carlo monti ministero della salute

L’AMICHETTISMO NON CONOSCE LIMITI: VIENE CHIAMATO UN DENTISTA PER GESTIRE LE PANDEMIE - IL PROSSIMO DIRETTORE DELLE EMERGENZE DEL MINISTERO DELLA SALUTE POTREBBE ESSERE CARLO MONTI, LAUREATO IN ODONTOIATRIA CHE HA IL MERITO DI AVER BAZZICATO SPESSO COLLE OPPIO ED E’ CONSIDERATO VICINO A FABIO RAMPELLI, L’EX TUTOR DELLE SORELLE MELONI - L'INTERPELLO PER LA SCELTA DEL DIRETTORE DELLE EMERGENZE SI CHIUDERA’ TRA QUALCHE GIORNO: IL BANDO CURIOSAMENTE NON RICHIEDEVA LA LAUREA IN MEDICINA - MONTI HA LAVORATO A LUNGO ALLA CROCE ROSSA (GUIDATA PER ANNI DAL GOVERNATORE DEL LAZIO, FRANCESCO ROCCA)  ED E’ ARRIVATO RECENTEMENTE AL MINISTERO, PRIMA COME VICE E POI COME CAPO SEGRETERIA DI SCHILLACI...

Estratto dall’articolo di Michele Bocci per “la Repubblica” 

 

Carlo Monti

In caso di una nuova pandemia, o di una emergenza meno drammatica legata a malattie infettive, l'uomo in prima fila potrebbe essere lui.

 

Un laureato in odontoiatria che ha vagato tra incarichi di rilievo nel ministero alla Salute e all'Agenzia del farmaco e che supplisce all'assenza di un curriculum medico nel campo dell'infettivologia con la nomea di fedelissimo della destra di governo, già frequentatore del mitologico Colle Oppio a Roma e considerato molto vicino a Fabio Rampelli, almeno fino a qualche tempo fa. 

 

Carlo Monti, che dopo aver diretto centri odontostomatologici dell'Ipa (istituto previdenziale dei dipendenti di Roma Capitale che non esiste più) si cancellò dall'Ordine degli odontoiatri proprio ai tempi del Covid e dell'obbligo vaccinale per i sanitari (delibera del 3 febbraio del 2022), è in pole per guidare la Direzione generale delle emergenze sanitarie nel dipartimento della Prevenzione del ministero di Orazio Schillaci. Ci arriva, tra l'altro, dopo aver rifiutato un ruolo di primo piano in Aifa, dove si sarebbe dovuto occupare di approvazione di farmaci. 

 

orazio schillaci

L'interpello per la scelta del direttore delle emergenze si è chiuso da qualche giorno e adesso verrà formata la commissione giudicatrice, con una strada che però sembra tracciata in favore del fedelissimo FdI, alla faccia degli altri 14 candidati. Sono quasi tutti medici o farmacisti ma, curiosamente, il bando non richiedeva la laurea in Medicina, anche se ce l'avevano tutti i dirigenti che hanno coperto il ruolo almeno dal 2000 ad oggi, ma più che altro capacità in ambito amministrativo. 

 

Tra l'altro, si cercava una persona con «esperienza e conoscenze dei meccanismi tecnico-organizzativi di vertice del ministero della Salute», ma anche dei «rapporti istituzionali» con organismi sanitari e Regioni, «esperienza presso strutture organizzative con gestione di risorse umane» e «nell'approvvigionamento di beni e servizi e nell'ambito delle organizzazioni sanitarie». [...]

Carlo Monti

 

Monti, a parte la laurea che non sfrutta per fare assistenza, ha dottorati in Scienze forensi e Biotecnologie. È stato a lungo alla Croce Rossa e di recente è arrivato al ministero, prima come vice e poi, brevemente, come capo segreteria di Schillaci. [...]

 

A gennaio era stato infatti nominato capo dell'Hta dell'Agenzia del farmaco, un ruolo super tecnico, da esperti preparano i dossier dei farmaci per l'ingresso nel sistema sanitario. Aveva vinto sbaragliando esperti del settore (tra i quali nessun dentista). Poi l'incarico deve essergli sembrato complicato, o comunque non adatto, e si è subito dimesso (tra i sospiri di sollievo di tanti che dentro l'Aifa avevano dovuto subire la nomina).

 

fabio rampelli

Ma a quel punto non si è fermato, anzi, probabilmente la necessità di trovare una sistemazione è diventata sempre più stringente con l'avvicinarsi della fine della legislatura. E così Monti adesso si appresta ad occuparsi di emergenze di malattie infettive. [...]

orazio schillaci (11)

 

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