gadi eisenkot mansour abbas ahmed tibi

IL GOVERNO EISENKOT IN ISRAELE È PIÙ VICINO – I DUE PARTITI ARABI INDICANO L’EX CAPO DI STATO MAGGIORE PER L’INCARICO DI PREMIER: RA’AM DI MANSOUR ABBAS, PIÙ “MODERATO”, CONDANNA IL TERRORISMO E DÀ IL SUO SOSTEGNO AL PIANO TRUMP PER GAZA. LA LISTA UNITA DI AHMED TIBI È PIÙ SCETTICA: “PER NOI È UNA SCELTA TRA IL MALE E IL MALE MINORE”. MA PUR DI MANDARE A CASA NETANYAHU, I PARTITI DI OPPOSIZIONE QUESTA VOLTA FARANNO DI TUTTO (CON IL RISCHIO DI CADERE AI PRIMI BOMBARDAMENTI A GAZA, O IN IRAN, E DI REGALARE DI NUOVO IL PAESE ALLA MAGGIORANZA DI DESTRA BY “BIBI”) – ANCHE GLI ULTRAORTODOSSI DI UTJ ABBANDONANO NETANYAHU: “NON SIAMO VINCOLATI AD ALCUN BLOCCO”

1 - PARTITO BENNETT-LAPID INDICA EISENKOT PER L'INCARICO DI PREMIER

YAIR LAPID - GADI EISENKOT - YAIR GOLAN - NAFTALI BENNETT - AVIGDOR LIEBERMANN

(ANSA) - La delegazione di Beyachad, l'alleanza tra Bennett e Lapid che ha ottenuto 12 seggi, ha indicato al Presidente Herzog il nome di Eisenkot per la formazione del nuovo governo.

 

2 - LEADER ARABO TIBI, 'EISENKOT È PER NOI SCELTA TRA IL MALE E IL MALE MINORE'

(ANSA) - ''Abbiamo molte diatribe con Eisenkot, stiamo scegliendo, dal nostro punto di vista, tra il male e il male minore'', ha detto Ahmed Tibi. Herzog ha poi ricordato che nel 2015 gli stessi parlamentari arabi non sostennero il suo nome come premier, astenendosi, e il mandato andò a Netanyahu.

 

mansour abbas

3 - LISTA UNITA ARABA INDICHERÀ EISENKOT COME PREMIER

(ANSA) - La Lista Unita, che riunisce tre partiti arabi, ha annunciato in un comunicato ufficiale che raccomanderà Gadi Eisenkot per la formazione del governo. La decisione è stata presa all'unanimità e che "non è stata una scelta semplice, dice la nota. "Nonostante la nostra determinazione a rovesciare Netanyahu, il fronte dell'opposizione guidato da Eisenkot non ha ancora dimostrato la necessaria volontà di contrastare la linea politica di Netanyahu e di combattere l'incitamento all'odio contro i cittadini arabi. Sebbene Eisenkot riceva più raccomandazioni di Netanyahu, riteniamo importante ampliare il divario tra i due".

 

AHMED TIBI

4 - LISTA UNITA, 'RETE DI SICUREZZA PARLAMENTARE A EISENKOT, NON CHIEDIAMO MINISTERI'

(ANSA) - ''Indichiamo Eisenkot non per amore, ma per cambiare il governo attuale. Daremo una rete parlamentare di sicurezza al governo non per farlo cadere dopo un minuto. Non chiediamo di essere ministri'', ha detto il deputato arabo Ahmed Tibi di Lista Unita durante le consultazioni.

 

''Voi giustamente parlate del dilemma della doppia identità, divisi tra quella israeliana e palestinese, come gestirete il vostro appoggio al governo se Israele si troverà ad affrontare nuove guerre esistenziali?'', ha chiesto Herzog.

 

yair lapid, naftali bennett e mansour abbas

''Noi pensiamo che il nostro peso politico possa portare a un cambiamento verso una direzione di pace. Non crediamo nelle soluzioni militari, bisogna pensare ad alternative. In ogni caso, sappiamo che ci saranno disaccordi e sapremo garantire che non si ritorni al governo di Netanyahu'', ha risposto Jabareen, il presidente della Lista Unita.

 

5 - LISTA UNITA DA HERZOG, 'CLIMA DI RAZZISMO SENZA PRECEDENTI CON QUESTO GOVERNO'

(ANSA) - La Lista Unita (11 seggi) ha iniziato la consultazione con il presidente Herzog, in cui indicheranno il nome di Gadi Eisenkot per la formazione di un nuovo governo. ''Parlo con i sindaci e dirigenti della comunità araba e non si ricordano un periodo così difficile come sotto questo governo'', ha detto Yousef Jabareen ''c'è clima di razzismo e incitamento continuo da parte del premier Netanyahu e del ministro Ben Gvir.

 

benny gantz yair lapid naftali bennett

Se fossimo in Europa e cambiaste la parola arabo con ebreo, concorderemmo tutti che si tratta di antisemitismo'', ha aggiunto, menzionando il post di Yair Netanyahu, figlio del premier, che ''scrive espressamente che dopo la minaccia iraniana gli arabi israeliani sono il pericolo più grande''.

 

6 - ISRAELE, LEADER ARABO 'CONDANNA IL TERRORISMO, SOSTEGNO AL PIANO TRUMP PER GAZA'

(ANSA) - ''Anche come movimento islamico, dai tempi di Oslo, abbiamo condannato gli attentati e il terrorismo e continuiamo su questa strada. Non è possibile che veniamo sempre posti di fronte a un test di fedeltà. Il governo d'Israele si è impegnato sul piano del presidente Trump per Gaza, che prevede una visione per due Stati in cui le organizzazioni militari come Hamas vengano disarmate e noi sosteniamo questa visione''. Lo ha detto Mansour Abbas rispondendo alla domanda del presidente Herzog se Ra'am consideri Hamas un'organizzazione terroristica.

gadi eisenkot dopo le elezioni in israele foto lapresse 2

 

7 - ABBAS, 'EISENKOT FORMI GOVERNO LAMPO DI MINORANZA

(ANSA) - "Raccomandiamo a Eisenkot la formazione di un governo lampo di emergenza quanto prima, anche un esecutivo di minoranza, che gli consenta di prendere il controllo delle posizioni di governo e procedere più avanti con l'ampliamento delle alleanze. Vogliamo essere parte di questo cambiamento, essere un ponte di conciliazione nella società israeliana e anche a livello regionale.

 

Le preoccupazioni della società araba - la criminalità, l'incitamento quotidiano - sono in testa alla nostra agenda politica. Un prossimo governo del cambiamento deve includere gli arabi e gli ultraortodossi".

 

ISAAC HERZOG CON LA FOTO DEL PICCOLO KFIR BIBAS A DAVOS

Lo ha detto Mansour Abbas, leader del partito arabo Ra'am, parlando con i giornalisti al termine delle consultazioni con il presidente Herzog. Abbas ha anche ricordato che in passato ha condotto negoziati con Benjamin Netanyahu per la formazione di un governo con il Likud. "Ci sono tutte le corrispondenze, sono nel whatsapp di Yoav Kish (attuale ministro dell'istruzione del Likud, ndr), se vuole può renderle note al pubblico".

 

8 - ISRAELE: MANSOUR ABBAS, 'HAMAS DEPONGA ARMI, VOGLIAMO STATO PALESTINESE IN PACE'

(Adnkronos) - "Vogliamo uno Stato palestinese che persegua la pace, ma dobbiamo anche riconoscere i diritti dell'altra parte". Quindi l'obiettivo è che vengano ''istituiti due Stati e Hamas e le organizzazioni armate dovranno deporre le armi".

 

gadi eisenkot dopo le elezioni in israele foto lapresse

Lo ha dichiarato il presidente del partito Ra'am, Mansour Abbas, durante consultazioni con il presidente israeliano Isaac Herzog. ''La nostra è una visione di riconciliazione e di pace'', ha detto Abbas. "Credo sia possibile creare un governo che servirà tutti i cittadini di Israele. Un governo decisamente superiore a quello attuale", ha aggiunto esprimendo il suo sostegno al leader di Yashar Gadi Eisenkot come nuovo premier. "Raccomandiamo Gadi Eisenkot. Crediamo che sia possibile formare un governo", ha dichiarato.

 

9 - ISRAELE: RA'AM SOSTIENE EISENKOT, SI' DISARMO HAMAS E PALESTINA

(AGI) - Gadi Eisenkot, a capo del blocco dell'opposizione israeliana, ha incassato il sostegno anche di Ra'am, il quale si e' espresso a favore del disarmo di Hamas e della nascita di uno Stato palestinese che persegua la pace. Il leader del partito arabo-israeliano, Mansour Abbas, si e' recato dal presidente Isaac Herzog per le consultazioni post-elettorali con i colleghi Walid Taha, Walid Alhwashla e Iman Khatib-Yassin.

 

yair lapid naftali bennett

Con loro anche Yoav Segalovich, numero due in lista e unico esponente ebreo del partito. "La visione e' quella della riconciliazione e della pace. Qui dovranno nascere due Stati e Hamas, insieme alle organizzazioni armate, dovra' disarmarsi", ha affermato Abbas. "Vogliamo uno Stato palestinese che persegua la pace, ma dobbiamo anche riconoscere i diritti dell'altra parte".

 

Quanto alle accuse di brogli elettorali, lanciate dalla destra nei confronti dei partiti arabo-israeliani, alla luce dell'alta affluenza ai seggi, Segalovich - ex poliziotto a capo dell'unita' speciale contro corruzione e criminalita' organizzata - ha affermato di "non aver mai visto un evento cosi' sconvolgente, in cui l'ufficio del primo ministro trasferisce informazioni a un comandante distrettuale e le persone vengono arrestate il giorno delle elezioni".

 

AHMED TIBI

Mentre proseguono le consultazioni di Herzog e si fanno i conti con i numeri di seggi a disposizione di Eisenkot per provare a formare un governo, si e' fatto sentire Moshe Ya'alon. Secondo l'ex capo di Stato maggiore ed ex ministro della Difesa sotto Netanyahu prima di rompere con lui, il blocco del cambiamento dovrebbe unire le forze con Ra'am per fare un esecutivo, avvalendosi del sostegno esterno della Lista Comune. "Ra'am riconosce lo Stato di Israele come Stato ebraico e democratico, la Lista Comune non e' ancora arrivata a questo punto. Pertanto, puo' limitarsi a fornire un sostegno dall'esterno".

 

10 - ISRAELE: ROTTURA CON NETANYAHU, UTJ NON LO INDICA COME PREMIER

mansour abbas elezioni israele

(AGI) - Rottura tra il premier israeliano Benjamin Netanyahu e il partito ultraortodosso ashkenazita United Torah Judaism. La formazione haredi non ha indicato il leader del Likud come premier nel corso delle consultazioni con il presidente Isaac Herzog seguite alle elezioni del 27 ottobre. "Non siamo vincolati ad alcun blocco" ha dichiarato Yitzhak Goldknopf, il leader di Agudat Ysrael, una delle due fazioni dell'Utj.

 

La mossa pone in vantaggio il leader del blocco di opposizione Gadi Eisenkot - che puo' contare sul sostegno di 56 parlamentari contro i 46 di Netanyahu - seppure restano distanze incolmabili con gli ultraortodossi rispetto alla questione della leva militare.

 

UN SUPPORTER BACIA UNA BANDIERA DI NETANYAHU

La decisione di Utj era nell'aria da diversi giorni: indiscrezioni di stampa circolate la scorsa settimana indicavano che il partito haredi stava valutando di appoggiare un governo di minoranza guidato da Eisenkot, senza tuttavia farne formalmente parte. Cio' segnerebbe una rottura nella storica alleanza con Netanyahu, dettata dalla frustrazione per il mancato varo di una legge volta a sancire l'esenzione dal servizio militare per gli studenti delle yeshivah.

 

 

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