UN BEL SERVIZIETTO AI SERVIZI – GIORGIA MELONI POTREBBE CAMBIARE I VERTICI DEGLI 007 PRIMA DELLA FINE DEL SUO MANDATO - L’IDEA È DI FAR TRANSITARE BRUNO VALENSISE, ATTUALE CAPO DELL’AISI (I SERVIZI SEGRETI PER L’INTERNO) AL DIS, IL DIPARTIMENTO CHE COORDINA SIA AISI CHE AISE, AL POSTO DI VITTORIO RIZZI - LO SPOSTAMENTO DI VALENSISE AL DIS (GIÀ NEL 2019 NE È STATO VICEDIRETTORE) CONSENTIREBBE DI “CONGELARNE” LA POSIZIONE IN CASO DI UN FUTURO CAMBIO DI GOVERNO: QUANDO SI INSEDIA UN NUOVO ESECUTIVO, DI SOLITO, A CAMBIARE SONO I VERTICI DELLE AGENZIE PIÙ OPERATIVE, MENO DI FREQUENTE DEL DIS - E QUINDI VALENSISE RESTEREBBE NEI SERVIZI ANCHE CON UN NUOVO INQUILINO A PALAZZO CHIGI – A QUEL PUNTO SI APRIREBBE LA CORSA PER IL VERTICE DI AISI: IN LIZZA IL GENERALE DI CORPO D’ARMATA MARIO CINQUE E IL GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA, IGNAZIO GIBILARO…
Estratto dell’articolo di Valeria Pacelli per il “Fatto quotidiano”
bruno valensise foto mezzelani gmt14
La tentazione è cambiare i vertici dei Servizi segreti. L’ostacolo: il rischio di far passare un messaggio di debolezza istituzionale a pochi mesi dal voto. Sta succedendo questo a Palazzo Chigi, dove si ragiona sulla possibilità di spostare alcune caselle in ambito 007.
In particolare l’idea è di far transitare Bruno Valensise, attuale capo dell’Aisi (i servizi segreti per l’interno) al Dis, il dipartimento che coordina sia Aisi, sia i “cugini” dell’Aise, l’intelligence per l’estero.
Valensise ha quasi 56 anni e guida l’Aisi dal 2024. Al Dis, come direttore generale, potrebbe prendere il posto di Vittorio Rizzi, 67 anni, nominato il 16 gennaio 2025 da Giorgia Meloni. Rizzi ha alle spalle una lunga carriera nelle istituzioni: capo della Squadra mobile di Venezia, poi Milano e Roma, nel 2016 è stato promosso Prefetto e poi Direttore Centrale Anticrimine della Polizia di Stato fino al marzo del 2019. Ha avuto incarichi anche in Europol e Interpol.
Lo spostamento di Valensise al Dis (già nel 2019 ne è stato vicedirettore) consentirebbe di “congelarne” la posizione in caso di un futuro cambio di governo, trattandosi di una persona che da anni ha incarichi nei Servizi (basti pensare che nell’Aise è entrato nel 2004, quando si chiamava ancora Sisde). Infatti quando si insedia un nuovo governo, di solito, a cambiare sono i vertici delle Agenzie più operative, quindi Aisi e Aise, meno di frequente del Dis. E quindi, pur lasciando la carica attuale, Valensise resterebbe nei Servizi anche con un nuovo inquilino a Palazzo Chigi.
Se tutto questo dovesse realizzarsi, però, si aprirebbe la partita per il numero uno di Aisi. Alcuni nomi circolano di già […]: si tratta del generale di corpo d’Armata Mario Cinque, dal 2025 vicedirettore del Dis o anche di Ignazio Gibilaro, generale della Guardia di Finanza, ad oggi vicedirettore di Aisi. […]
[…] Ma quella del Dis non è l’unica partita aperta. Sono in scadenza le vicedirezioni dei due rami delle Agenzie di sicurezza. Quella di Carlo De Donno (Aisi), che scadrà il prossimo gennaio 2027, mentre il 21 dicembre 2026 arriva al termine anche l’incarico del generale Francesco Paolo Figliuolo (Aise). […] Con Mario Draghi premier è stato nominato Commissario straordinario per l’emergenza Covid, mentre Meloni lo ha voluto come Commissario straordinario per la ricostruzione in Emilia-Romagna, Marche e Toscana.
Quest’anno ha compiuto 65 anni. E […] il governo potrebbe […] non riconfermare il suo incarico in Aise.


