“HO CONOSCIUTO LA POLITICA MA NON NE SONO ATTRATTO. SE POI NELLA VITA ARRIVERANNO DELLE SITUAZIONI NELLE QUALI UNO DOVRÀ SCEGLIERE, SCEGLIERÒ…” – FRANCO GABRIELLI, PUR CON TUTTE LE SMENTITE DEL CASO, APRE UN PICCOLO SPIRAGLIO A UNA DISCESA IN CAMPO: “AL REFERENDUM VOTO NO PERCHÉ SONO PREOCCUPATO DELLA MANOMISSIONE DELLA NOSTRA CARTA COSTITUZIONALE. OGNI VOLTA CHE SI TOCCA LA NOSTRA CARTA E IN PUNTI DELICATI C'È PREOCCUPAZIONE. CREDO CHE QUESTO SIA L'INIZIO DI UN PERCORSO CHE PORTERÀ LA MAGISTRATURA SOTTO IL CONTROLLO DELL'ESECUTIVO” – L’EX PREFETTO DI ROMA, EX CAPO DELLA POLIZIA E EX DIRETTORE DELL’AISI E’ TRA I “PAPABILI” PER DIVENTARE FEDERATORE DEL CENTROSINISTRA…
GABRIELLI, 'NON ATTRATTO DALLA POLITICA, MA SE DOVRÒ SCEGLIERE SCEGLIERÒ'
franco gabrielli foto di bacco
(ANSA) - ROMA, 18 MAR - "Ho conosciuto la politica, ne ho apprezzato le qualità e i limiti, ma non ne sono attratto. Non vorrei apparire presuntuoso, ma ho avuto la straordinaria fortuna di togliermi tutti gli sfizi che un funzionario pubblico può togliersi. Non ho nulla da recriminare, devo solo ringraziare.
Adesso mi sento in dovere come cittadino di poter esprimere il mio pensiero, senza alcun retropensiero. Chi mi conosce sa che il potere l'ho sempre esercitato con profondo distacco. Se poi nella vita arriveranno delle situazioni nelle quali uno dovrà scegliere, sceglierò". Lo ha detto l'ex capo della polizia Franco Gabrielli a Otto e mezzo su La7.
GABRIELLI, 'VOTO NO PERCHÈ PREOCCUPATO MANOMISSIONE DELLA COSTITUZIONE'
"Percorso che porterà la magistratura sotto il controllo dell'esecutivo"
(ANSA) - ROMA, 18 MAR - "Al referendum voto No perché sono preoccupato della manomissione della nostra Carta costituzionale. Ogni volta che si tocca la nostra Carta e in punti delicati c'è preoccupazione". Lo ha detto l'ex capo della polizia Franco Gabrielli a Otto e mezzo su La7.
"Credo che questo sia l'inizio di un percorso che - ha aggiunto - porterà la magistratura sotto il controllo dell'esecutivo. I sostenitori del Sì sostengono che la riforma risolverà i problemi della giustizia. Per quanto riguarda la mia esperienza, i problemi della giustizia sono la lentezza, l'incertezza della pena e la sua esecuzione; non mi sembra che questi problemi vengano toccati. Posto sul piatto della bilancia - ha concluso - la manomissione della Costituzione e gli ipotetici benefici, è una partita assolutamente perdente".
GABRIELLI, 'PREOCCUPAZIONE DI ATTACCHI TERRORISTICI LEGITTIMA E CONCRETA'
(ANSA) - ROMA, 18 MAR - "La preoccupazione per attacchi terroristici è legittima e concreta. La possibilità di attacchi è sia nella dimensione digitale, ma anche sul terreno perché il regime iraniano in questi anni ha avuto la possibilità di infiltrarsi in organizzazioni di vario tipo, anche criminali. Il mantenimento della nostra neutralità sarà complicato da declinare dal punto di vista della loro sensibilità. Gli iraniani non possono non considerarci parte del mondo occidentale.
C'è stata una chiarezza abbastanza inequivoca sul fatto che non siamo parte di questa guerra, ma siamo comunque parte di un'alleanza". Lo ha detto l'ex capo della polizia Franco Gabrielli a Otto e mezzo su La7. "Il nostro Paese - ha aggiunto - ha una lunga tradizione di contrasto ai fenomeni terroristici e alla criminalità organizzata, ma in una società aperta come la nostra la possibilità di arrecare danni è altissima. Mai come in questi contesti esiste una sicurezza totale. Le possibilità che queste minacce ottengano dei risultati concreti - ha concluso Gabrielli - sono alte".



