UN SERVIZIETTO FINITO MALE – A KIEV È ANDATA IN SCENA UN’INSOLITA SPARATORIA TRA I SERVIZI SEGRETI INTERNI UCRAINI (SBU) E QUELLI MILITARI (GUR) – SECONDO LE PRIME RICOSTRUZIONI LO SBU SAREBBE INTERVENUTO PER SVENTARE UN “COMPLOTTO RUSSO” AI DANNI DI STEPAN KAPLUNOV, VICE-COMANDANTE DEL CORPO DEI VOLONTARI RUSSI, UN’UNITA’ FILO-UCRAINA - LA PROCURA GENERALE DI KIEV SOSTIENE CHE GLI AGENTI DELLO SBU SIANO STATI ATTACCATI DA “FORZE DI DIFESA DELL’UCRAINA” - LA SPARATORIA HA PROVOCATO TRE FERITI: SONO TUTTI AGENTI DEL SERVIZIO MILITARE...
Estratto dall’articolo di S. Ang. per “il Manifesto”
sparatoria a kiev tra servizi segreti ucraini
I servizi segreti interni ucraini (Sbu) e quelli militari (Gur) si sono sparati addosso in una strada centrale di Kiev per tenersi un russo. La versione ufficiale è che l’sbu avrebbe sventato un «complotto russo» per tentare di assassinare Stepan Kaplunov, vice-comandante dell’unità di combattenti russi filo-ucraini noti come Corpo dei volontari russi (Cvr).
Ma l’avvocato di Kaplunov, Taras Borovskyi, descrive un quadro molto differente e alcune fonti anonime rivelano l’ipotesi di un coinvolgimento delle unità dei servizi nella protezione dei call center criminali.
Borovskyi ha dichiarato che Kaplunov era arrivato in Ucraina il 23 agosto per le celebrazioni del giorno dell’indipendenza l’indomani. Ma la notte stessa, secondo le accuse del Cvr, Kaplunov sarebbe stato rapito nel cortile di casa sua a Kiev e portato in un luogo sconosciuto.
Il Cvr afferma di aver «dato l’allarme» e contattato l’sbu, il gur e altri servizi di sicurezza ucraini, ma ha sottolineato di non aver ancora ricevuto «alcuna informazione chiara né sulla sorte di Stepan né sulle accuse a suo carico». [...]
Mentre le autorità ieri mattina annunciavano che il presunto complotto era stato sventato, sui social network sono iniziate a circolare notizie di uno scontro a fuoco a Kiev e poi l’avvocato Borovskyi ha addirittura pubblicato un video.
Secondo l’Ufficio del procuratore generale ucraino, gli agenti dell’sbu sono stati attaccati da «una delle unità delle forze di difesa dell’Ucraina» mentre conducevano un’indagine sul presunto complotto. Tuttavia, una fonte dei servizi di sicurezza che ha parlato con il media ucraino Strana ha fornito una versione diversa. «Degli sconosciuti che avevano rapito Kaplunov lo hanno portato in via Shumska, in uno dei suoi alloggi. Le forze speciali del gur sono giunte sul posto e hanno cercato di arrestare gli sconosciuti.
Ma quegli sconosciuti si sono rivelati membri dell’sbu. I comandanti delle unità competenti dell’sbu e del gur sono arrivati sul posto, si sono stretti la mano e sembrava che la situazione si fosse calmata. Ma poi sono comparsi altri uomini dell’sbu che hanno iniziato ad arrestare gli ufficiali del gur. È scoppiata una nuova sparatoria». La quale ha causato tre feriti, tutti del gur, dei quali uno è grave. [...]
Kyrylo Budanov, potente e temuto capo del gur e ora capo di gabinetto di Volodymyr Zelensky ha promesso indagini «approfondite e imparziali». Ma l’ipotesi che possa trattarsi di una disputa sul controllo del “territorio” e dei cosiddetti “uffici” (i call center criminali) si fa strada anche in mezzo agli sviluppi recenti successivi all’attentato di Monaco. [...]
Volodomyr Zelensky 22
ZELENSKY 35ESIMO ANNIVERSARIO INDIPENDENZA UCRAINA

