetto dei due mandati, Vito Crimi ha parlato di falsità e di parole misere.

«Credo che oggi sia arrivato un momento di chiarezza necessaria, chiunque voglia guidare con saggezza il Movimento 5 Stelle deve prendere posizione chiara sul futuro che desidera. Leggo ormai troppi retroscena su modifiche a regole o decisioni che invece sono state ribadite anche recentemente dagli iscritti. Se si vogliono ribaltare credo sia opportuno che ci si metta la faccia. Ho apprezzato molto l'uscita di Beppe Grillo sui due mandati. Spero si faccia chiarezza anche sulle alleanze strutturali bocciate dagli iscritti lo scorso novembre e sulle scelte delle liste locali fino ad oggi proposte e scelte dal basso. Non è più tempo di ambiguità».

beppe grillo davide casaleggio giuseppe conte 1

 

Lei ha dichiarato che è stato suo padre a volere una distinzione tra Rousseau e M5S. Lei se ne è pentito?

«Credo che sia essenziale al buon funzionamento della democrazia partecipata. Se i politici sono portavoce dei cittadini, l'idea è che ci sia una "separazione di poteri" in modo che nessuno abbia la tentazione di forzare la mano o prendere spazi non suoi».

 

Sum quest' anno non vede la presenza di molti big M5S. Quante possibilità ci sono a suo avviso che ci sia una ricomposizione con il M5S?

«Nessun eletto, come richiesto dall' Associazione Gianroberto Casaleggio, è mai salito sul palco di Sum. In questi giorni, in realtà tantissime persone stanno partecipando al ricordo di mio padre, inviando i loro aneddoti sul suo pensiero. Riconosco la grandezza delle persone dalle loro idee e dagli aneddoti che stanno mandando. Ogni giorno per 5 giorni sul sito www.gianrobertocasaleggio.com pubblicheremo i video che raccontano mio padre sotto diversi punti di vista. Non solo politica, ma anche gli aspetti meno conosciuti».

grillo conte casaleggio

 

Sui social media c' è dibattito sulla proposta di istituire la giornata della cittadinanza digitale proprio il giorno della morte di suo padre.

«Questa proposta nasce grazie agli ambasciatori della partecipazione e ringrazio i parlamentari Carmen di Lauro e Alberto Airola che hanno raccolto questa richiesta.

Questa giornata dimostra quanto il tema della cittadinanza digitale e della partecipazione dei cittadini sia oggi centrale. Parliamo di questi temi da 15 anni e sono ancora oggi traiettorie per il futuro».

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