emiliano fittipaldi lilli gruber matteo piantedosi claudia conte dago

"RISPETTO ALLA VICENDA CLAUDIA CONTE E MATTEO PIANTEDOSI, ROBERTO D'AGOSTINO HA FATTO SOLO IL SUO MESTIERE" - IL DIRETTORE DI "DOMANI", EMILIANO FITTIPALDI, A "OTTO E MEZZO", DIFENDE DAGOSPIA, QUERELATA DAL MINISTRO DELL'INTERNO PER AVER RACCONTATO LA SFAVILLANTE CARRIERA DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA 34ENNE, SUA AMANTE - FITTIPALDI: "CLAUDIA CONTE AVEVA AVUTO UNA SERIE DI INCARICHI DALLA SCUOLA DI POLIZIA, CHE DIPENDE DAL VIMINALE. LA DOMANDA È LEGITTIMA DAL PUNTO DI VISTA GIORNALISTICO: 'CI SONO DEI CONFLITTI DI INTERESSE?'" - LILLI GRUBER: "LE DESTRE AL POTERE HANNO ANCHE UN GROSSO PROBLEMA CON LA LIBERTÀ DI STAMPA. È STATA CLAUDIA CONTE A RIVELARE DI AVERE UNA STORIA CON IL MINISTRO PIANTEDOSI, CHE NON HA MAI SPIEGATO NULLA" - "GIORGIA MELONI CERCA DI SPOSTARE L'ATTENZIONE DA ALTRI SCANDALI IMBARAZZANTI PER QUESTO GOVERNO. IL CASO DELMASTRO, QUELLO DI NICOLE MINETTI, IL CASO SPIONAGGIO, CHE RIGUARDA L'EX NUMERO DUE DEI SERVIZI, UOMO DI GIORGIA MELONI, DEL DEO" - INVECE DI FARE QUERELE, PIANTEDOSI SPIEGHI QUAL È IL RUOLO GIOCATO DALLA LIAISON NELLA CARRIERA DELLA CONTE...

EMILIANO FITTIPALDI E LILLI GRUBER SULLA QUERELA DI MATTEO PIANTEDOSI A DAGOSPIA - OTTO E MEZZO

 

Trascrizione della puntata di "Otto e mezzo" - La7 - 6 maggio 2026

 

LILLI GRUBER - OTTO E MEZZO

Lilli Gruber: Le destre al potere hanno anche un grosso problema con la libertà di stampa. Giorgia Meloni sembra essere molto concentrata su delle cose molto concrete in questi ultimi giorni, diciamo con la batosta referendaria ha cambiato un po' anche narrazione e agenda. Parla di piano casa, parla di nucleare, parla di cosiddetto salario giusto.

 

Sono tutte cose che richiedono tempo, bisognerebbe affrontarle all'inizio di una legislatura, non alla fine. Però questo consente anche, ma magari sono io che faccio dietrologia, di spostare l'attenzione da altri problemi e scandali che sono molto imbarazzanti per questo governo.

 

LILLI GRUBER E EMILIANO FITTIPALDI - OTTO E MEZZO

Ne cito solo alcuni: il caso Delmastro, quello di Nicole Minetti, il caso spionaggio, che riguarda l'ex numero due dei servizi, uomo di Giorgia Meloni, del Deo, e poi anche la vicenda del ministro dell'Interno Piantedosi con la sua amante Claudia Conte. Ricordiamolo sempre, è stata Claudia Conte a rivelare di avere una storia con il ministro Piantedosi. Non siamo noi che facciamo gossip.

 

Perché dico problema con la libertà di stampa? Perché oggi il ministro Piantedosi ha dato mandato ai suoi legali di querelare Dagospia. E Dagospia, che informa e con attraverso i suoi moduli e il suo stile, tutto il giorno, su tutto.

 

EMILIANO FITTIPALDI - OTTO E MEZZO

Quindi Piantedosi ha querelato Dagospia. Bianca Berlinguer è stata querelata anche da un altro ministro, quello della Giustizia Carlo Nordio e Mediaset, sempre per quella questione della Minetti e di Ranucci, eccetera. Querele temerarie? Sono cose gravi o dobbiamo accettarle? Sono fatte per intimidire? Sono fatte per avere giustizia?

 

Emiliano Fittipaldi: Ho fatto i complimenti a Nordio per aver ritirato la querela a Ranucci, dopo che Ranucci ha chiesto scusa. Secondo me ha fatto benissimo a farlo, la minaccia di querela, perché poi la querela non è mai arrivata.

claudia conte - matteo piantedosi meme

 

Roberto D'Agostino con il suo sito, rispetto alla vicenda Conte e Piantedosi, ha fatto solo il suo mestiere, cioè ha raccontato di una vicenda, che potrebbe essere del tutto personale, facendo una serie di domande.

 

Lilli Gruber: Il ministro Piantedosi non ha mai spiegato nulla. Nonostante la storia sia complessa e dia adito a molte domane

 

Emiliano Fittipaldi: Nulla. Noi abbiamo scoperto, per esempio, che Claudia Conte aveva avuto una serie di incarichi dalla scuola di polizia. E la scuola di polizia dipende dal Viminale, incarichi di docenza. La domanda è una domanda legittima dal punto di vista giornalistico: “ci sono dei conflitti di interesse?” Lui ha sempre negato, parlo di Piantedosi, dice che non c'è stato nessun favoritismo e quindi che la carriera di Conte si è sviluppata da sola.

 

Quando tu intervieni con una querela contro un giornalista o è del tutto fondata, e in questo caso siccome non è fondata, perché poi noi abbiamo anche grande potere noi giornalisti e quindi se sbagliamo è anche giusto che in qualche modo ne paghiamo le conseguenze se lo faccio lo facciamo in maniera dolosa.

 

giorgia meloni e matteo piantedosi alla camera foto lapresse

Questo caso è del tutto è del tutto fuori luogo. Così come Bianca Berlinguer ha dato, diciamo, agio, a Ranucci, che però ha dato una sua teoria, si è scusato sulla Rai e lì è interessante perché. È anche una causa contro Mediaset e Marina Berlusconi, il capo di Mediaset. Sappiamo perfettamente che in questo momento Marina Berlusconi e Giorgia Meloni non hanno un eccellente rapporto.

 

Lilli Gruber: Giorgia Meloni sarà stata interpellata dal ministro Nordio prima di annunciare querela?

 

Emiliano Fittipaldi: Io immagino di sì, perché è una causa diciamo rilevante da un punto di vista politico, vuol dire che il ministro della Giustizia, che comunque è stato nominato da Meloni da Fratelli d'Italia, fa un po' quello che vuole.

SIGFRIDO RANUCCI A REPORT E IL CASO DI CARLO NORDIO IN URUGUAY

 

Visto che il governo, però, è nel totale il caos, come vediamo la Biennale, potrebbe essere anche così rispetto agli scandali che elencavi prima.

 

La cosa grave è che la Meloni non ha ancora spiegato nulla di quello che è accaduto. Com'è possibile che il sottosegretario Delmastro, che ha cacciato, fosse in affari con un prestanome di Senese? Era il sottosegretario alla giustizia, ancora non l'abbiamo capito. È un uomo di Fratelli d'Italia.

 

Perché lei ha promosso Del Deo? Che era uno dei capi dei servizi segreti e poi lo ha cacciato a cinquant'anni, mandandolo in pensione, dopo che aveva spiato il suo capo di gabinetto Caputi.

 

sigfrido ranucci - carlo nordio - e sempre cartabianca

Noi abbiamo cercato di fargli queste domande e lei non ha mai spiegato nulla su scandali molto gravi. Si parla d'altro, quindi il piano casa, l'energia, e pensando che gli italiani hanno una memoria molto corta.

 

Lilli Gruber: E che in parte è anche vero

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