LE PEN IS ON THE TABLE: PER MARINE, IL CAOS NELLE STRADE DI PARIGI È UNA MANNA DAL CIELO – LA LEADER DEL “RASSEMBLEMENT NATIONAL” A ORLEANS LANCIA LA SUA CAMPAGNA PER LE PRESIDENZIALI FRANCESI DEL 2027. PROMETTE UNA STRETTA CONTRO L’IMMIGRAZIONE E CONTRO LE VIOLENZE IN PIAZZA: “CHI PUO' AFFERMARE CHE ESISTA UNO STATO DI DIRITTO QUANDO ORDE VENGONO A SACCHEGGIARE E INCENDIARE I NOSTRI EDIFICI?” – IL SOLITO BUFFETTO A PUTIN, CHE LE FINANZIÒ IL PARTITO NEL 2014 CON 9 MILIONI DI EURO: “NON MANDERÒ I NOSTRI GIOVANI A MORIRE IN GUERRE CHE NON SONO LE NOSTRE” (COME L’UCRAINA). E SI DICE CONTRARIA A METTERE IN CONDIVISIONE CON GLI ALTRI PAESI UE LA BOMBA ATOMICA, COME INVECE HA PROMESSO MACRON...
UCRAINA: LE PEN, 'NON MANDERO' I NOSTRI GIOVANI A MORIRE IN GUERRE CHE NON SONO NOSTRE'
(Adnkronos/Afp) - "Non manderò i nostri giovani a morire in avventure militari sconsiderate o irresponsabili. E ancor meno in guerre che non sono le nostre". Lo ha dichiarato Marine Le Pen, candidata dell'estrema destra francese alle presidenziali del 2027, durante un comizio a Orléans, promettendo di fare della Francia "una nazione di pace" se arriverà all'Eliseo.
"Andare verso la pace non è, come sostengono i guerrafondai da salotto che affollano i ministeri e gli studi televisivi, un atto di debolezza, ma un atto di coraggio", ha affermato la leader del Rassemblement National, spesso accusato dagli avversari politici di eccessiva indulgenza nei confronti della Russia di Vladimir Putin.
FRANCIA: LE PEN, DIFESA NAZIONALE E NO AD ATOMICA CONDIVISA
(AGI) - Marine Le Pen si e' detta contraria a delegare la difesa della Francia e alla sua "mutualizzazione", in un chiaro riferimento all'Unione europea. La difesa sara' "nazionale, con un esercito nazionale", ha affermato la leader dell'estrema destra francese. "Ambisco a dotare nuovamente la Francia di un esercito potente e moderno", ha dichiarato Le Pen, favorita nei sondaggi per le presidenziali del prossimo anno, esprimendo anche il rifiuto di condividere la bomba atomica.
LE PEN LANCIA CORSA ALL'ELISEO, RISTABILIREMO L'ORDINE
(AGI) - "Ripristineremo lo Stato di diritto" e "ristabiliremo le nostre frontiere". Marine Le Pen ha lanciato a Orleans la sua campagna per le presidenziali francesi del prossimo anno, promettendo una stretta sull'immigrazione e contro le violenze nelle piazze, mentre il Paese e' attraversato da settimane di proteste contro il caro vita.
marine le pen e jordan bardella alla messa di papa leone xiv a parigi
Davanti a 8.500 sostenitori del Rassemblement national, la leader dell'estrema destra, favorita nei sondaggi, ha proposto "non un ritorno al passato, ma l'alba di una nuova era".
"Chi puo' affermare che esista uno Stato di diritto quando orde vengono a saccheggiare e incendiare i nostri edifici?", ha dichiarato Le Pen, accusando il governo centrista di Emmanuel Macron di debolezza nei confronti dei manifestanti violenti e di mancanza di autorita'.
Le Pen, 58 anni e gia' candidata all'Eliseo tre volte, ha promesso di difendere l'identita' culturale francese, dalla lingua alle tradizioni, dai valori allo stile di vita. "Vogliamo che la Francia ritrovi la sua forza", ha affermato, tra bandiere tricolori e cori "vinceremo".
Sull'immigrazione ha annunciato: "Ristabiliremo le nostre frontiere e introdurremo persino doppie frontiere, francesi ed europee". La cittadinanza francese, ha aggiunto, "tornera' a essere un privilegio che si eredita o si conquista".
Prima di lei e' intervenuto il presidente del Rn, Jordan Bardella, che ha promesso una stretta contro l'"ultrasinistra", l'abbassamento a 16 anni dell'eta' della responsabilita' penale e l'espulsione di "delinquenti e criminali".
Il suo discorso e' stato brevemente interrotto da membri di un sindacato studentesco ebraico, che hanno esposto uno striscione riferito a un'inchiesta giornalistica secondo cui Bardella avrebbe cancellato messaggi antisemiti da un vecchio account Facebook.
La mobilitazione del Rn e' stata accompagnata da un imponente dispositivo di sicurezza. Sabato migliaia di persone avevano sfilato a Orle'ans contro il partito, scandendo slogan antifascisti. Le Pen ha deciso di candidarsi alle elezioni che inizieranno ad aprile nonostante la conferma in appello di una condanna per appropriazione indebita.
Un sondaggio Ipsos pubblicato sabato le attribuisce tra il 32 e il 34% delle intenzioni di voto al primo turno. In caso di vittoria, promette di ridurre il costo della vita attraverso tetti alle bollette energetiche delle famiglie, tagli alle imposte e una riduzione del contributo francese al bilancio dell'Unione europea. Il prossimo presidente avra' tuttavia margini limitati per nuove spese, con debito e deficit gia' superiori ai limiti europei e il governo Macron impegnato nel difficile iter di approvazione di una manovra di riduzione dei costi. Sullo sfondo resta la mobilitazione di sindacati e gilet gialli, intenzionati a proseguire le proteste nelle prossime settimane.
LA STATUA DELLA MARIANNE DI PLACE DE LA REPUBLIQUE A PARIGI CON IL GILET GIALLO
proteste in francia 5
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marine le pen a orleans 1




