LA GAUCHE DE POLLO FRANCESE È PEGGIO DI QUELLA ITALIANA: UN ESERCITO DI MEZZE TACCHE LITIGIOSE – LA CANDIDATA SOCIALISTA ALLE PRIMARIE, SÉGOLÈNE ROYAL, ACCUSA L’AVVERSARIO SOCIALDEMOCRATICO, RAPHAËL GLUCKSMANN, DI “INESPERIENZA” E “NON CONOSCENZA DEL POPOLO": “NON SI METTE UNO STAGISTA ALLA GUIDA DI UNA IMPRESA” – LA REPLICA: “È VERO, NON SONO IN POLITICA DA 45 ANNI COME LEI, NON HO ELEMOSINATO POSTI DA EMMANUEL MACRON PER FINIRE AMBASCIATRICE" – SE QUESTA E’ LA SINISTRA, MARINE LE PEN HA UNA AUTOSTRADA VERSO L’ELISEO. NON SI CAPISCE PERCHE’ I SINISTRELLI FRANCESI NON GIOCHINO LA CARTA HOLLANDE, CHE GODE DI POPOLARITA’…
SÉGOLÈNE ROYAL CONTRO GLUCKSMANN, 'NON METTERE UNO STAGISTA ALLA GUIDA DI UN'IMPRESA'
(ANSA) - La candidata alle primarie della gauche francese, Ségolène Royal, ha attaccato quella che ha definito l'inesperienza e la "non conoscenza del popolo" del suo avversario socialdemocratico, Raphaël Glucksmann, sostenendo che eleggerlo presidente equivarrebbe a mettere "uno stagista alla guida di un'impresa". "Per dirigere un Paese - ha detto la Royal in un'intervista a Liberation di oggi - bisogna avere già una professione. o aver guidato una collettività locale o una struttura statale, ottenendo risultati concreti positivi".
SÉGOLÈNE ROYAL RAPHAËL GLUCKSMANN
Secondo lei, candidata perdente alle elezioni del 2007 contro Nicolas Sarkozy, quello che la distingue da Glucksmann, leader del movimento 'Place Publique', è la sua "esperienza": "Donna socialista - ha detto - ho fatto le mie esperienze nel difficile esercizio della guida democratica locale, nazionale e internazionale". Quanto Glucksmann, "è pericoloso - secondo Royal - perché i francesi vogliono responsabili esperti che abbiano avuto risultati positivi. Non vogliono ricominciare come con Macron e la sua non conoscenza del popolo e del Paese profondo, che ci ha portato a tanta brutalità, tanto disprezzo e al declino".
GLUCKSMANN CONTRO ROYAL CHE L'AVEVA DEFINITO 'STAGISTA', 'È VERO, NON SONO COME LEI'
SÉGOLÈNE ROYAL RAPHAËL GLUCKSMANN
(ANSA) Il leader del movimento di sinistra Place Publique e candidato alle primarie socialiste in vista delle presidenziali, Raphaël Glucksmann, ha risposto per le rime alla rivale alla corsa per l'investitura della gauche, Ségolène Royal, che ieri sera aveva detto che eleggere presidente Glucksmann equivarrebbe ad "affidare un'impresa a uno stagista".
"Lei ha ragione a sottolineare che io non sono in politica da 45 anni - ha detto Glucksmann stamattina ai microfoni di France Info - che non ho elemosinato posti da 45 anni, che non li ho elemosinati, io, da Emmanuel Macron per diventare ministro o finire ambasciatrice". Un'allusione, quella di Glucksmann, alla nomina di Royal come ambasciatrice per i poli artico e antartico (dal 2017 al 2020), e alla lettera della stessa Royal in cui si dichiarava disponibile a fare il primo ministro dopo Michel Barnier.
"Se mi sono impegnato in politica - ha affermato il candidato alle primarie - è proprio per mettere fine a questi metodi, per mettere fine a questi giochetti da biliardo". Glucksmann ha aggiunto che la ex candidata all'Eliseo nel 2007 - battuta in quel caso da Nicolas Sarkozy - in queste primarie della gauche intende farsi soltanto "un giretto", in quanto "non vincerà nel modo più assoluto".

