ALTRO GUAIO PER NETANYAHU: TRUMP INVITA A VOTARE PER LUI - A DUE GIORNI DALLE ELEZIONI IN ISRAELE, BIBI PUNTA TUTTO SULL’ALLEANZA CON IL DERAGLIATO MENTALE DELLA CASA BIANCA, CHE ESORTA GLI ISRAELIANI A VOTARE “L’ECCEZIONALE GUERRIERO NETANYAHU” - "BIBI" PUBBLICA L’IMMAGINE IA DI UNA BOMBA ATOMICA CHE SI ABBATTE SU TEL AVIV CON LA DIDASCALIA: “LA MINACCIA IRANIANA È LA PRIORITÀ, ABBIAMO ANCORA DUE ANNI DI PRESIDENZA TRUMP PER PORTARE A TERMINE IL LAVORO CON L’IRAN” - CRITICHE DALL’OPPOSIZIONE E DAGLI ALLEATI: "BISOGNA SMETTERLA DI TERRORIZZARE LA POPOLAZIONE". I SONDAGGI INDICANO UN TESTA A TESTA CON IL SUO PRINCIPALE RIVALE, GADI EISENKOT, EX CAPO DI STATO MAGGIORE...
Estratto dell’articolo di Sharon Nizza per l’Ansa
benjamin netanyahu e donald trump alla casa bianca
Dopo aver ridotto la sua campagna allo slogan elettorale 'O la destra o la Palestina', Benjamin Netanyahu continua a puntare sulla carta della paura per cercare di far convergere su di sé i voti, a due giorni dall'apertura delle urne in Israele. E questa volta punta sulla minaccia ultimativa, pubblicando un'immagine Ia che ritrae una bomba atomica che si abbatte su Tel Aviv, e condividendo le parole dell'autore Yuval Bloomberg: "La minaccia iraniana è la priorità, abbiamo ancora due anni di presidenza Trump per portare a termine il lavoro con l'Iran; dopodiché, è impossibile prevedere cosa accadrà, se subentrerà Kamala Harris o un Mamdani".
Benjamin Netanyahu Donald Trump
Chiede ancora due anni Netanyahu, cercando di legare il proprio destino politico a quello del presidente Usa, su cui sta facendo pressioni, secondo Axios, per ottenere ulteriore sostegno dopo che l'endorsement senza precedenti incassato nei giorni scorsi non ha spostato la mappa dei sondaggi. Che continuano infatti ad indicare un testa a testa con il suo principale rivale, Gadi Eizenkot, l'ex capo di Stato maggiore che proprio Bibi nominò nel 2014.
"Netanyahu, sei in uno stato d'isteria, ricorri ancora una volta alle solite tattiche elettorali: menzogne e allarmismo'', ha replicato Eizenkot alla minaccia di annientamento di massa del premier. E critiche al premier arrivano anche dai potenziali alleati, con Ofer Winter, ex generale falco ora candidato con una lista di destra, che parla di "follia": "Bisogna smetterla di terrorizzare la popolazione".
FOTO CON IA BOMBA ATOMICA SU TEL AVIV CONDIVISA DA BENJAMIN NETANYAHU SU X
Intanto sabato l'opposizione ha incassato una piazza con migliaia di persone a Tel Aviv, come non si vedeva da tempo: il comune denominatore è la volontà di cambiamento: "Tutto tranne Bibi", diceva la gente. Ma la prospettiva che le urne possano confermare lo stallo - con nessuna delle parti politiche che otterrà 61 seggi per formare un governo - porta l'opposizione nelle ultime 48 ore di campagna anche a una battaglia intestina: quella per il partito più grande. Non avendo indicato un candidato premier unico, ora ognuno lotta per portare acqua al proprio mulino (…)
BENJAMIN NETANYAHU DONALD TRUMP
Mahmoud Masalha arriva da Kfar Qara, ha sempre votato laburista e pensa che sia l'ex generale il degno erede dell'altro generale, Itzhak Rabin, "con cui hanno ucciso la prospettiva di pace. Con Eizenkot possiamo riprovarci". Ci sono anche diverse persone con la kippà: uno di questi, Omer, dice di aver sempre votato i partiti ultraortodossi, ma ora punta su Eizenkot perché "c'è bisogno di unità nel Paese e lui manda questo messaggio". Ci sono anche ex 'bibisti': Reuven Efraim, deluso da Netanyahu dopo il 7 ottobre, si affida a quella che reputa "un'ottima lista di persone serie" (…)