giancarlo giorgetti matteo salvini

CI SONO DUE LEGHE: QUELLA DEL RIGORE DI GIORGETTI E QUELLA CON LE MANI BUCATE DI SALVINI - IL MINISTRO DELL’ECONOMIA FRENA I BOLLORI DELLA MAGGIORANZA SULLA MANOVRA E DICE CHE LA “COPERTA È CORTA”, MA IL SUO PARTITO, LA LEGA, CHIEDE UNA “NUOVA QUOTA 100” - L’ENNESIMA TROVATA ELETTORALE DI SALVINI È CONTENUTA IN UNA MOZIONE APPROVATA DAL CONGRESSO DEL CARROCCIO: UN TESTO CHE NON INDICA DOVE TROVARE I SOLDI PER FINANZIARE LA MISURA - LA LEGGE DI BILANCIO VERRÀ APPROVATA NEI PROSSIMI GIORNI IN CONSIGLIO DEI MINISTRI: GIORGETTI SPERA DI OTTENERE QUALCHE MARGINE DI FLESSIBILITÀ DALLA COMMISSIONE EUROPEA…

MANOVRA PERICOLOSA - LE COPERTURE PER L’ULTIMA LEGGE DI BILANCIO DEL GOVERNO SONO POCHISSIME: IL CENTRODESTRA VALUTA UN AUMENTO DELLE TASSE SUL SETTORE ENERGETICO PER RACIMOLARE ALMENO DUE MILIARDI DI EURO - L’INTEMERATA DEL NUMERO UNO DI INTESA SANPAOLO, CARLO MESSINA, SUL CONTRIBUTO DA 5 MILIARDI CHIESTO ALLE BANCHE HA FATTO CAPIRE A MELONI CHE DEVE GUARDARE ALTROVE PER RACCATTARE SOLDI - LA DUCETTA SPERA DI OTTENERE MAGGIORE FLESSIBILITÀ SUL DEFICIT DALLA COMMISSIONE EUROPEA…   

https://www.dagospia.com/politica/manovra-pericolosa-coperture-per-l-ultima-legge-bilancio-governo-sono-491236

 

1. MANOVRA, GIORGETTI FRENA I PARTITI: “LA COPERTA È CORTA”. PENSIONI, LA LEGA SPINGE PER QUOTA 100

Estratto dall’articolo di Valentina Conte per “la Repubblica”  

 

giancarlo giorgetti

Chissà se il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, al mattino impegnato ad avvertire quanto sia «corta la coperta» della manovra, immaginava già il rilancio nel pomeriggio, al congresso della Lega a Milano, di una nuova Quota 100. Sessantaquattro anni di età e 36 di versamenti. Una via d’uscita aperta anche a chi ha cominciato a lavorare prima del 1996.

 

Una variante della pensione anticipata a 64 anni finora proposta dal Carroccio con 25 anni di anzianità. Undici in più per restringere la platea, contenere i costi e salvare una bandiera identitaria a rischio esclusione dalla legge di bilancio. Almeno sulla carta: nella mozione approvata dal partito non c’è una cifra, né una copertura. [...]

 

giancarlo giorgetti parla alla camera dei deputati

Fatto sta che Giorgetti mette di nuovo le mani avanti. In videocollegamento con l’assemblea della Compagnia delle Opere avverte: «Il clima di burrasca è sempre all’orizzonte». E annuncia una manovra «targettizzata». Mirata, cioè. [...]

 

Le parti sociali, però, traducono quel «target» in modo assai meno lusinghiero. Il presidente di Confindustria Emanuele Orsini teme uno «spezzatino» di «mance». Il segretario generale della Cgil Maurizio Landini parla di «marchette». E anche la segretaria generale della Cisl Daniela Fumarola paventa una pioggia di «bonus elettorali». [...]

 

La legge di bilancio arriverà in Consiglio dei ministri la prossima settimana, assicura Giorgetti. I conti, però, non sono chiusi. Il Tesoro attende ancora da Bruxelles la «rifinitura» dei margini della clausola di salvaguardia per energia e difesa. «Un conto è fronteggiare il rincaro delle materie prime, un conto è affrontare sia questo che l’aumento dei tassi di interesse», avverte. [...]

 

Claudio Borghi Pokemon

Rivendica il «puro realismo» portato ai tavoli europei, dove qualcuno ha considerato l’Italia persino «spendacciona». E promette misure «molto ragionate». Ogni partito ha le sue sensibilità, ma «la rotta deve essere sicura».

 

Alla Lega, però, la prudenza non basta. La mozione congressuale reclama anche una flat tax del 5% per gli under 35, su redditi fino a 35mila euro, nei primi cinque anni di lavoro. E la stabilizzazione della detassazione al 5% degli aumenti contrattuali. Una lista impegnativa, quando il ministro chiede di misurare ogni euro. E le richieste aumentano mentre i fondi sono fermi.

 

[...] Il senatore Claudio Borghi detta le sue condizioni identitarie: pensioni a 64 anni e flat tax per gli autonomi fino a 100mila euro di ricavi. «Se non ci sarà, ci arrabbiamo». Convinceranno Giorgetti? «Secondo me, sì», assicura Borghi.

 

2. MANOVRA, LA LEGA VUOLE PENSIONI E FLAT TAX MA GIORGETTI FRENA: “LA COPERTA È CORTA”

Estratto dall’articolo di Sara Tirrito per "La Stampa"

 

MATTEO SALVINI

«La coperta è corta». Lo ha ribadito ieri il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti intervenendo all'assemblea generale della Compagnia delle Opere. Il rischio dell'arrivo della «burrasca» è concreto e lui vuole proteggere la legge di Bilancio dagli assalti. Due i motivi.

 

[...] Il saldo finale, ricordano fonti vicine al ministro, non sarà superiore a quello definito dal Documento di finanza pubblica, ovvero 23,5 miliardi di euro. Anche da questo dipende la credibilità guadagnata in Europa in quattro anni di governo.

 

Giorgia Meloni Giancarlo Giorgetti

Ed è la chiave che Giorgetti userà per ottenere la flessibilità di bilancio da Bruxelles. Un cantiere ancora aperto ma con ampi spazi di manovra per essere chiuso in modo positivo e sostenibile nel lungo periodo. Il testo è atteso in Consiglio dei ministri tra martedì e mercoledì, come ha confermato lo stesso titolare del dicastero.

 

«La responsabilità consiglia di muoversi senza dimenticare gli obiettivi politici e i problemi di equilibrio sociale, ma anche tenendo conto che la coperta è corta - osserva - e quindi dobbiamo essere molto attenti». A preoccupare è l'intreccio di più fattori di pressione, perché «un conto è fronteggiare il rincaro delle materie prime, un conto è affrontare sia questo che l'aumento dei tassi di interesse». [...]

 

I contenuti del provvedimento saranno resi noti nei prossimi giorni, al termine di un confronto non privo di distinguo tra le forze di governo. «Ciascuno ha le proprie sensibilità - ha ribadito - ma la rotta deve essere sicura». [...]

giancarlo giorgetti presenta il documento programmatico di finanza pubblica foto lapresse 5

 

Decisivo sarà il negoziato con la Commissione europea, che ha definito «proficui» i colloqui sull'uso del maggiore spazio fiscale per l'energia. Roma punta a impiegare parte dei 14,4 miliardi in deficit previsti nel biennio 2027-28 anche per alleggerire le bollette di famiglie e imprese, recuperando così margini per le richieste dei partiti.

 

Tra queste, l'ipotesi di una riduzione dell'Irpef al ceto medio - allargando la fascia con l'aliquota al 33% almeno fino alla soglia dei 55mila euro -, e la molto difficile richiesta della Lega del ricalcolo contributivo sulle pensioni.

 

giancarlo giorgetti alla camera foto lapresse

Sul fronte delle entrate, il governo studia un prelievo da cinque miliardi su banche e assicurazioni, da cui Lega e Forza Italia vorrebbero escludere gli istituti cooperativi. Contrario al prelievo il presidente di Intesa Sanpaolo Gian Maria Gros-Pietro che, intervenendo a Torino al Festival Internazionale dell'Economia, ha avvertito: «Gli azionisti potrebbero fare una class action, un'azione legale».

 

Per Gros-Pietro, premesso «l'impegno ad aiutare a risolvere un problema che è nell'interesse nazionale», più di un socio potrebbe avere da ridire per il mancato rispetto dei patti. [...]

giancarlo giorgetti presenta il documento programmatico di finanza pubblica foto lapresse 6giancarlo giorgetti con federico freni alla camera foto lapressegiancarlo giorgetti ricevimento a villa taverna indipendence day 2026 - FOTO LAPRESSEGiorgia Meloni Giancarlo Giorgetti

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