2026womenforwomen

CLIC: CAFONALINO! – ALLA FABBRICA DEL VAPORE DI MILANO ARRIVA LA MOSTRA FOTOGRAFICA “WOMEN FOR WOMEN AGAINST VIOLENCE”, L'EVENTO DEDICATO ALLE DONNE “RINATE” DOPO UNA VIOLENZA O UN TUMORE AL SENO, ORGANIZZATA DA DONATELLA GIMIGLIANO, CON SCATTI IN BIANCO E NERO BY TIZIANA LUXARDO – AVVISTATE SIMONA VENTURA IN VIOLA-GLICINE E LA STANGONA NINA ZILLI IN TULLE NERO. E POI ALESSIO BONI E IL SOPRANO “SPIRITUAL” ANGELA LOY WILLIAMS – PRESENTI ANCHE IL PRESIDENTE DELLA REGIONE LOMBARDIA, ATTILIO FONTANA, L’ASSESSORE ALLA CULTURA DI MILANO, TOMMASO SACCHI, E…

Gabriella Sassone per Dagospia

 

nina zilli

Ventuno ritratti fotografici di grande formato rigorosamente in bianco e nero, dedicati a donne che hanno scelto di trasformare la propria storia in una testimonianza di coraggio e speranza. Un percorso emotivo che dimostra come si può trasformare il dolore in consapevolezza e la fragilità in forza.

 

Dopo l’inaugurazione a Roma e le tappe successiva a Napoli, Ascoli Piceno, Pescara, Vicenza, Palermo, Bari e Trieste, l’inarrestabile mostra fotografica “Women for Women against Violence” è sbarcata a Milano. Allo Spazio Cisterne della Fabbrica del Vapore, dove sarà visitabile fino al 30 agosto. Ma non finisce qui: le prossime tappe saranno a fine settembre a Torino e Firenze.

 

simona ventura e ludmilla voronkina bozzetti

Il progetto è frutto del lavoro dell’instancabile Donatella Gimigliano, presidente dell’Associazione Consorzio Umanitas ETS, che lo ha ideato dopo il vissuto con il tumore al seno e che da oltre dieci anni unisce in un unico racconto di vita due delle emergenze più drammatiche che colpiscono l’universo femminile: la violenza di genere e il tumore al seno.

 

Stavolta all’invito della Gimigliano hanno risposto personaggi di prim’ordine come Simona Ventura, in tailleur pantalone viola-glicine a sfidare ogni scaramanzia e scarpe da jogging rosa. Ma anche Nina Zilli in tulle nero. Entrambe premiate per il loro impegno nella sensibilizzazione di queste tematiche, con l’ormai noto riconoscimento della kermesse, il “Camomilla Award”. Cartellino timbrato anche per l’attore Alessio Boni, tra i testimonial della mostra.

 

Gli scatti sono firmati dalla ritrattista glam Tiziana Luxardo e ogni opera è accompagnata da un QR Code che permette ai visitatori di ascoltare direttamente la voce della protagonista ritratta, rendendo l’esperienza ancora più coinvolgente e personale.

 

i. capponi, l. voronkina bozzetti, donatella gimigliano e nina zilli

 La scelta della Fabbrica del Vapore, uno dei luoghi simbolo della creatività milanese, la spiega direttamente la Gimigliano: “Rafforza la vocazione contemporanea del progetto, che supera il tradizionale concetto di esposizione fotografica trasformandosi in un vero percorso culturale multidisciplinare, capace di intrecciare fotografia, design, arte, testimonianza e impegno sociale”.

 

Ad arricchire il percorso espositivo anche due prestigiose contaminazioni artistiche. La prima è “We Say Stop. 90 manifesti per contrastare la violenza contro le donne”, progetto del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano curato dalle professoresse Valeria Bucchetti e Francesca Casnati, che raccoglie novanta manifesti realizzati dagli studenti per raccontare il ruolo del design della comunicazione nella prevenzione della violenza e nella costruzione di una nuova cultura del rispetto.

 

fontana, sacchi, alloisio conferenza stampa

La seconda è “Trame di speranza, intrecci di vita”, dedicata alle creazioni in crochet di Antonietta Tuccillo che, convivendo con un tumore ovarico in fase cronica, ha trasformato la propria esperienza in un linguaggio artistico fatto di colori, fili e rinascita, dimostrando come anche la fragilità possa diventare bellezza.

 

La giornata è iniziata con la conferenza stampa moderata dal vicedirettore di “Io Donna” Mario Cinelli, presenti il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, l’Assessore alla Cultura del Comune di Milano Tommaso Sacchi e il Presidente della LILT Milano Marco Alloisio.

 

mary franzese1

In serata via allo show diretto da Antonio Centomani e al dinner experience curato da “Europarty” di Alessandra Galimberti: lo Spazio Cisterne si è trasformato in un luogo di incontro tra cittadini, istituzioni, e volti noti per la consegna dei “Women for Women against Violence - Milano Camomilla Awards”, una edizione speciale realizzata come sempre dal Maestro orafo Michele Affidato.

 

Il premio, presentato dalle statuarie top model Ilaria Capponi e Ludmilla Voronkina Bozzetti è andato oltre alle già citate Ventura (scortata dal marito Giovanni Terzi) e Zilli anche al Segretario Generale di Mediafriends-Mediaset Massimo Ciampa, in rappresentanza del presidente Fedele Confalonieri, per il costante sostegno ai progetti di solidarietà.

 

alessio boni e antonietta tuccillo1

E poi a Mary Franzese, vicepresidente di Women&Tech e founder di NeuroGuard e agli agenti delle Volanti della Questura di Milano, il vice ispettore Leonardo Borghetto, l’assistente Danilo Migiani e l’agente Gabriella Santonastaso che hanno messo in salvo una giovane donna che chiedeva aiuto utilizzando il “Signal for Help”. A consegnar loro il riconoscimento, è stato il Questore Vicario Michele Pontoriero.

 

E poi via al défilé delle protagoniste della mostra, con richiami di crochet della Tuccillo che hanno attraversato simbolicamente lo spazio espositivo raccontando semplicemente con la loro presenza storie di violenza, malattia, resilienza e rinascita. Applausi dunque per Benedetta Rinaldi, Fanny Cristina Campion, Filomena Lamberti, Nicolò Maja scortato dai nonni Ines e Giulio Pivetta, PINKY (al secolo Parvinder Aoulakh) e Maria Antonietta Rositani.

 

testimonial mostra e manager associazione conosrzio umanitas

A chiudere la serata, le esibizioni canore di Antonio Maggio, che ha interpretato “La faccia e il cuore”, brano dedicato a Jessica Notaro scritto insieme a Ermal Meta; della cantautrice JOIA B con “Un tempo per volare” dedicato alla propria esperienza con il tumore al seno. Dulcis in fundo, ecco il soprano internazionale spiritual Angela Loy Williams, che ha regalato al pubblico un intenso momento musicale.

angela loy williamsdonatella gimigliano e maria antonietta rositanifoto mostra (2)fanny cristina campion sfilatagimigliano e sacchi conferenza stampabenedetta rinaldi sfilatamario cinelli conferenza stampaantonietta tuccillo sfilatabenedetta rinaldi (2) conferenza stampapremio alla polizia di stato questura di milanomostra wfw against violence pubblicofontana, sacchi, alloisio (2) conferenza stampajoia bantonio centomanimarco alloisio conferenza stampanina zilli (6)ludmilla voronkina bozzetti (2) 1benedetta rinaldipremio questura milanoludmilla voronkina bozzetti (3)antonio maggioangela loy williams (2)donatella gimigliano e nina zillipinky e maria antonietta rositaniludmilla voronkina bozzettinina zilli e la hat designer claudia bosticcocamomilla award a massimo ciampaattilio fontana conferenza stampanicolo' maja sfilatadonatella gimigliano (2)ilaria capponi sfilatasimona ventura (2)foto mostrafilomena lamberti sfilataspettatori mostranina zilli (3)nina zilli (2)mostra women for women against violence fabbrica del vapore milanosimona venturasimona ventura e ludmilla voronkina bozzettidonatella gimigliano sfilatamilano camomilla award a simona venturadonatella gimiglianonina zilli (5)mostra antonietta tuccillotestimonial mostra conferenza stampanina zilli (4)antonio maggio (2)

 

Ultimi Dagoreport

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....

giorgia meloni e primo ministro etiope abiy ahmed sem fabrizi

DAGOREPORT – COME SI È ARRIVATI AL CLAMOROSO SCAZZO DIPLOMATICO CON L’ETIOPIA? BISOGNA TORNARE AL 2024, QUANDO IL PREMIER DI ADDIS ABEBA, ABIY AHMED, AIUTA GIORGIA MELONI A CONVINCERE L’UNIONE AFRICANA A FIRMARE IL PIANO MATTEI. GLI ALTRI LEADER DEL CONTINENTE NERO ERANO SCETTICI (EUFEMISMO) E AHMED TIRA FUORI DAL CILINDRO IL COINVOLGIMENTO DELL’UE – SOLO CHE IL GOVERNO ETIOPE SI ASPETTAVA QUALCHE “VANTAGGIO” CHE, EVIDENTEMENTE, NON È ARRIVATO. RISULTATO? LA “RITORSIONE” CONTRO SEM FABRIZI, OTTIMO AMBASCIATORE, CHE DOPO DIECI MESI È STATO RICHIAMATO IN ITALIA PER EVITARE L’UMILIAZIONE DI ESSERE DICHIARATO “PERSONA NON GRATA"

ceuta migranti spagna francia pedro sanchez giorgia meloni emmanuel macron

FLASH – IN POCHI SOTTOLINEANO QUALI SONO GLI UNICI DUE GRANDI PAESI DELL’UE A NON ACCODARSI AI “RESPINGIMENTI” DEI DUBLINANTI VERSO L’ITALIA: FRANCIA E SPAGNA – MACRON E SANCHEZ SE LA RIDONO DI FRONTE ALLE DIFFICOLTÀ DI GIORGIA MELONI, E MOSTRANO ORGOGLIOSAMENTE MA SENZA PUBBLICIZZARLA LA LORO POSIZIONE: NOI SIAMO PER L’ACCOGLIENZA, NON RIMANDIAMO INDIETRO NESSUNO, ANCHE SE POTREMMO. UNA MOSSA POLITICA CHE MANDA FUORI GIRI GLI OTOLITI DELLA “SIRENETTA DEL COLLE OPPIO”

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....