COME MAI IL FORZISTA TOMMASO CALDERONE TRASLOCA DA VANNACCI E DIVENTA IL NONO DEPUTATO DI FUTURO NAZIONALE? - AVVOCATO SICILIANO CAMPIONE DI PREFERENZE (NE HA RACCOLTE 11.200 NELL'ISOLA ALLE POLITICHE DEL 2022) E' ENTRATO IN CONFLITTO SIA CON IL GOVERNATORE RENATO SCHIFANI, SIA CON ANTONIO TAJANI, CHE NON GLI AVREBBERO GARANTITO IL POSTO DA CAPOLISTA ALLE PROSSIME ELEZIONI - SI TRATTA DEL TERZO SCIPPO DELL’EX GENERALE AI DANNI DI FORZA ITALIA DOPO GLI “ACQUISTI” DI ATTILIO PIERRO E DAVIDE BERGAMINI (ENTRAMBI PASSATI PURE DALLA LEGA) - PROTAGONISTA DI MOLTE BATTAGLIE CONTRO I MAGISTRATI, CALDERONE E’ VICEPRESIDENTE DELLA COMMISSIONE GIUSTIZIA (UN SALTO DI QUALITA' PER VANNACCI E LA SUA “SPORCA DOZZINA”)
Carlo Tarallo per Dagospia
La prima vittima delle preferenze farlocche del Melonellum è Forza Italia. A Tommaso Calderone, deputato siciliano e vicepresidente della Commissione Giustizia della Camera, che ha ufficialmente aderito oggi a Futuro Nazionale, era entrato in aperto conflitto sia con il governatore Schifani che con il segretario Tajani, i quali non gli avrebbero garantito il pozsto da capolista alle politiche del 2027.
Calderone di preferenze nella sua carriera politica ne ha raccolte (13.500 alle regionali 2017, 11.200 a quelle del 2022, eletto entrambe le volte, in occasione dell'ultima ha optato per la Camera). Eppure ha vissuto la non candidatura a capolista come un affronto alla sua carriera e alla sua attività politica ("non sento Tajani da anni", ha detto stamattina in conferenza stampa).
Del resto è noto a tutti che i partiti che non supereranno almeno il 10% eleggeranno solo i capolista bloccati, mentre tutti gli altri correranno a vuoto.
Il partito di Roberto Vannacci con l'arrivo di Calderone compie un salto di qualità: il deputato ha infatti alle spalle una lunga storia politica e gode di un forte consenso personale in Sicilia. Una figura di peso, che non fa che aumentare l'attrattivita' del partito di Vannacci per tutti coloro che non hanno un posto garantito nelle liste elettorali.
1. CHI E’ TOMMASO CALDERONE, IL NUOVO ACQUISTO DI VANNACCI ALLA CAMERA
Estratto dall’articolo di Ettore Bellavia per www.policymakermag.it
Un altro parlamentare di Forza Italia ha varcato il Rubicone, per citare il viceministro forzista Francesco Paolo Sisto, andando a ingrossare le fila di Futuro Nazionale, che ora annovera ben 9 rappresentanti alla Camera, senza aver mai concorso alle politiche.
Si tratta del barcellonese (di Pozzo di Gotto) Tommaso Calderone, fulminato sulla via di Arcore nel 2014, dopo un lungo percorso tra Msi, An e a La destra di Storace.
Calderone è quindi il terzo parlamentare a lasciare Forza Italia per Futuro Nazionale: una trasfusione già sperimentata con il cambio di Attilio Pierro e Davide Bergamini – entrambi con un passato nella Lega, ma eletti nelle liste degli azzurri alle ultime politiche – e osservata anche a Milano, dove Luca Bernardo, ex capogruppo in Consiglio comunale e candidato a Palazzo Marino ha annunciato il suo passaggio con Vannacci. [...]
Nato a Barcellona Pozzo di Gotto, nel messinese, classe 1963, Calderone è avvocato penalista specializzato in reati contro la Pubblica Amministrazione, societari, ambientali e fallimentari. In attività dal 1991, è iscritto all’Albo degli Avvocati Cassazionisti dal 2003 e tra il 2017 e il 2018 ha anche svolto il ruolo di Presidente della Camera Penale della sua città natale.
Parallelamente alla fitta attività nelle aule di tribunale e come conferenziere, Calderone ha costruito un lungo percorso nella politica, militando da giovane nelle file dell’MSI, per poi confluire in Alleanza Nazionale, sigla con cui viene eletto Consigliere provinciale a Messina, dove resterà in carica dal 1994 al 1998.
Dopo aver militato in formazioni della destra autonomista e conservatrice (Alleanza Siciliana e La Destra), nel 2014 aderisce a Forza Italia, partito che ne segna l’ascesa politica regionale e nazionale: eletto all’Assemblea Regionale Siciliana nel 2017, guida il gruppo forzista dal 2019 al 2022, ricoprendo anche le funzioni di membro della Commissione Salute e Presidente della Commissione Speciale “Randagismo”.
roberto vannacci foto lapresse 7
Già consigliere comunale a Barcellona Pozzo di Gotto (2020-2021) e consulente giuridico per i gruppi parlamentari al Senato, corona il suo cursus honorum alle elezioni politiche del 2022, quando si prende il collegio uninominale della sua città. Una volta eletto, rinuncia al seggio regionale e si dedica all’attività a Montecitorio. Qui viene inserito come membro della Commissione parlamentare per il contrasto degli svantaggi derivanti dall’insularità, e poi, ad aprile di quest’anno, nominato vicepresidente della Commissione Giustizia in luogo di Enrico Costa, passato alla guida del gruppo azzurro alla Camera.
2. FNV, CALDERONE: "VANNACCI EMPATICO, CON LUI RISCOPRO COMUNITA'"
(Agenzia Agi) - "Vannacci sta facendo un lavoro incredibile". Cosi' il deputato Tommaso Calderone, nella conferenza stampa che, a Montecitorio, ha ufficializzato il suo passaggio da Forza Italia a Futuro nazionale.
"C'e' un vento che spira e contro il vento non si puo' andare", ha rimarcato ringraziando gli esponenti di Fn "per avermi dimostrato in questi giorni cosa significhi essere comunita', in un partito, sensazioni che avevo smarrito".
"Credo che sia importante fare politica, servire territori ed esser al fianco della genteMa anche sentirsi a proprio agio" nella propria comunita' politica "e continuare ad avere la stessa voglia di fare e stare insieme, quello che per me e' un valore non negoziabile", ha spiegato.
"Oggi ritorno alla vita e lo faccio con lo stato d'animo particolare di chi ha fatto lunga militanza come me e ha riscontrato in Vannacci, un'empatia particolare. Con lui - ha concluso Calderone - "e' stato come se ci conoscessimo da sempre".
3. FNV: CALDERONE, 'POLTRONA? IO IL PIU' VOTATO IN SICILIA'
roberto vannacci - forum ambrosetti di cernobbio - foto lapresse
(Agenzia Agi) - "Sono il piu' votato in Sicilia, il piu' votato... e sempre con le preferenze". Lo scandisce Tommaso Calderone, da oggi ufficialmente nel gruppo alla Camera di Futuro Nazionale, al termine della conferenza stampa a Montecitorio per l'annuncio del suo ingresso.
A chi gli domanda se il vero motivo del suo passaggio sia la mancata ricandidatura da parte di FI, Calderone replica rivendicando a gran voce "sono io che portavo voti".
Del resto, poco prima, proprio nel corso dell'incontro con i giornalisti, anche il capogruppo FnV alla Camera, Edoardo Ziello, rievocando "il lungo e grande percorso politico di Calderone, figura storica della destra in Sicilia", aveva parlato del suo "grandissimo consenso elettorale: 11mila preferenze nel collegio di Messina, quando gli andava male".
ROBERTO VANNACCI AL FORUM AMBROSETTI DI CERNOBBIO - FOTO LAPRESSE





