silvio berlusconi giorgia meloni marzio breda

“SI RISCHIA L’INCIDENTE VERO, C’È UN PO’ DI SUSPENSE” – IL QUIRINALISTA MARZIO BREDA: “LA DIFFUSIONE DEL TERZO AUDIO DI BERLUSCONI DOPO L’INCARICO A MELONI SPIAZZEREBBE TUTTI. MI ASPETTAVO CHE OGGI FOSSE UNA GIORNATA DI DECANTAZIONE E DI CHIARIMENTO INTERNO” – "IL CENTRODESTRA DEVE FARE DI NECESSITÀ VIRTÙ. NON POSSONO FARE UNA SCENEGGIATA DAVANTI AL PRESIDENTE. DEVONO VENIRE CON LE IDEE E LE POSIZIONI CHIARE, È QUESTO CHE VUOLE IL CAPO DELLO STATO…” (E SE LO DICE LUI…)

 

 

 

1 - BERLUSCONI, C'È IL TERZO AUDIO: POTREBBE USCIRE DOPO L'INCARICO A GIORGIA MELONI. L'AGENZIA LAPRESSE HA TUTTO IL DISCORSO DEL CAV

Da https://corrieredellumbria.corr.it/

 

marzio breda a l'aria che tira 1

Un altro audio shock di Silvio Berlusconi? C'è. Anzi c'è tutta la registrazione del suo intervento. E' Donatella Di Nitto, capo della redazione politica dell'Agenzia LaPresse, che ha diffuso le registrazioni delle parole del leader di Forza Italia pronunciate durante l'assemblea dei suoi parlamentari, ad annunciare che il nuovo audio potrebbe essere pubblicato dopo l'assegnazione dell'incarico di formare il governo a Giorgia Meloni. Durante Tagadà, programma di La7 condotto da Tiziana Panella, Di Nitto conferma che oggi (giovedì 20 ottobre) non verrà pubblicato e che le registrazioni non sono state manipolate: "Non c'è stato alcun tipo di montaggio".

 

il nuovo audio di berlusconi sulla guerra in ucraina 2

Sul perché sia stato diffuso da chi ha partecipato alla riunione un documento del genere, Di Nitto spiega che "il governo Meloni ha creato due anime all'interno di Forza Italia. Una più vicina alla Lega di Salvini, rappresentata da Licia Ronzulli, e quella un po' più governasta rappresentata da Antonio Tajani. Stabilire chi delle due fazioni ha fatto uscire questo materiale significherebbe che io vi dica chi è stato. Quindi non è possibile". Dallo studio viene chiesto se è probabile che il terzo audio venga diffuso dopo l'incarico. La giornalista risponde: "Io penso di sì, penso di sì, se c'è un altro audio. So che non esce oggi". E sorride.

 

meme su berlusconi e mattarella

E poi conferma che l'Agenzia LaPresse è in possesso dell'intero intervento di Silvio Berlusconi: "E' integrale ed è per questo che è impossibile sostenere che l'abbiamo manipolato. Venti minuti di intervento e io non credo che sia possibile manipolarlo. In venti minuti lui ha detto tanto". E c'è altro che può eventualmente stupire il Paese? La risposta è di fatto sì: "Berlusconi è abituato a grandi colpi di scena, quindi non possiamo mettere freni a Berlusconi". Clicca qui per vedere l'intervista a Donatella Di Nitto.

 

2 - BREDA, "SI RISCHIA L'INCIDENTE VERO": TERZO AUDIO, BOMBA SULLE CONSULTAZIONI

marzio breda a l'aria che tira 2

Da www.liberoquotidiano.it

 

"Si rischia l'incidente vero, c'è un po' di suspense": Marzio Breda, in collegamento con Myrta Merlino a L'Aria che tira, ha parlato così della possibilità che venga pubblicato un terzo audio di Berlusconi. Audio "rubato" durante la riunione con i parlamentari di Forza Italia. I primi due sono stati diffusi da LaPresse e hanno creato un certo scalpore. Donatella Di Nitto, capo del politico di LaPresse, a Tagadà ha rivelato: "Il terzo audio non ci sarà oggi, potrebbe uscire dopo l'incarico".

 

il nuovo audio di berlusconi sulla guerra in ucraina 11

Questa possibilità, secondo il quirinalista del Corriere della Sera, "spiazzerebbe tutti. Io mi aspettavo che oggi fosse una giornata di decantazione e di chiarimento interno". Per Breda, comunque, "Berlusconi non ha sorpreso nessuno di quelli che un po' lo conoscono. E' vero che lui fiuta il sentiment della gente comune ed è vero che sta aumentando il numero di persone che ha perplessità su questa guerra e su come l'Europa si muove, però è chiaro che il centrodestra deve fare di necessità virtù".

 

marzio breda a l'aria che tira 3

E' importante, a detta di Breda, che i leader della coalizione si chiariscano: "Non possono fare una sceneggiata davanti al presidente. Devono venire con le idee e le posizioni chiare, è questo che vuole il capo dello Stato". La giornalista di LaPresse, comunque, ha assicurato che "non c'è stato nessun tipo di montaggio dell'audio". Poi sulle possibili motivazioni alla base della diffusione degli audio, la Di Nitto ha spiegato: "Il governo Meloni ha creato due anime all'interno di Forza Italia, una è quella vicina alla Lega e l'altra è quella più governista rappresentata da Antonio Tajani".

 

il nuovo audio di berlusconi sulla guerra in ucraina 7il nuovo audio di berlusconi sulla guerra in ucraina 8

 

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