"LA COLLABORAZIONE TRA SERVIZI E MAGISTRATI È ASSOLUTAMENTE NECESSARIA" – GIUSEPPE AMATO, PROCURATORE GENERALE DELLA CORTE D’APPELLO DI ROMA, INVOCA UNA PAX TRA SPIONI E TOGHE: “NON CI DEVE ESSERE DIFFIDENZA PERCHÉ LA LEGGE 124 DEL 2007, CHE DISCIPLINA L'ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI INTELLIGENCE, È ASSOLUTAMENTE GARANTISTA E DÀ SPAZI MOLTO FORTI AL CONTROLLO" – “OGGI IN ALCUNI SETTORI, PENSO ALLA CYBERSICUREZZA, È IMPORTANTE CHE INSIEME AI MAGISTRATI CI SIA IL CONTRIBUTO FORTE DELL'AGENZIA PER LA CYBERSICUREZZA MA ANCHE DEI SERVIZI, PERCHÉ L'ATTIVITÀ DEVE ESSERE DI PREVENZIONE, REPRESSIONE, MA ANCHE DI RESILIENZA PER CONSENTIRE AI SISTEMI EVENTUALMENTE ATTACCATI DI ESSERE SUBITO IN PIENA OPERATIVITÀ"
(ANSA) - "Penso che la collaborazione tra magistratura e servizi di intelligence oggi sia assolutamente necessaria. Non ci deve essere diffidenza perché la legge 124 del 2007, che disciplina l'attività dei servizi di intelligence, è assolutamente garantista e dà spazi molto forti al controllo".
Così il procuratore generale della Corte d'appello di Roma, Giuseppe Amato, a margine del convegno 'Intelligence e magistratura: la collaborazione necessaria', organizzato a Soveria Mannelli (Catanzaro) dalla Società italiana di intelligence.
"Oggi in alcuni settori, penso alla cybersicurezza, è importante che insieme ai magistrati ci sia il contributo forte dell'Agenzia per la cybersicurezza ma anche dei servizi, perché l'attività deve essere di prevenzione, repressione, ma anche di resilienza per consentire ai sistemi eventualmente attaccati di essere subito in piena operatività", ha aggiunto Amato.
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la nuova sede dell'intelligence a piazza dante 5


