ODO TINTINNAR DI MANETTE - LA MADUNINA DIETRO LE SBARRE: TRAFFICO ILLECITO DI RIFIUTI E CORRUZIONE, ARRESTATO IL VICEPRESIDENTE DEL CONSIGLIO LOMBARDO NICOLA CRISTIANI, PDL - I CARABINIERI STANNO AMMANETTANDO IN QUESTE ORE IMPRENDITORI, FUNZIONARI PUBBLICI E POLITICI - SEQUESTRATI ANCHE I CANTIERE DELLA BREBEMI (L’AUTOSTRADA MILANO-BRESCIA) E UNA CAVA NEL CREMONESE - MEGA OPERAZIONE ANTI-NDRANGHETA DELLA DDA DI MILANO E DELLA PROCURA DI REGGIO: ARRESTATI UN GIUDICE, UN POLITICO, AVVOCATI E UN MARESCIALLO DELLA FINANZA…

1 - ARRESTATO VICEPRESIDENTE CONSIGLIO LOMBARDIA...
(ANSA) - Il vicepresidente del Consiglio della Regione Lombardia, il 68enne bresciano Franco Nicoli Cristiani (Pdl), è stato arrestato all'alba dai carabinieri di Brescia. L'ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal gip Bonamartini nell'ambito di un'inchiesta per una presunta tangente da 100 mila euro.

Le indagini, cominciate otto mesi fa e coordinate dai pm Silvia Bonardi e Carla Canaia, hanno portato anche al sequestro di alcuni cantieri della Brebemi in territorio di Milano e Bergamo. Destinatarie di ordinanze di custodia cautelare anche altre nove persone, tra cui un altro bresciano.

2 - ARRESTATO ANCHE COORDINATORE STAFF ARPA LOMBARDIA...
(ANSA) - Sono 150 i carabinieri del Comando Provinciale di Brescia, con personale del Ris e un elicottero di Orio al Serio che stanno arrestando imprenditori, funzionari pubblici e politici. I reati sono traffico organizzato di rifiuti illeciti e corruzione. Tra gli arrestati il vice presidente del Consiglio Regionale lombardo Franco Nicoli Cristiani ed il coordinatore degli staff dell'Arpa (Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente) della Lombardia.

3 - ‘NDRANGHETA: INCHIESTA DDA MILANO; 10 PROVVEDIMENTI ARRESTO...
(ANSA) - In una nota firmata dal procuratore della Repubblica di Milano, Edmondo Bruti Liberati, si legge che sono dieci le persone arrestate nell'inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto Ilda Boccassini e dai pm Paolo Storari e Alessandra Dolci. Oggi, si legge nel comunicato, la Dda "nel quadro di una indagine svolta in coordinamento con la Dda della Procura di Reggio Calabria, ha dato esecuzione all'ordinanza emessa dal gip di Milano il 10 novembre scorso".

In particolare, sono finiti in carcere Raffaele Ferminio per associazione mafiosa e intestazione fittizia di beni, un medico di Reggio Calabria, Vincenzo Giglio, per concorso esterno in associazione mafiosa, Giuseppe Vincenzo Giglio, presidente della sezione misure di prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria per corruzione, rivelazione di segreti d'ufficio e favoreggiamento personale aggravato dalla finalità di favorire l'associazione mafiosa, Francesco Lampada per corruzione e intestazione fittizia di beni, già detenuto per associazione mafiosa, concorso in usura e intestazione fittizia di beni.

In carcere poi anche Giulio Giuseppe Lampada, per associazione mafiosa, corruzione, concorso in rivelazione di segreti d'ufficio, intestazione fittizia di beni, Vincenzo Minasi, avvocato del foro di Palmi e con studi a Milano e Como, per concorso esterno in associazione mafiosa, rivelazione di segreti d'ufficio, intestazione fittizia di beni, reati aggravati dalla finalità di favorire l'associazione mafiosa.

L'ordinanza in carcere firmata dal gip Giuseppe Gennari riguarda anche Luigi Mongelli, maresciallo capo della Guardia di Finanza, arrestato per corruzione, Francesco Morelli, consigliere regionale calabrese, per concorso esterno in associazione mafiosa, rivelazione di segreti d'ufficio e corruzione e Leonardo Valle per associazione mafiosa, corruzione e intestazione fittizia di beni.

Ai domiciliari, invece, è finita Maria Valle, moglie di Francesco Lampada, arrestata per corruzione. Sono in corso anche numerose perquisizioni della squadra mobile di Milano e di Reggio Calabria tra il capoluogo calabrese e quello lombardo. Tra i destinatari delle perquisizioni anche Giancarlo Giusti, giudice del Tribunale di Palmi, che è indagato per corruzione in atti giudiziari.

4 - FERMATO AVVOCATO, PERQUISITI ALTRI DUE...
(ANSA) - Un avvocato di Palmi, Vincenzo Minasi, e' stato fermato su disposizione della Dda di Reggio Calabria nell'ambito di un'inchiesta collegata a quella di Milano contro la 'ndrangheta. Minasi e' accusato di concorso esterno in associazione mafiosa ed intestazione fittizia di beni.

Sono stati fermati anche tre presunti affiliati alla 'ndrangheta, Gesuele Misale, Alfonso Rinaldi e Domenico Nasso. Misale è accusato di associazione mafiosa e intestazione fittizia di beni, Nasso di associazione mafiosa e Rinaldi di intestazione fittizia di beni aggravata dalle modalità mafiose. I fermi sono stati eseguiti dalle Squadre mobili di Reggio Calabria e di Milano. Su disposizione della Dda di Reggio Calabria sono stati perquisiti, inoltre, gli studi degli avvocati Francesco Cardone, del Foro di Palmi, e Giovanni Marafioti, del Foro di Vibo Valentia, indagati nella stessa inchiesta. La dda di Reggio Calabria ha confermato che il provvedimento di custodia cautelare è del Gip di Milano, su richiesta della Dda del capoluogo lombardo, mentre la Dda di Reggio Calabria ha emesso il provvedimento di fermo eseguito stsmattina.

5 - DOMANI CONFERENZA STAMPA A MILANO...
(ANSA) - L'operazione della Dda di Milano ed il provvedimento di fermo della Dda di Reggio Calabria saranno al centro domani di una conferenza stampa che si terrà nel capoluogo lombardo, con Ilda Boccassini e Giuseppe Pignatone. Lo si apprende stamattina a Reggio Calabria.

6 - SCOPELLITI, FATECI LEGGERE CARTE...
(ANSA) - ''Fateci leggere le carte. Dateci la possibilità di leggere qualcosa. Ancora non abbiamo nessuna notizia". Lo ha detto il presidente della Regione Calabria in merito all'arresto del consigliere regionale Franco Morelli, del Pdl, nell'ambito dell'inchiesta della Dda di Milano. Questa mattina Scopelliti è a Lamezia Terme, per una conferenza stampa sul patto di stabilità regionale.

 

 

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