aldo spinelli a piazzapulita giovanni toti marco bucci

“CON LA DIGA RADDOPPIEREMO I VOLUMI DI LAVORO” – NEL 2021 ALDO SPINELLI AMMETTEVA CANDIDAMENTE DI PAGARE TUTTI I PARTITI, SPERANDO CHE LO AIUTASSERO: “ABBIAMO FINANZIATO FORZA ITALIA, LA LEGA, ANCHE IL PARTITO DEMOCRATICO” – “IO PARLO CON TUTTI QUELLI CHE MI POSSONO AIUTARE A FARE QUESTA BENEDETTA DIGA. IL PUNTO CENTRALE È IL NOSTRO PRESIDENTE DEL PORTO, SIGNORINI... DEVE AVERE L'APPORTO DELLA REGIONE, MA SOPRATTUTTO DEL SINDACO BUCCI. È GIUSTO CHE I PARTITI SIANO AIUTATI PERCHÉ SENNÒ COME VIVREBBERO COL LORO STIPENDIO CHE BUCCI PRENDE 58.000 € ALL'ANNO?”

 

 

1. ESCLUSIVO: INCHIESTA LIGURIA, ECCO COSA DICEVA ALDO SPINELLI NEL 2021 SUL FINANZIARE I PARTITI

Da “Piazzapulita – La7”

 

aldo spinelli a piazzapulita 5

“Abbiamo finanziato Forza Italia, la Lega… tutti quelli che ce l’hanno chiesto. Abbiamo finanziato anche il Partito Democratico” diceva Aldo Spinelli all’inviata Francesca Carrarini nel 2021. Oggi l’imprenditore si trova ai domiciliari in seguito all’inchiesta per corruzione che ha portato agli arresti anche il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti. “Non sono finanziamenti illeciti, sono tutti dichiarati” aggiungeva Spinelli.

 

2. L'INTERVISTA AD ALDO SPINELLI

Trascrizione

 

Aldo Spinelli Toti

Prima di finanziare Toti ha parlato con lui e gli ha chiesto determinate cose.

SPINELLI: Io parlo con tutti quelli che mi possono aiutare a fare questa benedetta diga foranea. Il punto centrale è il nostro Presidente del Porto, Signorini, che è lui che ha portato avanti insieme ai progettisti... È chiaro che deve avere l'apporto della Regione, ma soprattutto del sindaco Bucci, perché oggi Bucci ha dei poteri straordinari che tutti questi lacciuoli lacciuolini permessi, cosa ci vuole qui? i vuole 6-7-8 permessi.

 

giovanni toti marco bucci

Quando parte la diga Foranea è chiaro che è un merito loro, si chiamerà la diga. Toti, Bucci, Signorini, ma non sono finanziamenti illeciti, sono tutti dichiarati, cara lei. Se lei fa delle pubblicità in televisione, se lei fa dei manifesti,  ed è giusto che i partiti siano aiutati perché sennò come vivrebbero col loro stipendio che Bucci prende 58.000 € all'anno?

 

Toti non so quanto prende, Signorini uguale, son cose assurde. Finché io mi ricordo i tempi di Craxi, di Forlani, di Prandini, lei faceva un finanziamento regolare e tutto quanto. I partiti vivevano.

 

burlando schenone sanna e lo yacht di spinelli

Lei l'ha finanziato Toti?

SPINELLI: No, non l'ho finanziato. Guarda, è la prima volta, purtroppo che non ho finanziato i partiti. Perché? Noi abbiamo un fondo con noi e quindi è stato proibito. Se ritornasse il finanziamento pubblico ai partiti, lei li finanzierebbe? No, sarebbe meglio. Sarebbe meglio che fosse un finanziamento pubblico ai partiti da parte dello Stato.

 

Perchè?

SPINELLI: Perché è perché evitiamo di darglieli noi . Abbiamo finanziato Forza Italia, abbiamo finanziato la Lega, abbiamo finanziato tutti quelli che ce l'hanno chiesto. Ecco, in sostanza noi abbiamo finanziato anche il Partito democratico. Perché non mi fa sta domanda lei? Perché?

 

Quando l’ha finanziato il partito democratico?

SPINELLI:  Quando ci sono state le elezioni, sempre. 

 

PAOLO EMILIO SIGNORINI

Lei ha messo una fiches su entrambi i candidati.

SPINELLI: Eh sì eh

 

Ma lei che cosa si aspetta da questi politici nel momento in cui li finanzia come società no.

SPINELLI: Mi aspetto che i politici, gli investimenti e le tasse che noi paghiamo ritornano a fare investimenti per il benessere di tutta la Liguria.

 

Lei ha dato questi contributi a nome della società e non li ha dati a nome personale, questo che cosa significa? Perché è chiaro?

SPINELLI:  Significa che la società se c'avrà la diga foranea avrà il piano ferroviario, che noi dobbiamo insistere per avere d a e piano ferroviario avremo dei grandissimi benefici perché raddoppieremo i volumi di lavoro.

Aldo Spinelli

 

Quindi mi sta dicendo che c'è una sorta di accordo

SPINELLI: Ragazzi, io, io sono un imprenditore, giusto che gli imprenditori facciano la loro parte.

 

3. “LO YACHT DI SPINELLI ERA UN UFFICIO. ANCHE I MIEI RIVALI CHIEDEVANO AIUTO”

Marco Fagandini, Tommaso Fregatti e Matteo Indice per “La Stampa”

 

aldo spinelli a piazzapulita 3

Svaria dall'Alfa all'Omega la «memoria difensiva» del presidente della Regione Giovanni Toti. E il documento in molti passaggi esula completamente dal contenuto delle indagini, apparendo più una summa di messaggi subliminal-trasversali ed evidentemente poco prodromici alle dimissioni, che un lineare dossier giudiziario.

 

[…] Dopo aver premesso d'aver sempre perseguito «l'interesse pubblico», rimarca come «nell'ordinanza di custodia cautelare, così come nell'intero impianto accusatorio» si analizzi «solo una limitatissima parte dei rapporti tra amministrazione, Presidente e mondo del lavoro e delle imprese».

 

PAOLO EMILIO SIGNORINI - GIOVANNI TOTI

Non mette in dubbio che «l'attenzione verso il mondo (appunto) privato e dell'impresa è stata messa in campo con ogni genere di attività economica e quale che fosse la sua origine», ma ciò avvenne «senza alcuna discriminazione... La mia azione politica - premette Toti - è sempre stata tesa alla tutela della dignità e del lustro della Regione».

 

Si difende in primis sui finanziamenti ricevuti da decine d'impresari, che talvolta transitavano sui suoi conti personali: «Ogni dazione di denaro è stata accreditata con metodi tracciabili e rendicontata, i conti per la mia attività politica e quelli per la vita privata erano rigidamente separati».

 

aldo spinelli a piazzapulita 2

Poi fornisce […] una lista di persone e imprese che gli avrebbero chiesto aiuto aldilà di ciò che è riportato dall'inchiesta. «Benché non agli atti della misura, per quanto concomitanti, ci sono gli incontri tra me, gli armatori Grimaldi e il direttore generale di Asso-armatori», nonostante «per storia venissero attribuiti alla parte politica avversa». L'elenco di chi lo ha cercato (lo riportiamo con le denominazioni inserite da Toti) prosegue con «Fratelli Colaninno, ditta Intermarine (On. Matteo ex parlamentare Pd)... Società Agri Peq, Famiglia Luzzati, accompagnati dal legale di fiducia Dello Strologo (Ariel, poi candidato sindaco Dem alle Comunali 2022 a Genova, ndr)», che viene indicato come «promotore e richiedente l'incontro».

burlando schenone e lo yacht di spinelli

 

E ancora: «Gruppo Ferretti (amministratore Alberto Galassi), Gruppo Baglietto, Gruppo Italian Naval». Evoca «incontri con vertici italiani del Gruppo Contship, con vertici italiani dei principali operatori di crociere mondiali (Costa, Royal Msc), con i rappresentati della nuova proprietà dell'ex Hotel Kulm di Portofino (ceduto da Unipol assicurazioni)».

PAGO - ALDO SPINELLI MEME BY EMILIANO CARLI - IL GIORNALONE - LA STAMPA

 

[…] Si passa ora al perimetro penale. «Viene dato risalto al fatto che taluni incontri avvengono sullo yacht di Spinelli, quasi fosse un luogo nascosto e lussuoso di piacere. Basta conoscere le sue abitudini di vita e lavoro per sapere che la barca è da sempre usata come succursale dell'ufficio... nel rapportarmi con Spinelli, mi interessai alle questioni da lui sollevate in modo spesso disconnesso dal contesto e totalmente estraneo allo spirito della conversazione, attraverso un intervento sempre dettato dalla pubblica utilità e addirittura in contrasto con gli interessi di Spinelli stesso».

 

MARCO BUCCI - ALDO SPINELLI - GIANLUIGI APONTE - GIOVANNI TOTI

Nello specifico: «La proposta di assegnazione del Carbonile Enel al Gruppo Spinelli fu predisposta dagli uffici di Autorità Portuale e non soggetta a valutazione né amministrativa né tecnica degli uffici della Regione. […]».

 

Capitolo successivo, le sospette pressioni per favorire Spinelli nel rinnovo trentennale della concessione del Terminal Rinfuse, in società proprio con Msc . «La durata viene ritenuta equa dagli uffici e anche dall'ex Procuratore della Repubblica Cozzi (Franco, in pensione dal luglio 2021, ndr) in un'intervista al Corriere della Sera...

 

aldo spinelli a piazzapulita 1

Il mio intervento si è limitato ad assumere informazioni circa lo stato della situazione, a caldeggiare un accordo il più possibile equo tra le parti in causa, al fine di evitare grave danno agli interessi della città... e che guerre commerciali o, peggio, il contenzioso legale tra gruppi (nello specifico Spinelli ed Msc) rallentassero o bloccassero la vita del porto con grave nocumento all'economia ligure».

 

[…] Dopo aver precisato che non c'era il suo telefonino fra quelli fotografati a scopo precauzionale fuori dallo yacht di Spinelli, difende l'attivismo su Punta dell'Olmo, la porzione di litorale nel Savonese dove secondo i pm avrebbe tentato di favorire l'imprenditore nell'ottenimento d'una spiaggia privata: «Abbiamo sempre tutelato i beni paesaggistici».

 

E IO PAGO - MEME BY EMILIANO CARLI - IL GIORNALONE - LA STAMPA

Nuovo paragrafo, sul voto di scambio e i sospetti appoggi d'un gruppo di riesini legati alla criminalità organizzata alle Regionali 2020. «È da evidenziare che vinsi le elezioni con circa 380 mila voti. Il sostegno della comunità riesina si sostanzia, nelle indagini, con una certa approssimazione, di 400 voti». I fratelli Testa (Arturo e Italo, ritenuti dai pm collettori in cambio di favori e oggi indagati per voto di scambio con l'aggravante mafiosa) «venivano presentati come attivisti politici con incarichi in Regione Lombardia da due onorevoli. Entrambi gli onorevoli, Sorte (Alessandro di Forza Italia, ndr) e Benigni (Stefano, anche lui di Forza Italia, ndr) ne garantivano le qualità personali».

LO SCONTRINO PER IL CENONE DI CAPODANNO 2021 ALLO SPORTING MONTECARLO - PAGATO DA ALDO SPINELLIroberto aldo spinellialdo spinelli copiaaldo spinellitoti sullo yacht di aldo spinelliROBERTO E ALDO SPINELLIaldo spinelli toti

 

Ultimi Dagoreport

donald trump flavio briatore

CIAO “BULLONAIRE”, SONO DONALD! – TRUMP, CON TUTTI I CAZZI E I DAZI CHE GLI FRULLANO NELLA TESTA, ALMENO DUE VOLTE A SETTIMANA TROVA IL TEMPO PER CAZZEGGIARE AL TELEFONO CON IL SUO VECCHIO AMICO FLAVIO BRIATORE – DA QUANDO HA VENDUTO IL TWIGA, L’EX FIDANZATO DI NAOMI CAMBPELL E HEIDI KLUM E' UN PO' SPARITO: CENTELLINA LE SUE APPARIZIONI TV, UN TEMPO QUASI QUOTIDIANE - IN DUE MESI È APPARSO NEI SALOTTI TV SOLO UN PAIO DI VOLTE: UNA A DICEMBRE A "DRITTO E ROVESCIO" CHEZ DEL DEBBIO, L’ALTRA MERCOLEDÌ SCORSO A “REALPOLITIK” MA NESSUNO SE N’È ACCORTO (UN TEMPO BRIATORE FACEVA NOTIZIA)

donald trump giorgia meloni ixe sondaggio

DAGOREPORT - CHE COSA SI PROVA A DIVENTARE “GIORGIA CHI?”, DOPO ESSERE STATA CARAMELLATA DI SALAMELECCHI E LECCA-LECCA DA DONALD TRUMP, CHE LA INCORONÒ LEADER "ECCEZIONALE", "FANTASTICA", "PIENA DI ENERGIA’’ E ANCHE "BELLISSIMA"? - BRUTTO COLPO, VERO, SCOPRIRE CHE IL PRIMO DEMENTE AMERICANO SE NE FOTTE DELLA “PONTIERA” TRA USA E UE CHE SI È SBATTUTA COME MOULINEX CONTRO I LEADER EUROPEI IN DIFESA DEL TRUMPISMO, E ORA NON RACCATTA NEMMENO UN FACCIA A FACCIA DI CINQUE MINUTI, COME È SUCCESSO AL FORUM DI DAVOS? - CHISSÀ CHE EFFETTO HA FATTO IERI A PALAZZO CHIGI LEGGERE SUL QUEL “CORRIERE DELLA SERA” CHE HA SEMPRE PETTINATO LE BAMBOLE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI, IL DURISSIMO EDITORIALE DI UN CONSERVATORE DOC COME MARIO MONTI - CERTO, PER TOGLIERE LA MASCHERA ALL’INSOSTENIBILE GRANDE BLUFF DELLA “GIORGIA DEI DUE MONDI”, C’È VOLUTO UN ANNO DI ''CRIMINALITÀ'' DI TRUMP MA, SI SA, IL TEMPO È GALANTUOMO, I NODI ALLA FINE ARRIVANO AL PETTINE E LE CONSEGUENZE, A PARTIRE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO, POTREBBERO ESSERE MOLTO AMARE TRASFORMANDO IL ''NO'' ALL'UNICA RIFORMA DEL GOVERNO IN UN "NO" AL LEGAME DI MELONI CON LA DERIVA FASCIO-AUTORITARIA DI TRUMP... 

tommaso cerno barbara d'urso durso d urso francesca chaouqui annamaria bernardini de pace

FLASH – IERI SERA GRAN RADUNO DI PARTY-GIANI ALLA CASA MILANESE DI TOMMASO CERNO, PER CELEBRARE IL 51ESIMO COMPLEANNO DEL DIRETTORE DEL “GIORNALE” – NON SI SONO VISTI POLITICI, AD ECCEZIONE DI LICIA RONZULLI. IN COMPENSO ERANO PRESENTI L’AVVOCATESSA ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE E L’EX “PAPESSA” FRANCESCA IMMACOLATA CHAOUQUI. A RUBARE LA SCENA A TUTTE, PERÒ C’HA PENSATO UNA SFAVILLANTE BARBARA D’URSO STRETTA IN UN ABITINO DI DOLCE E GABBANA: “BARBARELLA” AVREBBE DELIZIATO I PRESENTI ANNUNCIANDO CHE, DOPO FABRIZIO CORONA, ANCHE LEI TIRERÀ FUORI QUALCHE VECCHIA MAGAGNA…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI “AZIONE” DI UN’EVENTUALE ALLEANZA CON LA MELONI? TUTTO IL MALE POSSIBILE: IL “TERMOMETRO” TRA GLI “AZIONISTI” NON APPREZZA L'IPOTESI. ANCHE PER QUESTO CARLETTO, ALL’EVENTO DI FORZA ITALIA DI DOMENICA, È ANDATO ALL’ATTACCO DI SALVINI: “NON POSSO STARE CON CHI RICEVE NAZISTI E COCAINOMANI” (RIFERIMENTO ALL’ESTREMISTA INGLESE TOMMY ROBINSON) – IL PRECEDENTE DELLE MARCHE: ALLE REGIONALI DI SETTEMBRE, CALENDA APRÌ A UN ACCORDO CON IL MAL-DESTRO ACQUAROLI, PER POI LASCIARE LIBERTÀ “D’AZIONE” AI SUOI CHE NON NE VOLEVANO SAPERE...

donald trump peter thiel mark zuckerberg sam altman ice minneapolis

DAGOREPORT – IL NERVOSISMO È ALLE STELLE TRA I CAPOCCIONI E I PAPERONI DI BIG TECH: MENTRE ASSISTONO INERMI ALLE VIOLENZE DI MINNEAPOLIS (SOLO SAM ALTMAN E POCHI ALTRI HANNO AVUTO LE PALLE DI PRENDERE POSIZIONE), SONO MOLTO PREOCCUPATI. A TEDIARE LE LORO GIORNATE NON È IL DESTINO DELL'AMERICA, MA QUELLO DEL LORO PORTAFOGLI. A IMPENSIERIRLI PIÙ DI TUTTO È LO SCAZZO TRA USA E UE E IL PROGRESSIVO ALLONTANAMENTO DELL'EUROPA, CHE ORMAI GUARDA ALLA CINA COME NUOVO "PADRONE" – CHE SUCCEDEREBBE SE L’UE DECIDESSE DI FAR PAGARE FINALMENTE LE TASSE AI VARI ZUCKERBERG, BEZOS, GOOGLE, IMPONENDO ALL’IRLANDA DI ADEGUARE LA PROPRIA POLITICA FISCALE A QUELLA DEGLI ALTRI PAESI UE? – COME AVRÀ PRESO DONALD TRUMP IL VIAGGIO DI PETER THIEL NELLA FRANCIA DEL “NEMICO” EMMANUEL MACRON? SPOILER: MALISSIMO…

viktor orban giorgia meloni santiago abascal matteo salvini

FLASH – GIORGIA MELONI SI SAREBBE MOLTO PENTITA DELLA SUA PARTECIPAZIONE ALL’IMBARAZZANTE SPOTTONE PER LA CAMPAGNA ELETTORALE DI VIKTOR ORBAN, INSIEME A UN’ALLEGRA BRIGATA DI POST-NAZISTI E PUZZONI DI TUTTA EUROPA – OLTRE AD ESSERSI BRUCIATA IN UN MINUTO MESI DI SFORZI PER SEMBRARE AFFIDABILE ED EUROPEISTA, LA SORA GIORGIA POTREBBE AVER FATTO MALE I CONTI: PER LA PRIMA VOLTA DA ANNI, I SONDAGGI PER IL “VIKTATOR” UNGHERESE NON SONO BUONI - IL PARTITO DEL SUO EX DELFINO, PETER MAGYAR, È IN VANTAGGIO (I GIOVANI UNGHERESI NON TOLLERANO PIÙ IL PUTINISMO DEL PREMIER, SEMPRE PIÙ IN MODALITÀ RAGAZZO PON-PON DEL CREMLINO)