IL LEGHISTA VA IN TIVU' E... LA MAGGIORANZA NON C'E' PIÙ - STAMANI IL CENTRODESTRA È ANDATO SOTTO IN COMMISSIONE ATTIVITÀ PRODUTTIVE, COMMERCIO E TURISMO DELLA CAMERA MENTRE IL PRESIDENTE DELL'ORGANO PARLAMENTARE, IL LEGHISTA ALBERTO GUSMEROLI (LEGA) CONCIONAVA IN DIRETTA SU RAI3, A "RESTART" - LA COMMISSIONE HA RESPINTO LA NOMINA DI GIORGIO GRADITI COME COMPONENTE DELLA CONSULTA DELL’ISPETTORATO NAZIONALE PER LA SICUREZZA NUCLEARE. ERANO NECESSARI 31 VOTI, MA LA MAGGIORANZA SI È FERMATA A QUOTA 28 - LA DEM CHIARA BRAGA: "È LA CERTIFICAZIONE DI UNA MAGGIORANZA CHE NON C’È PIÙ, DIVISA E INCAPACE..."
(Public Policy) - “Le commissioni Attività produttive e Ambiente della Camera hanno respinto la proposta di nomina governativa dell’ingegner Giorgio Graditi come componente della Consulta dell’Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (Isin). Erano necessari 31 voti, ma la maggioranza si è fermata a quota 28”.
Lo dichiara Chiara Braga, capogruppo del Partito democratico alla Camera. “La bocciatura in Commissione della proposta di nomina dell’ingegner Giorgio Graditi alla Consulta dell’Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione – sottolinea Braga – rappresenta l’ennesima certificazione di una maggioranza che non c’è più, divisa e incapace persino di sostenere le scelte del governo su temi strategici per il Paese. Per il nucleare ieri hanno fatto un vertice a Palazzo Chigi concludendo che è l’unica idea a disposizione contro il caro energia”.
MATTEO SALVINI E ALBERTO GUSMEROLI
“Parliamo di sicurezza nucleare e di politica energetica, questioni centrali in una fase segnata da emergenze internazionali e dalla necessità di garantire approvvigionamenti, sicurezza e transizione energetica.
Eppure – aggiunge – la maggioranza va sotto anche su una nomina indicata dal governo”. “È una sconfitta parlamentare grave e politicamente evidente, che conferma tutte le difficoltà e le spaccature interne alla destra”, conclude Braga.


